Mauritius: dove si trovano e cosa vedere

L’isola di Mauritius è una delle destinazioni più belle dell’Oceano Indiano, ma è anche una delle meno care. L’isola di Mauritius ha un’atmosfera multiculturale, spiagge da sogno e punti in cui praticare il surf. E vanta una serie di riserve e di parchi nazionali.

 

Sognate da tempo una vacanza nell’Oceano Indiano ma pensate che le sue isole siano sinonimo di lusso e di prezzi folli? Allora non avete preso in considerazione l’isola di Mauritius, situata a 900 chilometri dalle coste del Madagascar. Le sue spiagge sono tra le più belle del mondo e l’acqua del mare è costantemente tiepida, ma questi tesori non sono destinati esclusivamente ad una clientela con un budget di spesa molto alto. L’unico costo notevole è quello del biglietto aereo, poiché, se lo vorrete, potrete soggiornare con poche decine di euro in una casa privata o in uno degli alberghi economici costruiti di recente. Ovviamente vi è anche la possibilità di pernottare nei resort di lusso, dove il turista viene coccolato da quando si sveglia a quando va a dormire, ma negli ultimi anni sono stati aperti hotel e strutture adatte a qualsiasi budget. L’altra faccia della medaglia è che, con la crescita del turismo, alcune località hanno perso quell’aspetto selvaggio che tanto affascina i viaggiatori.

 

Spiagge

Le spiagge di sabbia bianca, circondate dalle casuarine e dai banani giganti, sono la maggiore attrattiva di Mauritius. Attenzione a scegliere il luogo principale della vostra vacanza, perché alcune spiagge sono adatte ai bagnanti ed altre ai surfisti. La zona intorno alla Grand Baie è certamente la più popolare tra i turisti che cercano sole e relax. Vi si trovano strutture ricettive di ogni tipo e di ogni prezzo, oltre a pub e locali dove trascorrere una piacevole serata. La spiaggia è sufficientemente grande ed è protetta dai venti e dalle onde, poiché si trova all’interno di un’insenatura naturale. La Grand Baie è situata nella parte più settentrionale dell’isola, poco più a nord di un’altra spiaggia molto battuta, quella di Trou-aux-biches, che è una delle spiagge più belle di Mauritius. E’ particolarmente adatta a chi viaggia con i bambini, poiché l’acqua è bassa per diverse decine di metri. Con una nuotata di pochi minuti, armati di pinne e maschera, potrete raggiungere la barriera corallina e i suoi coloratissimi pesci tropicali.

 

Surf

Gli amanti del surf dovranno dirigersi verso la costa occidentale. E’ qui che si trova Tamarin Bay, un autentico paradiso per chi viaggia alla ricerca dell’onda perfetta. Tamarin è un villaggio di pescatori che si sta rapidamente trasformando in una località turistica, per via della barriera corallina situata davanti ad essa. E’ grazie ad essa che si creano le lunghe onde che arrivano fino alla spiaggia e che sono l’ideale per chi surfa. Anche le famiglie potrebbero avere un motivo per visitare Tamarin, visto che la zona è una delle migliori per avvistare i delfini. Se avete voglia di un incontro ravvicinato, rivolgetevi ai pescatori che all’alba accompagnano i turisti nella baia.

 

Port Louis

Siete fuori strada se pensate che Mauritius offra ai visitatori esclusivamente il suo mare. L’isola è abitata da un insieme di popolazioni diverse che si sono mescolate tra di loro durante i secoli e che hanno creato un’atmosfera unica. Disabitata fino agli ultimi anni del Cinquecento, Mauritius è stata scoperta dai portoghesi e successivamente colonizzata da olandesi, francesi ed inglesi. Oggi è un territorio principalmente francofono, ma è abitato in maggioranza da persone di origine indiana, un quarto della popolazione è creola ed ha anche una nutrita comunità cinese.

 

Port Louis, la principale località dell’isola, è l’esempio perfetto dell’anima multiculturale di Mauritius. In città c’è un caotico quartiere musulmano e una china town ancora più caotica, mentre la zona colonialepotrebbe ricordare una località del sud della Francia. Se siete affascinati dagli edifici religiosi avrete l’imbarazzo della scelta: i luoghi di culto più battuti sono la moschea di Jummah e il santuario cattolico di Père Laval, ma concedetevi una visita anche ad un tempio hindù o a una pagoda buddista. Meritano di essere visti anche il Fort Adelaide, costruito dagli inglesi nella prima metà dell’Ottocento, e il moderno quartiere di Le Cauden, con il suo lungomare dove si trovano bar, ristoranti e casinò. La zona più caratteristica della città è il Port Louis Market, dove potrete trovare mercanzie di ogni tipo ed assaporare un’atmosfera tipicamente mauriziana.

 

Parchi nazionali

L’isola di Mauritius offre valide alternative anche a coloro che hanno voglia di immergersi nella natura. Il parco nazionale più famoso è quello delle Black River Gorges, situato nell’entroterra, nella parte meridionale dell’isola. Il parco vi sorprenderà, poiché, con i suoi boschi di conifere, non è certo ciò che vi aspettereste da una riserva situata ai tropici. Nella stessa parte dell’isola si trova anche il Crocodile & Giant Tortoises Park, dove potrete osservare le tartarughe giganti e i coccodrilli del Nilo. Sulla costa occidentale si trova invece lo Yemen Natural Reserve Park. Con un safari di un paio d’ore avrete la possibilità di vedere macachi, cervi e struzzi.

 

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