Cosa vedere a Berlino: 5 cose da fare in un giorno

bergmanstrasse kreuzberg

Berlino è una città dalle mille attrattive, con i suoi 3,5 milioni di abitanti, in grado di attrarre un turismo giovane, in cerca di divertimenti, così come un turismo colto alla ricerca di un’importante pagina di storia e di monumenti e opere artistiche magnificamente conservate ed esposte. E nello stesso tempo grandiosa ed affascinante con il suo passato e il suo presente.

Vecchia capitale della Prussia, roccaforte culturale degli anni andati, Berlino fu decisamente in primo piano nel turbolento XX secolo. Oggi la città, che ha ripreso il ruolo di capitale, è al centro del grande processo di riunificazione tedesco e il barometro degli umori in Germania.

La tenacia di questa città si esprime nei grandi edifici pubblici, nei musei gloriosi e nei teatri, ma anche nei ristoranti pieni di cortesia, nei pub animati e nei cupi nightclub.

Oggi Berlino è una metropoli dinamica e cosmopolita nel cuore dell’Europa dove la diversità rende la scelta a volte difficile: una folla di festival, tre opere, molte orchestre di notorietà mondiale fra cui l’orchestra filarmonica, cabaret e riviste, più di 50 musei ed un importante giardino zoologico in pieno centro.

Si tratta di una città immensa se si pensa che la sua superficie è otto volte superiore a quella di Parigi, ed è l’equivalente di New York. Un terzo di questa superficie è coperto di foreste, parchi e specchi d’acqua, cosa che rende la qualità della vita berlinese molto attraente soprattutto d’estate quando la vita si svolge all’aperto.

L’antica e attuale capitale della Germania si trova in costante cambiamento, trasformandosi senza tornare mai a ripetersi. Questo fenomeno si è accelerato a partire dalla caduta del muro nel 1989: da allora si sono moltiplicatigli sforzi per cercare di trasformarla in una metropoli internazionale.

Durante le ultime decadi Berlino è stata sottoposta a numerose ristrutturazioni e in molti luoghi si sono moltiplicate le nuove costruzioni, che si possono ammirare quando ci si trova dalle parti di Postsdamer Platz, nella parte orientale della città.

I 23 quartieri che costituiscono la città hanno ciascuno la propria personalità ed è davvero un’esperienza interessante il passare dall’uno all’altro.

Fermiamoci nel quartiere di Mitte, quello centrale (come indica il nome in tedesco), che conserva accanto ad alcune delle più antiche costruzioni della città (come la Nikolaikirche e la Marienkirche) edifici nuovissimi, templi del consumismo occidentale (come il post moderno Volkswagen Showroom), che sono stati costruiti al posto degli edifici del socialismo reale e simbolizza questa Berlino moderna che costeggia quella più antica.

Nel quartiere si trovano anche alcuni degli edifici più impressionanti, che svettano lungo il magnifico Unter den Linden, lo storico boulevard che si estende dalla Museum Island (Museuminsel con l’Alte Nationalgalerie e il Pergamon Museum) fino all’emblema dell’antica e contemporanea capitale, la Porta di Brandenburgo.

Vicino a questi edifici eleganti sorge l’Alexander Platz (nel cuore della Berlino orientale) con la Fernsehturm, la famosa torre della Tv, edificio costruito nelle anni Sessanta dalle autorità comuniste nel pieno della guerra fredda. Sebbene sia considerata da molti un pugno in un occhio, i panorami dall’alto sono difficili da battere.

Infine, a pochi passi a nord del fiume Spree, cambia di nuovo l’aspetto di Mitte per lasciare posto alla Mitte dei bar, dei ristoranti, dei caffè e dei club (il cuore della vita notturna di Berlino). È anche il quartiere delle gallerie d’arte alternative e della sperimentazione artistica. Negli anni che sono seguiti alla caduta del muro si è assistito a una travolgente dinamica artistica. Collettivi d’arte e squatter hanno occupato edifici vuoti e in rovina, dando una nuova identità al quartiere.

Non vi perdete il leggendario quartiere di Kreuzberg. A fianco del Muro nell’antica Berlino ovest, Kreuzberg divenne famoso per essere il centro della scena anarchica della Germania occidentale negli anni Sessanta e Settanta – la patria di squatters, hippies, punks e intellettuali di sinistra. Siccome il quartiere ospita una grande comunità di immigrati, tra cui circa 200,000 Turchi, si trovano numerosi ristoranti o cafè che servono cucina orientale come kebab e falafel che sono assolutamente buonissimi!

Insomma, c’è poco da fare… Tra edifici del passato imperiale, musei o ex non-luoghi sul confine tra le due città ripensati, ricostruiti e reinventati dai più importanti architetti contemporanei e le tendenze internazionali della sua vita notturna, Berlino è oggi la vera nuova pulsante metropoli europea.  Non potrà non far parte delle vostre prossime destinazioni.

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