Isole Incoronate (Kornati): cosa vedere, dove dormire e le spiagge

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Le Isole Incoronate (Kornati in lingua croata), tra le più selvagge della Croazia, sono classificate come Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO. Di colore grigio o beige a seconda della luce del sole, sembrano meteoriti caduti nel mezzo dell’Adriatico, al largo di Zara e Sibenik. Un arcipelago di 147 isole sparse al largo della costa della Dalmazia.

A partire dal 1980, gran parte del territorio è classificato come Parco Nazionale, che definisce un’area naturale protetta di 89 isole, per lo più deserte o talvolta presenti come semplici rocce.

Gli amanti della natura e della tranquillità qui dovrebbero trovare la loro felicità, il suo paesaggio aspro è composto da tante faglie e rocce ed il tempo sembra davvero essersi fermato.

 

Dugi Otok e la baia di Telascica

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Dugi Otok è una delle due isole principali ed è abitata. Quest’ isola è probabilmente la scelta migliore per esplorare l’arcipelago di Kornati, la baia Telascica protetta attraverso il Parco Naturale di Telascica, dove è possibile effettuare escursioni e nuotare nei laghi salati che formano un paesaggio di grande bellezza.

Il canale stretto “Proversa” separa le isole di Dugi Otok e Kornati.

 

Come andare sull’isola Dugi Otok?

A differenza delle isole Kornati, accessibili solo con imbarcazioni private, è possibile andare sull’isola Dugi Otok in traghetto (con una macchina) o in catamarano.

 

Isole Kornati: consigli per visitarle e dove dormire

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Non v’è alcun segreto. Le isole Incoronate sono costosissime. Idealmente, sarebbe preferibile ammirare le isole Kornati da un elicottero, ad esempio e, viste dal mare, non sono un granché.

Oltre alla visione d’insieme, potreste considerare un’escursione in barca ma non di gruppo. Ma noleggiare una barca e acquistare i permessi di navigazione nel Parco Nazionale di Kornati ha un costo abbastanza significativo di diverse centinaia di euro. Ci sono alternative, però, con mini crociere, dove si trascorre molto tempo nelle isole Incoronate con un numero ridotto di persone.

Dormite nelle case dei pescatori in affitto oppure cercate case isolate sulla spiaggia per ammirare al meglio il panorama che le Isole Incoronate vi offrono. Cercate gli alloggi Robinson, situati solitamente nelle baie più lontane, se amate la pace e la tranquillità.

 

Isole Incoronate: cosa vedere

 

Le Isole Kornati danno una strana sensazione al visitatore per i loro bellissimi paesaggi lunari, rari in Europa e nell’Adriatico.

Il Parco Nazionale di Kornati è stato creato nel 1980, a seguito della consapevolezza da parte della Jugoslavia della necessità di proteggere il suo ambiente naturale.

Godetevi la vista dal punto più alto dell’isola Grpašćak. Dal punto segnato dal faro di Veli Rat, si ha una splendida vista del parco nazionale di Telascica, a nord di Dugi Otok. Questo tour è consigliato per gli amanti della natura selvaggia e pacifica degli ambienti mediterranei. Naturalmente, fate una passeggiata nel lago salato Telascica, oltre al Lago di Mir, i villaggi di Mala Celle, Dugopolje, Soline e Sali, e, naturalmente, la baia Tripuljak.

 

Sappiate che le Kornati hanno anche alcuni resti del periodo illirico: si possono vedere le rovine di un castello e la lapide; soprattutto sull’isola di Zut ci sono alcuni resti di un qualcosa che potrebbe rivelarsi un’attività economica dalla preistoria: Šcikat, Stražišče, Tureta, Grbe. L’epoca bizantina è incarnata dalla fortezza Tureta sull’isola di Kornat. Sempre sull’isola, vi consigliamo di esplorare la basilica e la chiesa della Madonna di Tarac, fondata nel Medioevo sui resti di una basilica del tardo cristianesimo e chiamata Insulae Sanctae Mariae.

La Chiesa della Madonna di Tarac si trova spesso lontano dalle grandi imbarcazioni turistiche, quindi è un luogo tranquillo, ideale per la meditazione soprattutto fuori stagione. Questo è forse uno dei luoghi più belli delle isole Kornati soprattutto fuori stagione.

A Piskra vedrete i resti di un castello veneziano. I veneziani dominarono la regione nei primi anni del Cinquecento e imposero una tassa ai pescatori costringendoli ad arrivare a Vela Panitula. Alla fine del dominio veneziano nel XVIII secolo, le fondamenta del castello scomparvero con la regola drastica.

 

Ci sono molte belle spiagge a Kornati dove concedervi pause rilassanti:

Simuni, con le capre al pascolo perse in giardini rocciosi, la baia di Veli Rat, Baia Saharun a Dugi Otok, sul lato esterno dell’isola, e l’isola Molat, per gli appassionati della natura incontaminata.

Naturalmente, le isole Kornati sono l’ideale per lo sport nautico, immersioni e pesca, anche se bisogna rispettare le regole del parco nazionale.

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