Le spiagge imperdibili di Mauritius

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Mauritius è un’isola splendida e le sue numerose spiagge affascinano tutti. Cominciamo col dire che la costa migliore è quella ovest, più riparata rispetto alla est, soprattutto se scegliamo come periodo il mese di ottobre. Qui potrete fare snorkeling, nonostante le correnti forti, ma, con l’aiuto di un paio di pinne, potrete raggiungere i vostri obiettivi. Vediamo, adesso, quali sono le spiagge più belle di Mauritius, un’isola dalla barriera corallina straordinaria.

Le Morne: il posto per fare kitesurfing

Le spiagge della penisola di Le Morne hanno un grande atmosfera e sono il posto perfetto per fare kitesurfing. Grandi distese di sabbia, c’è un rivenditore di snack per pranzi veloci ed è possibile mettersi all’ombra degli alberi di Casuarina, dei sempreverdi dal fusto eretto con una chioma piramidale.

L’Isola di Benitiers: per nuotare alle Mauritius con i delfini

Ile aux Benitiers è il posto perfetto per nuotare con i delfini e fare un barbecue sulla spiaggia. Isolato, bellissimo e suggestivo, vale il viaggio.

Ile aux cerfs: la Mauritius turistica

Spesso sconsigliano quest’isola perché troppo turistica ma, al contrario, nonostante questo, vi consigliamo di andarci. Ha sabbia bianca e offre una serie di spiagge splendide dove è possibile isolarsi. Qui potrete trovare strutture alberghiere e trasporti. Se, invece, cercate attrazioni, quest’isola offre campi da golf e una grande selezione di sport acquatici.

Trou aux biches: dove l’Oceano Indiano è più bello

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Qui l’Oceano Indiano assume i suoi colori più belli, ci sono ottimi resort ma, forse, spiaggia un po’ troppo affollata. L’area è una delle più sviluppate a Mauritius e potrete toccare con mano tartarughe e coralli.

Tamarin: il villaggio di pescatori

Tamarin si trova sulla costa sudoccidentale delle Mauritius ed è un villaggio di pescatori molto piccolo e grazioso. A nord confina con la spiaggia di Flic en Flac ed è ricca di vegetazione, perfetta per fare surf.

Flic en Flac: Mauritius per bambini

La spiaggia di Flic en Flac è una delle più note dell’isola e, probabilmente, è una delle più belle perché adatta ai bambini e con un fantastico scenario unico.

Poste Lafayette: solo se amate le spiagge selvagge

La spiaggia di Poste Lafayette è la più selvaggia, con mare mosso e spesso tanto vento … Non è l’ideale se vorrete andare in vacanza con i bambini.

Blue Bay: mare turchese e smeraldo

blue bay mauritius

Mare turchese con sfumature verde smeraldo, con tanti pesci e coralli da vedere che lo rende perfetto per fare snorkeling. Potrete fare tante escursioni noleggiando un motoscafo con conducente ed è vicinissima all’aeroporto.

Pereybere beach: per nuotare in tranquillità

Pereybere non è la spiaggia più bella delle isole Mauritius ma è pubblica e tranquilla. Se vi invitano a fare gite, fidatevi. Perfetta per fare nuotate lunghe e rilassanti, è amata dai locali e ha un mare molto limpido.

 

Xi’an in Cina: l’antica capitale cinese dove vedere l’Esercito di terracotta

xian torre a tamburo

Xi’an (西安), che si trova nella provincia dello Shaanxi, è una delle 10 più grandi città della Cina, con la sua popolazione di oltre 8 milioni. Con più di 3100 anni di storia, è anche una delle città più ricche storicamente e culturalmente. Culla della prima dinastia feudale fondata dall’imperatore Qin, è stata la capitale della Cina con il nome di Chang’an durante il Qin, Han e Tang.

Ecco, quindi, una guida per godere al meglio delle bellezze di Xi’an!

 

Huaquing Palace

Mettiamo Huaquing Palace per primo perché c’è l’Esercito di Terracotta. Il palazzo è diviso in tre parti: la parte inferiore ha sorgenti d’acqua calda (piscina) e giardini, costruiti durante la dinastia Tang nell’anno 723. Preparatevi a salire molte scale, come quelle per raggiungere la parte superiore, con il tempio e i piccoli borghi, sulla punta più alta della montagna. Cominciate col tempio per poi scendere.

Avete due soluzioni: a piedi, salendo le scale con le proprie gambe, o con una funivia a pagamento che vi porterà direttamente alla parte superiore del tempio ma vi toglierà gran parte del piacere della visita. Da lì potrete noleggiare cavalli per circa 40 yuan a persona (6 euro) e andare in altre parti del sito.

Per arrivare dovete prendere il bus 306 dalla stazione ferroviaria di Xi’an e scendere alla prima fermata (non si può perdere l’ingresso del parco con la sua enorme statua). Andate presto, al mattino.

 

Esercito di Terracotta

L’esercito di terracotta è un insieme di statue posto nel mausoleo del primo imperatore Qin a Xi’an. Nelle vicinanze c’è un grande mercato all’aperto e tanti negozi di souvenir. Attraversate il giardino e arrivate nella piazza principale dove ci sono tutti gli edifici che ospitano i guerrieri.

Il primo edificio ospita un museo sulla storia del museo e la visita può durare dieci minuti. Dirigetevi verso la fossa 2 e 3 e osservate i guerrieri in ottimo stato, esposti in vetrina.

Vicino alla fossa 3 c’è una zona ristorante e un negozio di souvenir che vende riproduzioni in miniatura dei Guerrieri di Terracotta.

Infine, visitate la “fossa 1,” che è la più conosciuta ed è quella in cui i soldati sono meglio conservati.

Per arrivarci, prendere l’autobus 306 per il suo capolinea.

Mura della città di Xi’an

xian mura città

Oltre che per l’Esercito di Terracotta, Xi’an è anche famosa per le sue mura che circondano il centro storico della città.

Con una lunghezza totale di 13,7km, le mura che vediamo oggi sono state costruite durante la dinastia Ming (1368-1644) e misurano 12 metri di altezza e dai 12 ai 14 metri di larghezza. Di notte sono illuminate alla perfezione ed è bello vederle.

Per chi lo desidera, è possibile camminare sui bastioni e fare un giro completo. In questo caso, si può salire dalle quattro porte principali: Sud, Nord, Est e Ovest. La porta sud di Xi’an mura della città è la più impressionante delle quattro.
Potete fare il giro a piedi o noleggiare biciclette.

Il momento migliore per godersi le mura della città è a fine della giornata, al tramonto, e poi godersi le luci della città.

 

Xi’an: campanile e Torre a Tamburo

xian torre a tamburo

Costruito nel 1384 dall’imperatore Zhu Yuanzhang, il campanile di Xi’an va visto di notte.

La Torre del tamburo, originariamente costruito durante la dinastia Ming, si trova ad ovest del campanile.

Il quartiere musulmano di Xi’an

Il quartiere musulmano di Xi’an, che conta circa 20.000 abitanti musulmani, è noto per il suo mercato alimentare. Qui è possibile assaggiare specialità locali musulmane come lo Yangrou Paomo (羊肉 泡 饃), un delizioso stufato di agnello. I cinesi sono noti per mangiare in qualsiasi momento della giornata, voi siete obbligati a fare lo stesso.

Oltre al cibo, è anche possibile acquistare souvenir e oggetti tipici della provincia dello Shaanxi, come repliche di guerrieri di terracotta, ad un prezzo molto buono!

C’è anche un bazar un po ‘ “nascosto” che vi consigliamo: quando si raggiunge il mercato dal lato della Torre del Tamburo, invece di prendere la strada principale che ospita tutti i ristoranti e le bancarelle del cibo, proseguite dritto nella piccola strada coperta tra le abitazioni. Troverete decine di piccoli negozi che vendono di tutto. Contrattate e comprate quel che volete. In questa zona c’è anche la Grande Moschea di Xi’an.

Grande Moschea di Xi’an

 

La Grande Moschea di Xi’an è uno delle più antiche e grandi moschee cinesi. Situata nel cuore del quartiere musulmano, è uno dei luoghi da visitare a Xi’an, soprattutto per il suo mix di architettura tradizionale cinese e musulmana! Il biglietto d’ingresso è di 30 yuan, meno di 5 euro.

 

Pagoda della Grande Oca Selvatica

La Pagoda della Grande Oca Selvatica è un altro simbolo della città di Xi’an. Alte 64 metri, è stata costruita nell’anno 652 ed è un importante edificio buddista.

Oltre alla pagoda, ci si può fermare nelle zone d’ombra dei giardini.

 

Great Tang All Day Mall

A sud della Pagoda c’è il Great Tang All Day Mall, una strada il cui centro è occupato da tre parchi tematici della dinastia Tang con grandi statue. La strada è fiancheggiata da edifici la cui architettura si ispira alla stessa dinastia, tra cui una sala da concerto.

Come spesso a Xi’an, il momento migliore per visitarla è la sera, perché tutto è illuminato.

 

Fontane di Xi’an

 

Andate all’ultimo spettacolo, alle 20:30, e fate queste due cose: mettetevi all’altezza della piattaforma all’inizio, per avere un quadro d’insieme, poi scendete e andate tra le fontane. Non è vietato ma molti cinesi lo fanno solo a fine spettacolo. Lo spettacolo dura venti minuti ed è gratuito. Anticipatevi di un quarto d’ora.

Tang Paradise

 

Tang Paradise è un parco tematico situato nella Pagoda della Grande Oca Selvaggia. Offre ricostruzioni sul tema della dinastia Tang. Oltre ai molti edifici, parchi e giardini architettonici tradizionali, ci sono spettacoli ad orari prestabiliti per tutta la giornata nelle 14 aree tematiche che compongono il parco.

Mangiare un “hamburger cinese”

L’”hamburger cinese” (Rou Jia Mo – 肉夹馍) è la specialità locale di Xi’an e della regione Shaanxi più famosa.

Il panino, tradizionalmente, è cotto in una pentola riempita con una preparazione a base di carne, solitamente di maiale: Il Ro Zhi. Una volta assaggiato, non ne farete a meno.

Pagoda della Piccola Oca Selvatica e Tempio di Jianfu

La Pagoda della Piccola Oca Selvatica ha un’altezza di 45m ed è parte del Tempio di Jianfu. I motivi del tempio sono veramente belli e meritano una visita, soprattutto perché l’ingresso è gratuito.

Musei di Xi’an

Come in tutte le principali città della Cina, ci sono molti musei a Xi’an e vi offriamo una panoramica dei principali.

Shaanxi History Museum: un museo sulla storia della provincia.

TangBo Art Museum: Museo eccellente sull’arte e la calligrafia cinese.
Xi’an Museum: Un grande museo che completa l’esercito di terracotta.

Foresta di stele: Situato in un antico Tempio di Confucio, il museo riunisce più di 3.000 stele che servono per lo più come documento storico. Interessante da visitare con una guida, se siete appassionati di storia cinese.

Monte Hua

A circa un’ora e trenta da Xi’an (30 min di treno espresso + minibus) c’è Huashan, una delle cinque montagne sacre della Cina. Questa escursione vi farà scoprire alcuni dei panorami più belli della cina.

Il giro del Monte Hua inizia con la cima nord, da raggiungere in 2 modi diversi:

Funivia: Questo è il mezzo scelto dalla maggior parte dei turisti. È possibile effettuare la salita, la discesa, o andata e ritorno.

Il sentiero: non facile, tante scale e, in alcuni punti, è ripido.

Quanti giorni rimanere a Xi’an?

Se volete seguire passo passo il nostro itinerario, è necessario pernottare cinque giorni a Xi’an ma se disponete solo di 48 ore vi consigliamo di seguire questo percorso: il primo giorno andate a Huaquing Palace e a vedere l’esercito di terracotta mentre dedicate la visita alla Torre del Tamburo, al quartiere musulmano, alla fontana e alla Grande Pagoda durante il secondo giorno.

 

Dove dormire a Xi’an

Potete optare per un ostello per alloggiare a Xi’an, se amate gli spazi condivisi, e vi consigliamo lo Xi’an Tang Hostel, a due passi dalle mura delle città e con possibilità di prendere camere luminosa e spaziose oppure potete scegliere un hotel di lusso come il Time Tunnel Designer, situato nel quartiere artistico di Xi’an.

Come arrivare a Xi’an

L’aeroporto internazionale di Xi’an si chiama Xianyang e si trova in periferia. Ci sono shuttle bus che collegano col centro città e sette linee di autobus a seconda del posto dove dovete dirigervi.

 

Maceio: il Brasile ancora da scoprire

maceio

Maceio è il posto più bello del nordest brasiliano. Gran parte dei visitatori, però, vedono solo le spiagge urbane e non si avventurano nel nord e nel sud della città dove ci sono spiagge ancora più belle e un mare più pulito. Secondo le classifiche e le ricerche, Maceio è tra le città più pericolose del mondo ma, con un po’ di attenzione, si possono evitare situazioni spiacevoli. Non fidatevi di nessuno e fate acquisti in negozi sicuri.

Inoltre, dopo una giornata al mare, Maceio accoglie il turista con una serie di ristoranti, anche etnici, dove potete assaggiare tutta la cucina del Brasile (e non solo). La sua vita notturna è famosa per le numerose discoteche e locali in cui conoscere gente.

Il periodo migliore per visitare Maceio è tra settembre e marzo. A maggio e giugno è molto probabile che troverete piogge ma il mare è bello tutto l’anno, anche se, in piena estate, ha un altro colore. Se volete trascorrere il capodanno qui, è meglio prenotare in anticipo.

A gennaio i cittadini di Maceio si spostano a Barra de São Miguel, 30 km a sud, dove si tiene anche il carnevale della regione.

maceio brasile

Per arrivare a Maceio, dovete prenotare un volo da Rio de Janeiro, Sao Paulo, Brasilia, Salvador, Recife o Aracaju per non fare scali. Se, invece, volete andare a Sao Miguel dos Milagres, dovete noleggiare un auto perché si trova a 100 km verso nord mentre, invece, Maragogi si trova a 130 km. Se partite da Aracaju, vi consigliamo di spostarvi in auto percorrendo la strada BR 101.

A Maceio trovate un alloggio lungo il lungomare Pajuçara, dove troverete tanti alberghi e negozi turistici ma se cercate qualcosa di autentico, andate a Ponta Verde, che è, senza dubbio, il quartiere più interessante. L’altro grande polo alberghiero della città è

Il quartiere più interessante di Maceió, tuttavia, è la Ponta Verde, Pajuçara è nelle vicinanze. In questo modo si la spiaggia più bella e si sentono un luogo più residenziale e meno turistica.

L’altro grande polo alberghiero della città è nel quartiere Jatiúca, dove sono gli alberghi sono più organizzati ma il mare non è balneabile. Fuori città, invece, vi consigliamo di prendere un resort a Pratagi o ad Ipioca.

Un’attrazione da vedere a Maceio è il Canyon do Xingó. Noleggiate un’auto e, in cinque ore, potrete godervi un percorso fantastico. Fermatevi a Piranhas, alloggiate in un ostello e raggiungete il canyon affidandovi ad un tour che vi traghetterà su un catamarano e vi farà fare il bagno in una vasta area delimitata, però, da una rete. Dopo il giro in catamarano, tornate a Piranhas e fate un bagno nelle acque cristalline del Rio São Francisco ma ricordatevi di portare sempre contanti perché molti negozi ed alberghi non accettano le carte di credito.

canion do xingo

La città di Piranhas è molto piccola e graziosa, merita una visita attraversando le sue strade e vivendo la sua cittadina.

Non ci sono pedaggi sulla strada o provenienti e spenderete di benzina circa 200 R $. La strada è ben segnalata ma, se volete risparmiare, vi consigliamo di prendere un autobus da Maceio.

Infine non perdete il Parque Municipal de Maceio, ad ingresso gratuito, dove è possibile fare lunghe passeggiate e picnic. Troverete la foresta atlantica in una città e capirete, in un attimo, tutta la bellezza del Nordest brasiliano.

Le spiagge di Maceio

Le spiagge migliori a Maceio sono a Maragogi, dove troverete tantissime piscine naturali e un paesaggio paradisiaco. Nove spiagge che si alternano lungo tutta la costa e un mare dai colori unici. Fermatevi a Burgalhau, a Barra Grande e a Ponta do Mangue.

La seconda spiaggia che vi consigliamo è Gunga Beach, dove troverete un paesaggio mozzafiato incorniciato dalle palme. Fate qualche escursione e riposatevi. Qui, a Barra de São Miguel, troverete anche diverse strutture alberghiere dove trascorrere la notte.

La praia de Ipioca è il posto migliore per fare un bagno in un’acqua tiepida e accogliente e stare distesi su una sabbia bianca e finissima. La spiaggia si trova a 25 km a nord di Maceio, non è molto popolata ed è consigliato un pasto al ristorante bar Hibiscus.

Praia do Frances è popolare ma è una spiaggia splendida, una lingua immensa di sabbia che si incontra col mare, perfetta per passeggiare e rilassarsi. Si trova nel litorale sud di Maceio.

Infine vi consigliamo la spiaggia di Paripueira, nel Litoral Norte di Maceio, comoda da raggiungere e piena di italiani. Selvaggia e senza troppe infrastrutture, ha una serie di barracas dove degustare il pesce e granchi cucinati in tantissimi modi.

 

 

 

Isole Aland: cosa fare sulle isole della Finlandia

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Le Isole Aland sono una regione autonoma della Finlandia al confine tra il mar Baltico e il Golfo di Botnia.
Fino a qualche settimana fa non avevo idea della loro esistenza, i suoi abitanti parlano svedese e sono conosciute semplicemente come Aland (pronuncia: Oland).

Perché dovrebbero essere la vostra prossima destinazione per le vacanze? Ve lo spiegheremo in questa guida turistica dove vi racconteremo come arrivare a Åland, cosa fare, dove soggiornare e dove andare a mangiare. Prenotate il biglietto per Helsinki e partite.

Informazioni utili su Åland

Dimensione: Åland è parte di un arcipelago di circa 26.000 isole di cui 65 sono abitate. La superficie complessiva occupa 1580 km², di cui oltre l’88% è l’acqua.

Popolazione: Ci sono circa 29.000 persone che vivono nella zona e circa il 40% di loro vive nella capitale Mariehamn.

Lingua: La lingua ufficiale dell’Aland è lo svedese. È una regione autonoma con il proprio parlamento, bandiera e inno, ma è ancora parte della Finlandia.

Moneta: Proprio come in Finlandia, puoi utilizzare i tuoi euro per pagare. Sono molto costose ma sono più convenienti della Norvegia.

Clima: A causa della sua posizione a sud, Åland ha il clima più caldo di tutta la Finlandia (è circa due gradi più caldo di Helsinki). Durante l’inverno è freddo, durante l’estate è caldo.

Come si arriva alle isole Åland?

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Ci sono tre luoghi in Scandinavia che sono collegati a Mariehamn, la capitale dell’Aland: Stoccolma, Helsinki e Turku (una grande città finlandese). La cosa più semplice sarebbe quella di volare in una di queste città.

Da tutte e tre le località sono disponibili due vie per arrivare alle isole Åland: in aereo o in barca. Mariehamn ha un piccolo aeroporto, che ha voli in partenza a Stoccolma, Helsinki e Turku poche volte al giorno. A volte i voli a Helsinki hanno una sosta a Turku per raccogliere passeggeri extra. Le compagnie aeree operanti sono Finnair e Nextjet.

Volare potrebbe essere l’opzione più rapida, ma questi voli diventano subito molto costosi. Quindi la vostra scelta migliore sarebbe quella di prendere il traghetto Vikingline notturno. Fate così, arrivate al porto di Helsinki di sera, mangiate, comprate un posto in cabina e viaggiate di notte. Il traghetto va da Helsinki a Stoccolma, ma fa una fermata extra a Mariehamn. Un biglietto a tariffa unica, compresa la cabina e il buffet, costa circa € 100 ed è una soluzione molto più economica.

Cose da fare in Åland

Come ho detto: l’Åland è bello. Siete totalmente immersi nella natura e potete fare tutte queste cose:

1. Sci di fondo

Se sapete sciare, non potete perdere lo sci nordico. Molto più simile al pattinaggio sul ghiaccio, è molto divertente se sapete farlo.

2. Camminata nordica

Superata la sensazione fastidiosa iniziale, in realtà è un modo divertente e attivo di muoversi e camminare. Portatevi una protezione per il viso e un berretto se pensate di farlo durante l’inverno.

3. Trekking

Le isole sono ricche di sentieri per camminare, in tutta la foresta ci sono dei bellissimi laghi dove fermarsi.

4. Isole Aland in bicicletta

Poiché c’è così poco traffico sull’isola, è un posto perfetto per andare in bicicletta. E vedrete alcune viste mozzafiato con quei laghi proprio accanto alla strada. Se siete in mountain bike, ci sono dei sentieri appositi.

5. Kayak

Durante l’estate i laghi di Åland sono presumibilmente un ottimo posto per andare a fare kayak.

6. Nuoto + sauna

È sempre possibile fare una nuotata in uno dei tanti laghi ma usate le saune come i veri finlandesi.

7. Fortezza di Bomarsund

Sono abbastanza sicuro che vi piaceranno le rovine del forte di Bomarsund. Il forte è stato l’edificio più imponente sulle isole (ed è stato costruito dai russi), ma è stato quasi completamente distrutto durante la battaglia di Bomarsund, che si è svolto durante la guerra di Crimea nel 1854. In tutto il forte troverete un bellissimo lago con una splendida vista.

8. Mariehamn

Certo, Mariehamn è la capitale, ma non aspettatevi una metropoli. Oltre 10.000 persone vivono a Mariehamn, che la rendono più di un grande villaggio, che si può girare perfettamente a piedi

9. Museo marittimo di Åland

Il miglior museo della Finlandia è qui! Il museo marittimo è molto divertente da visitare e piace anche alle persone che non amano le navi. Il museo è davvero interattivo: si può salire sull’albero, dare un’occhiata all’arredamento di una vecchia barca o vedere una bandiera pirata reale e originale.

10. Utsiktscafé Uffe på berget

Se cercate un ottimo punto di osservazione, dovete fermarvi qui. Potete salire sulla torre di legno che vi farà gustare una splendida vista panoramica della zona. È possibile bere un drink presso il vicino caffè e godersi la vista.

11. Affittare un’isola

Potete affittare la vostra isola nelle Åland! Non è così costoso come si potrebbe pensare: i prezzi partono da $ 160 a notte per quattro persone. È perfetto per un soggiorno VIP con i vostri amici

12. Kastelholm

Antica costruzione medievale a nordest di Mariehamn, è una delle cinque fortezze medievali della Finlandia che ebbe un’importanza strategica nel consolidamente dell’autorità svedese sul Baltico per alcuni secoli. Potrete arrivare qui in macchina oppure in autobus ma solo durante i weekend.

 

I migliori ristoranti alle Isole Åland

Ecco dove mangiare una volta giunti alle Isole Aland:

Dinos Bar & Grill

Questo ristorante ha uno stile cool e rock n roll e serve cibo delizioso e conveniente. Ordinate il loro hamburger.

60 North Bar & Cafe

Qui il piatto forte è il salmone affumicato, non ve ne pentirete.

Caffè Bagarstugan

Il premio per il caffè più carino di Åland va senza dubbio a Bagarstugan. Il caffè è stato diviso in diverse aree piene di tavoli carini e carta da parati floreale. A parte le deliziose torte, i panini di cannella, il tè e il caffè, servono anche un ottimo pranzo. Prendete la zuppa di pesce e la torta Daim mai.

Birreria Stallhagen

Questa birreria ha una grande storia: anni fa persone hanno scoperto una birra in un naufragio del 1850. Sono riusciti a ricreare la ricetta, e questa birra viene prodotta e venduta nella Birreria Stallhagen da allora. Ma hanno anche un buon cibo! Cambiano il menu ogni giorno, a seconda di quali ingredienti e cibo sono stati consegnati. La cucina è dietro una grande finestra, in modo da poter guardare dal ristorante quello che sta succedendo. Veramente cool!

 

Dove dormire sulle isole Aland?

Avete tre soluzioni per dormire sulle Aland:

Hotel Arkipelag Mariehamn – Non è economico, ma è un ottimo hotel. Ha una vista fenomenale, una piscina e una fantastica colazione a buffet. Il letto è estremamente confortevole e le stanze spaziose.

Hotel Pommern – Anche questo è un hotel a quattro stelle ma più economico del precedente. L’Hotel Pommern vanta una posizione centrale e offre un noleggio di biciclette e una sauna finlandese. L’hotel dispone anche di alcune camere adatte a famiglie.

Strandnas Hotel – Per le persone che non hanno bisogno di lusso, questa potrebbe essere un’opzione buona. Le 59 camere di questo hotel hanno una posizione centrale e sono tutte dotate di bagno privato. Le camere sono piccole, ma hanno tutto il necessario (colazione inclusa).
Da € 70 a notte.

Kreuzberg: 12 cose da fare nel quartiere turco di Berlino

Minareti, bagni turchi e sale da tè sono stati parte integrante di Kreuzberg a Berlino, per decenni. Ma non tutti i residenti della capitale conoscono il quartiere turco di Berlino, e anche per i turisti, spesso, è solo la scena vivace e multiculturale di una bellissima capitale europea.

Circa un terzo dei residenti di Kreuzberg sono immigrati e molti hanno radici turche. Su Columbiadamm si trova un vecchio cimitero turco con una cupola bianca scintillante e minareti in stile classico ottomano. Qui c’è la Sehitlik Moschee, una delle più famose a Berlino. Eppure Kreuzberg è più conosciuta per la sua vita notturna e trendy, in aperta contraddizione con la sua storia. Ecco, quindi, alcune dritte per visitarla bene, scendete alla fermata della metro Mehringdamm e cominciate la vostra visita.

Il mercato turco

Fate partire il vostro tour dal mercato turco, di martedì, quando i venditori prendono posto lungo tutto il canale. Troverete un tripudio di frutti esotici, verdura, tessuti brillanti e artisti di strada.

Street art e graffiti

kreuzberg graffiti

Kreuzberg è ricoperta di graffiti e street art. La natura temporanea di quest’arte urbana – le cui opere vengono continuamente rimosse, coperte, aggiunte o alterate – mostra la continua evoluzione della città. Creazioni amatoriali si possono trovare insieme a opere di nomi noti come Victor Ash, Blu e ROA. Le mura di Kreuzberg offrono una sontuosa ed eclettica festa per gli appassionati di street art in tutto il mondo.

Bergmanstrasse

bergmanstrasse kreuzberg

Bergmanstrasse è una delle vie più affascinanti di Kreuzberg e una delle più belle di Berlino. Perdetevi nell’Hammett Bookstore, dove troverete tantissimi romanzi gialli (se sapete leggere il tedesco), e passeggiate al Viktoriapark, sempre pieno di studenti in cerca di tranquillità.

Checkpoint Charlie

Situato al confine tra Kreuzberg e Mitte, Checkpoint Charlie (‘Checkpoint C’) è stato il punto di attraversamento più conosciuto del muro di Berlino tra Berlino orientale e Berlino Ovest durante la guerra fredda. Fu il luogo di piccoli conflitti e molti tentativi di fuga e divenne un simbolo della separazione della guerra fredda per entrambe le parti. Oggi è un importante promemoria storico. Anche se la struttura originale del checkpoint è stata rimossa quando il muro è caduto, la successiva ricostruzione è diventata un’attrazione turistica importante e un must-see per qualsiasi visitatore in giro a Kreuzberg.

Berlinische Galerie

La Berlinische Galerie mostra l’arte locale, la fotografia, l’architettura e la scultura in un vecchio magazzino di vetro. Le pareti bianche e l’interno ospitano una vasta collezione di opere prodotte in e intorno alla città di Berlino. La collezione permanente della Berlinische Galerie è moderna ma accessibile, con opere di importanti movimenti dal 1870, tra cui quello dadaista di Berlino e l’espressionismo. Le mostre temporanee espongono artisti contemporanei attraverso curiose installazioni personali.

East Side Gallery

Lungo la riva del fiume Spree, dove il Muro di Berlino una volta separava l’Ovest dall’Est, il più lungo segmento rimasto del muro è stato trasformato in una vasta galleria d’arte all’aria aperta. Originariamente dipinto nel 1990 e restaurato accuratamente per il suo ventesimo anniversario nel 2010, questo vasto murale si estende per oltre un chilometro e ospita le opere di oltre 100 artisti nazionali e internazionali. È un monumento visivo alla caduta del muro e un ricordo del complesso passato della città. Una passeggiata lungo la East Side Gallery è un must per ogni visitatore a Berlino, non solo per il suo appeal estetico ma anche per il suo significato storico vitale.

Hasir Kreuzberg

Dirigetevi verso la filiale di Hasir a Kreuzberg, una catena locale di successo di ristoranti turchi, per il migliore kebab di Döner in città. Il fondatore Mehmet Aygun ha inventato questo classico del cibo da strada nel 1971 ei suoi ristoranti servono ancora il meglio del meglio, accanto a altri piatti turchi tradizionali.

Curry 36

Un classico snack bar tedesco per il migliore currywurst di Berlino. Queste salsicce tradizionali di bratwurst sormontate da ketchup e curry sono le preferite dei residenti e dei visitatori da oltre 30 anni, posizionandosi sempre nelle prime dieci posizioni del miglior cibo a Berlino. Oltre al famoso currywurst, il Curry 36 serve anche eccellenti patatine e altri piatti tipici tedeschi. La fila può essere lunga ma scorre velocemente e ne vale la pena.

 

Il Museo Ebraico

Il Museo ebraico di Berlino è uno dei più grandi musei della cultura e della storia ebraica in Europa ed esplora quasi due millenni di società ebraica tedesca con la sua collezione permanente, mostre speciali, biblioteche e archivi. L’edificio è altrettanto degno di nota, composto da due strutture principali: un palazzo più antico e barocco, che termina con un’estensione moderna in zinco progettato dall’architetto Daniel Libeskind.

Viktoriapark

Un monumento nazionale, una cascata artificiale e due vigneti: Viktoriapark è il posto per rilassarsi con un bel pic-nic. Situato sulla più alta altitudine naturale di Berlino, questo lussureggiante parco verde offre una spettacolare vista sui tetti della città in giornate limpide. Il punto di riferimento più famoso è un enorme monumento in ghisa dedicato alle Guerre di Liberazione del primo XIX secolo. Viktoriapark contiene anche una cascata artificiale di 24 metri ed è delimitata da due piccoli vigneti storici. Particolarmente popolare in estate, Viktoriapark è il posto più bello di Kreuzberg per rilassarsi, giocare con un frisbee e prendere il sole.

Vita notturna di Kreuzberg : il SO36

Kreuzberg ha ospitato la scena punk di Berlino e questa leggendaria discoteca è stata il cuore della fiorente cultura punk rock di Berlino dal 1978. Frequentato da musicisti importanti come Iggy Pop e David Bowie, SO36 ha rivaleggiato con la famosa CBGB di New York City. Oggi, il club rimane fedele alle sue radici alternative, mostrando un mix eclettico di beat, metal, techno ed elettronica. È anche uno spazio per la comunità LGBTQ di Kreuzberg, che ospita Gayhane, una festa mensile popolare, per la comunità gay e lesbica turca della zona. In una città nota per la sua vita notturna, SO36 rimane una delle mete più famose di Berlino.

Kreuzberg 61 e Kreuzberg 36

Due lati di uno stesso quartiere spesso in contrasto. Due anime: la 36 ribelle e alternativa e la 61 residenziale. 36 e 61 sono i codici postali in vigore fino al 1993. Nel 61 troverete il già citato Curry 36 e Mustafa, con i suoi kebab spettacolari, mentre nel 36 dovrete assolutamente frequentare la zona dei locali, in Oranienstrasse, dove potrete scatenarvi al SO36.

Cosa vedere a Cracovia e i migliori luoghi di interesse

cracovia

Un amico che ha vissuto in Polonia per tanto tempo mi ha fornito tanti suggerimenti per perdermi tra le bellissime strade di Cracovia, una delle città più eleganti d’Europa. Voglio condividerli con voi se state cercando cose da fare a Cracovia per un fine settimana o per più tempo. Potrete scegliere cosa vedere in tre o in quattro giorni senza trascurare alcuni luoghi di interesse imprescindibili.

Cracovia è una delle poche città che è riuscita a sopravvivere alla Seconda Guerra Mondiale ed è, oggi, un centro culturale importante e caloroso assolutamente da vedere. Si mangia e si dorme a poco prezzo, la vodka è ottima ed è piena di eventi. La moneta ufficiale è lo Zloty (PLN) e potrete convertire i vostri soldi in aeroporto o in uno dei tanti uffici di cambio sparsi per la città.

Fate una tipica colazione polacca a Rynek Glowny

Il Rynek Glowny (Piazza principale) è il cuore della città vecchia di Cracovia. Circondata da splendidi edifici pastello giallo e pesca, tra cui la torre gotica del municipio del XIII secolo, è probabilmente una delle piazze più belle d’Europa.
Per un’autentica colazione polacca ordinate un piatto di salsicce kielbasa, prosciutto affettato e formaggio morbido cremoso. Tutto a Cracovia sembra essere cosparso di aneto, quindi evitate di cercare pietanze senza questa spezia. Se cercate qualcosa di più sostanzioso, ordinate l’uovo strapazzato con salsiccia kielbasa – anche questo cosparso di aneto, naturalmente!
Ci sono alcuni posti fuori dalla piazza principale che offrono la tipica colazione polacca, ma vi consiglio caldamente Loza Cafe. Di proprietà di una famosa celebrità polacca e decorata in un modo molto particolare, è un ottimo posto per sedersi e rilassarsi e guardare come scorre la vita quotidiana a Cracovia.

Fate un tour a piedi gratuito

Il tour a piedi gratuito di Cracovia inizia nella Piazza principale e racconta la storia straziante del modo in cui gli ebrei erano costretti a muoversi in città. Seguendo le loro orme, si scoprono aneddoti sulla nascita del quartiere ebraico, si attraversa la città per finire col racconto di Auschwitz. Dura, in totale, due ore circa.

Fare uno snack con il Sernik Babci

È uno dei piatti classici della Polonia: un rustico semplice che va bene con un caffè forte, specialmente quando hai camminato nel freddo per qualche ora! Percorrete le stradine strette dietro la piazza principale e troverete una piccola panetteria. Fermatevi qui e riposate.

Il castello di Cracovia

Il castello di Cracovia si trova in cima alla collina di Wawel ed è visibile quasi da ogni punto della città. È l’icona di Cracovia così come la Torre Eiffel è quella di Parigi. Con una passeggiata agevole potrete raggiungere il castello dalle eleganti finestre per vivere un’esperienza unica, da favola.

Basilica di Santa Maria

cracovia centro storico

La Chiesa sorge in pieno centro storico ed è un’opera in stile gotico. Bellissime le vetrate ed è molto particolare la volta stellata. Vi consigliamo di prestare attenzione alla Basilica di Santa Maria anche di sera perché finemente illuminata.

Mangiate cibo polacco autentico in un tradizionale Bar Mleczny

Per assaggiare la cucina autentica polacca casalinga, è assolutamente necessario visitare un bar mleczny (bar di latte). Originariamente istituito come una sorta di mensa a prezzi accessibili per i lavoratori polacchi (i pasti sono sovvenzionati dallo Stato), il Bar Mleczny è fiorito dopo la Seconda Guerra Mondiale quando il comunismo ha governato la Polonia.

Sono belli, spogli e informali: ordinate, pagate e aspettate che il pasto venga consegnato al banco. Tradizionalmente servono una semplice e ricca selezione di piatti a base di latte, ma ora offrono un menu più vario. Attenzione che molti non servono alcolici.

I piatti classici del Bar Mleczny includono:

Pierogi (gnocchi) – Una sorta di tortino di pasta farcito con carne, spezie e verdure.
Kotlet schabowy – carne di maiale tritata e lavorata con uovo, farina e ricoperta di pangrattato. Servito con aneto e una sorta di purè di patate.
Barszcz – Zuppa di barbabietola ispessita con panna acida e servita con pane.
Placki ziemniaczane – frittelle di patate servite con un ricco goulash di manzo.

La dritta che posso darvi è di andare da U Babci Maliny, in Ulica Slawkowska al 17 ma fate attenzione che è nascosto in un grande edificio antico, che assomiglia ad un vecchio ospedale. Secondo i locali, qui il cibo è autentico ed è, inoltre, molto economico.

Programmate una visita ad Auschwitz

Programmate una visita al campo di concentramento di Auschwitz per toccare con mano le atrocità che l’Europa ha subito durante la Seconda Guerra Mondiale. È un’esperienza significativa che va fatta almeno una volta nella vita. Sul sito di DiscoverCracow trovate tutte le informazioni che vi occorrono.

Mangia con gli hipster nel quartiere ebraico

A Kazimierz, nel Quartiere Ebraico, si trovano i ristoranti più importanti di Cracovia. Se cercate un ambiente elegante andate da Trezo dove servono cucina polacca tradizionale con un servizio impeccabile. Si trova al 33 di Miodowa.

Miniere di sale di Wieliczka

miniere di sale cracovia

Probabilmente le miniere di sale di Wieliczka a Cracovia offrono un’esperienza molto particolare, unica nel suo genere, che, dal 1978, è patrimonio UNESCO. Oggi è un grande luogo di interesse per i turisti e un posto dove curare malattie croniche come l’asma. Sono 300 km di cunicoli sotterranei dove si scende fino a 327 metri di profondità. Troverete laghi sotterranei, statue intagliate nel sale fatte dai minatori e cappelle sacre. La visita dura circa 3 ore e, nella cappella, spesso, si tengono concerti.

Vita notturna a Cracovia

La serata non può non cominciare con birra e vodka in un pub dove poter mangiare. Andate al Carpe Diem, un classico pub che si trova sotto terra con un’atmosfera rilassata e birra economica. Ottimo anche il Propaganda, che conserva tanti cimeli dell’epoca comunista. Dopo aver cenato, andate in un club a ballare: il Frantic è una bella discoteca, l’ingresso è molto economico e le serate sono molto divertenti. Il Fusion, invece, è più grande, ha tante sale e la musica varia dall’hip hop a RnB. Infine vi consigliamo il Prozak 2.0 dove la musica cambia di sera in sera e dove potete ascoltare house e musica elettronica.

Dormire a Cracovia

Dato che a Cracovia i prezzi sono incredibilmente bassi, andate da Andel’s Hotel, un quattro stelle al centro di Cracovia e dai prezzi convenienti. Se avete un budget limitato ma volete essere al centro, potete dare uno sguardo all’Hotel Europejski o all’Aparthotel Mały.

 

Isole Incoronate (Kornati): cosa vedere, dove dormire e le spiagge

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Le Isole Incoronate (Kornati in lingua croata), tra le più selvagge della Croazia, sono classificate come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Di colore grigio o beige a seconda della luce del sole, sembrano meteoriti caduti nel mezzo dell’Adriatico, al largo di Zara e Sibenik. Un arcipelago di 147 isole sparse al largo della costa della Dalmazia.

A partire dal 1980, gran parte del territorio è classificato come Parco Nazionale, che definisce un’area naturale protetta di 89 isole, per lo più deserte o talvolta presenti come semplici rocce.

Gli amanti della natura e della tranquillità qui dovrebbero trovare la loro felicità, il suo paesaggio aspro è composto da tante faglie e rocce ed il tempo sembra davvero essersi fermato.

 

Dugi Otok e la baia di Telascica

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Dugi Otok è una delle due isole principali ed è abitata. Quest’ isola è probabilmente la scelta migliore per esplorare l’arcipelago di Kornati, la baia Telascica protetta attraverso il Parco Naturale di Telascica, dove è possibile effettuare escursioni e nuotare nei laghi salati che formano un paesaggio di grande bellezza.

Il canale stretto “Proversa” separa le isole di Dugi Otok e Kornati.

 

Come andare sull’isola Dugi Otok?

A differenza delle isole Kornati, accessibili solo con imbarcazioni private, è possibile andare sull’isola Dugi Otok in traghetto (con una macchina) o in catamarano.

 

Isole Kornati: consigli per visitarle e dove dormire

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Non v’è alcun segreto. Le isole Incoronate sono costosissime. Idealmente, sarebbe preferibile ammirare le isole Kornati da un elicottero, ad esempio e, viste dal mare, non sono un granché.

Oltre alla visione d’insieme, potreste considerare un’escursione in barca ma non di gruppo. Ma noleggiare una barca e acquistare i permessi di navigazione nel Parco Nazionale di Kornati ha un costo abbastanza significativo di diverse centinaia di euro. Ci sono alternative, però, con mini crociere, dove si trascorre molto tempo nelle isole Incoronate con un numero ridotto di persone.

Dormite nelle case dei pescatori in affitto oppure cercate case isolate sulla spiaggia per ammirare al meglio il panorama che le Isole Incoronate vi offrono. Cercate gli alloggi Robinson, situati solitamente nelle baie più lontane, se amate la pace e la tranquillità.

 

Isole Incoronate: cosa vedere

 

Le Isole Kornati danno una strana sensazione al visitatore per i loro bellissimi paesaggi lunari, rari in Europa e nell’Adriatico.

Il Parco Nazionale di Kornati è stato creato nel 1980, a seguito della consapevolezza da parte della Jugoslavia della necessità di proteggere il suo ambiente naturale.

Godetevi la vista dal punto più alto dell’isola Grpašćak. Dal punto segnato dal faro di Veli Rat, si ha una splendida vista del parco nazionale di Telascica, a nord di Dugi Otok. Questo tour è consigliato per gli amanti della natura selvaggia e pacifica degli ambienti mediterranei. Naturalmente, fate una passeggiata nel lago salato Telascica, oltre al Lago di Mir, i villaggi di Mala Celle, Dugopolje, Soline e Sali, e, naturalmente, la baia Tripuljak.

 

Sappiate che le Kornati hanno anche alcuni resti del periodo illirico: si possono vedere le rovine di un castello e la lapide; soprattutto sull’isola di Zut ci sono alcuni resti di un qualcosa che potrebbe rivelarsi un’attività economica dalla preistoria: Šcikat, Stražišče, Tureta, Grbe. L’epoca bizantina è incarnata dalla fortezza Tureta sull’isola di Kornat. Sempre sull’isola, vi consigliamo di esplorare la basilica e la chiesa della Madonna di Tarac, fondata nel Medioevo sui resti di una basilica del tardo cristianesimo e chiamata Insulae Sanctae Mariae.

La Chiesa della Madonna di Tarac si trova spesso lontano dalle grandi imbarcazioni turistiche, quindi è un luogo tranquillo, ideale per la meditazione soprattutto fuori stagione. Questo è forse uno dei luoghi più belli delle isole Kornati soprattutto fuori stagione.

A Piskra vedrete i resti di un castello veneziano. I veneziani dominarono la regione nei primi anni del Cinquecento e imposero una tassa ai pescatori costringendoli ad arrivare a Vela Panitula. Alla fine del dominio veneziano nel XVIII secolo, le fondamenta del castello scomparvero con la regola drastica.

 

Ci sono molte belle spiagge a Kornati dove concedervi pause rilassanti:

Simuni, con le capre al pascolo perse in giardini rocciosi, la baia di Veli Rat, Baia Saharun a Dugi Otok, sul lato esterno dell’isola, e l’isola Molat, per gli appassionati della natura incontaminata.

Naturalmente, le isole Kornati sono l’ideale per lo sport nautico, immersioni e pesca, anche se bisogna rispettare le regole del parco nazionale.

Sebenico: tutto quel che c’è da vedere nella città della Croazia

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La storia della città croata di Sebenico risale all’XI secolo ma gran parte di ciò che è stato conservato nel suo storico quartiere storico è stato costruito tra il XV e XVI secolo. Anche se non è spesso considerata una delle principali mete turistiche della Croazia, questa città medievale con le sue numerose attrazioni storiche va visitata ed è una buona base per esplorare le aree vicine, come i Parchi Nazionali di Krka e Kornati. Particolari siti di interesse all’interno di Šibenik sono la splendida cattedrale rinascimentale del XVI secolo, le sue belle chiese antiche e due antiche fortificazioni.

1 Šibenik: Cattedrale di San Giacomo

La Cattedrale di San Giacomo (Katedrala Sv Jakova) di Sebenico, oggi dichiarata patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, è uno dei punti di forza architettonici della costa dalmata. Cominciata all’inizio del XV secolo, questa grande cattedrale ha impiegato più di 100 anni per essere costruita inizialmente dall’architetto veneziano Antonio Dalle, che passò successivamente la responsabilità allo scultore Jurac Dalmatinac e poi a Nikola Firentinac. Nel corso della costruzione, sono stati inseriti diversi stili, tra cui il livello più basso gotico e il livello superiore rinascimentale. Una delle caratteristiche più degne di nota è il fregio all’esterno dell’abside con i suoi oltre 70 volti unici che rappresentano i cittadini ordinari del XV secolo. Sono interessanti anche gli antichi manoscritti del vescovo Šižgorić, il regalo dei saggi di Ricciardi e il portale del leone con le sue raffinate figure di Adamo e di Eva di Dalmatina e Bonino Milano.

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2 Palazzo del Conte (Museo Civico)

A pochi passi dalla Cattedrale di Šibenik c’è il Palazzo del Rettore tardo rinascimentale, conosciuto anche come Palazzo del Conte (Knezeva Palaca). Originariamente costruito per servire da residenza del governatore durante il periodo veneziano, l’edificio prese il nome dal conte Niccolo Marcello, il veneziano che ordinò la costruzione del sito nei primi anni del 1600. Oggi il palazzo ospita il Museo Civico (Muzej Grada Šibenika), con i suoi numerosi manufatti archeologici locali che risalgono al Neolitico fino all’epoca romana, tra cui sculture (alcune del VII secolo), una collezione di monete e altri oggetti vari della regione circostante.

3 Fortezza di Sant’Anna: la più antica struttura di Sibenik

La fortezza di S. Anna (Tvrđava sv.) È la più antica struttura difensiva di Šibenik e risale fino al medioevo. La struttura originaria fu distrutta in gran parte dopo un incendio scatenato da un fulmine caduto sul deposito delle munizioni ma fu ricostruita nel 16 ° secolo. Anche se oggi il forte è in gran parte in rovina, vale la pena visitare i suoi vecchi bastioni per le sue spettacolari vedute sulla città e sul mare Adriatico. Accessibile attraverso una ripida passeggiata lungo le tortuose strade strette dell’antica sezione medievale della città conosciuta come Gradina, un luogo particolarmente suggestivo da visitare al tramonto.

4 Il Municipio Vecchio

Merita una visita lo splendido antico borgo municipale di Šibenik (Gradska vijećnica), proprio di fronte alla piazza della cattedrale. Famoso per le sue bellissime colonne, archi e balaustre, questo magnifico esempio di architettura rinascimentale risale alla metà del XVI secolo ed è stato costruito dal famoso architetto Michele Sanmicheli. Sebbene in gran parte distrutta durante un attacco aereo alleato su Šibenik durante la seconda guerra mondiale, l’edificio è stato completamente ricostruito dopo la guerra seguendo i piani originali.

5 La chiesa di Santa Barbara di Sebenico

Subito dietro la cattedrale di Šibenik sorge la graziosa chiesetta di S. Barbara, sede di una piccola ma notevole collezione di sculture e dipinti del XIV al XVIII secolo. Costruita a metà del 1600 sul sito di un edificio più antico, questa chiesa è nota per la sua facciata unica con le sue aperture irregolari e una statua di San Nicola del XV secolo di Bonino di Milano. L’interno vanta due altari unici: uno della chiesa originale e un’altro costruito più tardi ma progettato in omaggio al primo.

 

6 Il villaggio etno dalmata

Una delle attrazioni più recenti in Croazia, l’Etno Village dalmata offre un panorama delle vite dei popoli della zona durante i secoli. Parte del complesso Solaris Beach Resort, a pochi chilometri a sud di Šibenik, questa serie di case in pietra tradizionali ti renderà piacevole la giornata. Potrai assistere alla preparazione di cibi tradizionali e prodotti da forno e assaggiarli vagando per le strette strade acciottolate mentre ti intrattieni con persone vestite in costume d’epoca. Il percorso include la visita ad un mulino ad acqua di 100 anni, ancora operativo, fiere artigianali e laboratori di tessitura.

7 Fortezza di San Nicola

Costruito nel XVI secolo per difendere il porto di Šibenik dall’attacco turco in mare, la fortezza di San Nicola (Tvrđava Sv. Nikole) è una delle tre fortificazioni che ancora esistono nel Mediterraneo (le altre due sono a Venezia e Malta). La fortezza ricorda la punta di freccia ed è stata costruita sul sito di un ex monastero, su una piccola isola fuori dalla terraferma. È stato progettato dall’architetto principale veneziano Hyeronimus di San Michaela e una volta vantava un arsenale impressionante di 32 cannoni. Oggi questa fortezza di mattoni e pietra resta relativamente ben conservata, nonostante la sua età, e può essere integrata all’interno di un tour organizzato della città.

8 Parco Nazionale di Krka

Fondato nel 1985, il Parco Nazionale del Krka protegge l’area intorno alle sezioni centrali e inferiori del fiume Krka. Il fiume scende dalle coste superiori e incontra una serie di laghi e rapide, formando le splendide cascate di Roski Slap e Skradinski Buk. Al centro del parco si trova il lago Visovac, appena sotto le cascate di Roski Slap, e da qui il fiume Krka si unisce al fiume Cikola prima di andare in mare. Destinazione popolare tra i birdwatchers, il parco ospita circa 200 specie di uccelli diversi e vanta una serie di importanti attrazioni culturali, tra cui il monastero ortodosso di Krka (Arandjelovac), risalente agli inizi del XV secolo, nonché il monastero di Visovac, sul monte Visova. Facilmente raggiungibile da Lozovac e Miljevci, le cascate possono essere raggiunte anche in battello da Skradin.

 

9 Il luogo di sepoltura di Drnis e Ivan Meštrović

A soli 30 chilometri da Šibenik c’è la deliziosa cittadina di Drnis. Una volta famosa per il suo forte del Quattrocento costruito come difesa contro le invasioni, il forte fu infine preso e Drnis cadde in mano ai turchi, che costruirono una serie di importanti strutture, tra cui una moschea e i bagni turchi. Molti di questi furono, poi, distrutti durante i combattimenti tra ottomani e veneziani alla metà del XVI secolo, ma alcuni elementi dell’occupazione sono ancora visibili, anche nella chiesa di Sant’Antonio, costruita sui resti dell’antica moschea . È interessante, inoltre, il vicino villaggio di Otavice dove lo scultore Ivan Meštrović ha costruito un semplice mausoleo in pietra per se stesso e per la sua famiglia dove, adesso, riposa.

10 La chiesa di San Francesco

Come in molti degli splendidi edifici antichi di Šibenik, la chiesa di San Francesco (Sv. Frane) è stata ricostruita e modificata numerose volte nel corso dei secoli. Originariamente fondata nel 1229, la chiesa è stata distrutta largamente nel secolo successivo, anche se alcune parti dei chiostri originali sopravvissero e sono state incorporate nella ricostruzione che avvenne nel XVI secolo. Nel XVIII secolo, la chiesa ha assunto un altro aspetto dopo essere stata completamente ricostruita in stile barocco, e gli interni decorati con dipinti. Di particolare interesse all’interno è un organo ben conservato costruito da Petar Nakic nel 1760.

Primošten

A circa 20 chilometri a sud-est di Šibenik c’è la bellissima cittadina di Primošten, pittoresca e assolutamente unica comunità che sprofonda dall’originario centro dell’isola nella terraferma, alla quale è collegata da una strada sterrata. Vista da lontano, l’isola è così piena di architettura antica che i suoi edifici pare che occupino ogni centimetro di terra disponibile.
Primosten può essere visitata in un giorno percorrendo le vie del centro storico, guardando il panorama sul litorale roccioso sull’Adriatico, visitando la Chiesa di San Giorgio del 1400 e rilassandosi sulle sue spiagge di ghiaia.

Marken: come arrivare da Amsterdam e cosa vedere

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Marken è ad una manciata di chilometri da Amsterdam e offre una splendida fuga in una campagna olandese tranquilla e confortevole.

Marken: come arrivarci da Amsterdam

Per arrivarci da Amsterdam è semplice! Vai alla stazione degli autobus dietro la stazione e salire su bus n ° 311.
Una volta superata la periferia grigia e poco interessante di Amsterdam, il paesaggio porta gradualmente ad una suggestiva campagna olandese e divertente da guardare.

Il bus si muove su e giù guadagnando a poco a poco le rive tranquille del Ijmeer, vecchio mare divenuto, poi, lago grazie all’ingegneria idraulica olandese. Qui il paesaggio cambia di nuovo. La vista sembra offuscare il volto di questa vasta distesa blu in cui la terra, il cielo e l’acqua si fondono. Il bus passa attraverso una strada lunga elevata con l’acqua ad entrambi i lati e l’orizzonte a vista. Infine, come un miraggio che emerge dall’acqua, si vede il villaggio di Marken, la prima tappa del nostro viaggio.

La scoperta di Marken

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Dalla fermata dell’autobus, bisogna prendere una piccola strada bucolica sulla sinistra, nel cuore della tranquilla campagna dove le pecore belano e si vedono i bambini giocare. Poi si arriva ad Havenbuurt, un villaggio in miniatura con le case di bambole impeccabilmente dipinte di verde che sembrano uscite da un sogno bislacco. Tutto è pulito, ordinato e ben mantenuto. Marken è lì e subito ci appare il laboratorio-bottega di un calzolaio.

In origine, Marken era a nord dell’isola olandese, separata dalla costa da un istmo. Il villaggio sull’isola era la casa dei pescatori che stavano combattendo contro le molte inondazioni che misero alla prova le loro vite. A lungo sono stati isolati ma, nel 1957, è stata costruita una diga che, ora, collega l’isoletta alla terraferma.

Eppure, nulla è cambiato. La particolarità del villaggio di Marken è quello di essere riuscito a fermare il tempo.

Con la sua particolare posizione geografica, Marken non è raggiungibile in treno come può essere Haarlem. L’unica soluzione è quella di prendere l’auto o l’autobus.

Si attraversa la diga che porta a Marken ed è abbastanza impressionante, sembra quasi di guidare sull’acqua. Una volta attraversata, ci sono poche centinaia di metri da fare per entrare nel villaggio. Parcheggiate ed entrate.

Al porto, ci sono diversi ristoranti e caffè dove rifugiarsi se la giornata è particolarmente ventosa. Non c’è davvero una vasta scelta di ristoranti a Marken, quindi conviene non essere troppo esigenti.

Visitate il campanile della chiesa e l’area lì attorno: le case sono pittoresche e le strade acciottolate.

Qui troverete il Museo di Marken, che dovrebbe dare un’idea di quello che sembrava il villaggio per i grandi pescatori di un tempo. C’è anche una casa completamente arredata del 1932. Il museo è, però, aperto dal 1 ° aprile al 1 ° novembre. Prediligete, infatti, questo periodo per visitare Marken in modo da essere coinvolti anche in sfilate con costumi tradizionali. Dopo questo periodo alcuni negozi sono chiusi e fa molto freddo ma, in bassa stagione, ci sono pochi turisti e le strade sono più libere.

Da lì non dimenticate di andare a Volendam: basta prendere un bus della EBS (linee 110, 312, 316) e scendere alla fermata vicina al porto. Fate una passeggiata sul lungomare/lago, fermatevi ai negozietti di souvenir e assaggiate un delizioso spuntino di pesce ad uno dei chioschetti.

Paesi Baschi: cosa vedere nella comunità autonoma della Spagna

Bayonne paesi baschi

Bayonne paesi baschi

I Paesi Baschi sono una comunità autonoma della Spagna ricca di città e villaggi autentici, siti naturali tra montagna e mare, una gastronomia gustosa e originale e tradizioni ancora vive. In quest’articolo vi suggeriamo un itinerario di viaggio raccontandovi dieci luoghi di interesse assolutamente da non perdere.

1. Biarritz

Cominciamo con Biarritz. Questo è spesso la prima città da visitare dei Paesi Baschi perché popolare tra i viaggiatori, ma soprattutto perché ha un aeroporto internazionale, abbastanza ben collegato. La città merita una visita per la splendida costa, le spiagge, i casinò, l’acquario e i suoi mercati. Vi consigliamo di percorrere tutta la costa, guardare i surfisti e mangiare specialità basche. La città è facilmente percorribile a piedi e basta una mezza giornata per visitarla tutta.

2. Bayonne

bayonne centro storico

La città di Bayonne è bellissima. Percorrete il suo affascinante centro storico, la sua splendida cattedrale e il chiostro ma non dimenticate che Bayonne è famosa per le sue feste. Sono consigliati gli eventi che si svolgono a Bayonne ogni anno a fine luglio, inizio agosto. Ricordate che qui il dress code è di colore rosso e nero.

3. Gli autentici villaggi all’interno del Paese Basco

L’interno dei Paesi Baschi è incantevole, ricco di borghi autentici pieni di memoria e tradizioni. Ecco, quindi, Mauleon, dove sono nate le scarpe sneakers e Saint-Jean-Pied-de-Port, cittadella che ha un centro storico unico. Continuate la visita a Itxassou, nota per la sua marmellata di amarene, e fermatevi qui per qualche ora. Il centro è affascinante e vi cattureranno le sue tradizioni. Concludete procedendo verso i villaggi di Ainhoa ​​e Saarland.

4. La costa basca

La costa dei Paesi Baschi è altrettanto bella e merita di essere vista. Iniziate il vostro itinerario partendo da Bidart. Questo piccolo villaggio è appena fuori Biarritz e offre un bellissimo panorama. Continuate con una breve sosta a Guéthary, famosa per il surf, a St. Jean de Luz e a Ciboure, che sono assolutamente stupende. Terminate il viaggio scoprendo la bellezza di Hendaye, una delle località balneari più importanti dei Paesi Baschi dove si trovano le spiagge più belle. Vi consigliamo di seguire la costa attraverso le piccole strade sfruttando il vantaggio di farlo da nord a sud, in modo da poter ammirare la vista sublime.

5. Il Sentier du Littoral

Le Sentier du Littoral è uno dei tour più leggendari dei Paesi Baschi. Inoltre, è abbastanza facile e offre uno scenario mozzafiato. Si comincia da Bidart e finisce ad Hendaye ed è una perfetta alternativa per visitare la costa basca in auto, soprattutto in estate, quando le strade sono intasate di turisti. Dovete far proseguire il percorso, poi, in Spagna a San Sebastian. Ampiamente fattibile in mezza giornata in auto, attraverserete borghi autentici e paesaggi di costiera imperdibili.

6. Gorges de Kakuetta

Le Gorges de Kakuetta sono il posto ideale per vincere il caldo in estate grazie ad un ecosistema unico in Europa. Questa facile passeggiata, che dura circa 2 ore, si snoda attraverso un canyon. Il più delle volte si cammina su passerelle di legno aggrappati alle scogliere. A fine percorso, la piccola cascata vale la pena di essere vista.

7. La Verna Cave

Queste grotte situate a Saint Engrace sono le più grandi d’Europa e ancora poco conosciute. Fidatevi, prendetevi qualche ora per scoprire uno dei posti più insoliti del mondo.

 

8. Passerelle d’Holzarte

 

Vicino alle Gorges de Kakuetta e a La Verna Cave ci sono le Passerelle d’Holzarte. Due ore di cammino nel cuore di un immenso canyon fino al ponte Holzarte attraversando un ponte di legno mozzafiato che si muove ad ogni passo ma non preoccupatevi perché è abbastanza facile da percorrere.

9. Il trenino della Rhune

treno rhune

L’escursione a bordo del trenino a cremagliera della Rhune è molto conosciuta soprattutto per l’incredibile panorama che si gode dall’alto dove vedrete le cime delle montagne, la costa della Spagna e i Paesi Baschi francesi. Prenotate con largo anticipo sul sito web del treno della Rhune per evitare code chilometriche.

10. Le Grotte di Sare

Le grotte di Sare sono grotte preistoriche. La visita è rapida e dura meno di un’ora. Concedetevela durante una giornata di pioggia o troppo calda!