Europa

Sarajevo: cosa visitare nella capitale della Bosnia Erzegovina

 

Sarajevo è la capitale della Bosnia Erzegovina ed è anche la città più grande. Non ci vuole molto per innamorarsi per questa città e vi porteremo per mano in alcuni luoghi imperdibili dove si respira la Storia e la sofferenza dell’uomo.

 

Città Vecchia

Passeggiate sul ponte latino verso la piazza Bascarsija (conosciuta anche come Pigeon Square), che è un ottimo punto di partenza per esplorare la città vecchia di Sarajevo. La storica Città Vecchia è accogliente e affascinante, e assomiglia molto al centro di Cracovia.

Tunnel di Sarajevo

700 metri di percorso sotterraneo che è un monumento allo spirito dell’uomo. Per altri, però, è un luogo di torture. Questo tunnel, sotto la pista dell’aeroporto, fu scavato durante l’assedio di Sarajevo e, per quattro anni, è stato un collegamento fondamentale tra la città assediata e il mondo esterno.

Le rose di Sarajevo

Nel centro storico e nella Baščaršija ottomana sono presenti queste rose, punti dove i colpi di mortaio e le bombe hanno lasciato il segno. Se ricoperte di resina rossa, significa che, in quel punto, c’erano uno o più cittadini di Sarajevo morti.

Svrzo house

Residenza ottomana conservata benissimo, con gli arredi ben tenuti e gli spazi divisi per uomini e donne. Il tempo si è letteralmente fermato e merita una visita per conoscere una parte di città ai più sconosciuta.

Ćevapi

Il Ćevapi è la carne macinata a forma di salsiccia cilindrica serviteacon pane fresco, cipolle crude e kajmak (simile alla crema acida). Assolutamente da assaggiare.

Pivnica HS

Grande birreria (che serve anche cibo) dove potete assaggiare alcune birre fresche preparate in loco. S trova a solo un isolato dalla Città Vecchia e accanto alla birreria Sarajevskaya.

Cucina bosniaca

Pranzate al To be or not to be in Cizmedziluk 5, un accogliente ristorante con solo due tavoli dal menu ampio, con un’unica signora a gestire tutto (dalla comanda alla cassa). I piatti sono veramente tipici, il rapporto qualità prezzo incredibile.

The Yellow Fortress

Si sale dalla città vecchia ed è preferibile fare un tour con una guida del posto. Da lì, si vedono i tanti cimiteri sparsi per la città e un panorama mozzafiato.

Visita il luogo dell’attentato all’arciduca Francesco Ferdinando

Nel 1914, l’arciduca Francesco Ferdinando e sua moglie furono uccisi a Sarajevo. Il luogo dell’assassinio, che diede inizio alla prima guerra mondiale, è segnato da una targa di pietra.

Torre Avaz

Unico grattacielo della città, alto 176 metri, si raggiunge a piedi dalla Baščaršija.

 

Cosa mangiare ad Amsterdam spendendo poco

cosa mangiare ad amsterdam

 

Ad Amsterdam è possibile mangiare piatti tipici spendendo molto poco ma è necessario sapere dove andare.  In Olanda, ad esempio, la colazione è il secondo pasto più importante della giornata e una tipica colazione olandese è un uitsmijter, doppie uova su pane con formaggio e/o prosciutto. Riempie, non costa molto ed è un piatto tipico olandese.
Per il pranzo, provate la zuppa del giorno. Le zuppe sono molto buone, poco costose e riscaldano. Provate le erwtensoep, una zuppa di piselli, o le groentensoep, cioè una zuppa di verdure.

Il trucco per mangiare bene e spendere poco è andare a mangiare nelle mense: Broodje Bert è classica e non costosa e si trova a Singel 321. Fa ottimi panini. Diversamente, potrete tranquillamente entrare in una piccola macelleria o panetteria e farvi fare il panino che volete.
Alla stazione della metropolitana Waterlooplein, De Hapjeshoek prepara cibo del Suriname: potrete prendere panini piccanti ma anche noedels di verdure. Molto a buon mercato.

Toos & Roos è un’altra soluzione economica, soprattutto se cercate cibo senza glutine. Si affaccia sui canali della città e fa una zuppa di zucca al sandwich spettacolare.

The old bell, a Rembrandtplein, è leggermente più costoso ma la qualità è più alta. Si tratta di un pub inglese piccolissimo, con carne ottima e cibo squisito, dove potete bere una buona birra e chiacchierare con gli amici di sera.

Maoz è una vecchia catena di fast food, che serve pasti vegetariani nutrienti, soprattutto falafel. Potete, inoltre, aggiungere qualsiasi tipo di verdure fresche e salse gratis. I prezzi variano dai 4 ai 7 euro.

Mangiare ad Amsterdam: self service e cucina orientale

Il negozio HEMA è una catena famosa per il suo buffet a buon mercato. Di solito il ristorante self-service si trova al piano di sopra o al piano di sotto. Potete comprare una baguette con tonno per 2 euro e un caffè per meno di 2 euro.

Sulla Zeedijk, conosciuta anche come la Chinatown di Amsterdam, nei pressi del quartiere a luci rosse e di Nieuwmarkt, troverete molti ristoranti di cucina tailandese e cinese. La qualità è molto buona e i prezzi sono ottimi. Nam Kee Chinatown è uno dei migliori ed è veramente tipico.

Eetcafés: per mangiare e spendere poco

Un eetcafé è come un piccolo “diner”, dove si servono semplici pasti a poco prezzo e sembra di stare in un ristorante. Consigliamo De Blaffende Vis su Westerstraat (parte nord del quartiere Jordaan).

Al centro, in prossimità di Spui, troverete una piccola strada laterale chiamata Voetboogsteeg dove potrete mangiare piatti come costine, bistecche e il famoso sateh di pollo (pollo su un bastone con salsa di arachidi), serviti con un grande piatto di patate fritte (Patatine fritte) e un’insalata per meno di 15 euro.

Mangiare ad Amsterdam nei ristoranti ex squat

In molti squat e ex squat di Amsterdam, i volontari gestiscono ristoranti economici. Di solito c’è un menu fisso giornaliero, generalmente vegetariano. Nella maggior parte dei casi, è necessario prenotare in modo da poter preparare cibo sufficiente e non buttare via gli avanzi. I prezzi sono inferiori a 10 euro.

Ecco un elenco:

Moya serve i cibi gratuitamente ogni giovedì. Andate lì dalle 20.00 a Frederik Hendrikstraat 111.

Buurtboerderij Ons Genoegen vi permetterà di stare in una fattoria in piena città. Tutti i giorni servono un pasto da 3 portate per 8 euro, con cucina prevalentemente biologica il lunedì e il mercoledì.

Einde van de wereld (Fine del Mondo), situato sulla barca Quo Vadis offre un’ottima atmosfera tipicamente olandese. Si cucina il mercoledì e venerdì, i prezzi variano dai € 7 agli € 8.

Zaal 100 serve menu vegetariano a 3 portate da 8 euro il Lunedi, Mercoledi, Giovedi e Venerdì.

Menu Vegan a 3 portate a € 5 da MKZ il martedi, il giovedi e il venerdì. Si trova ad Eerste Schinkelstraat 16, appena a sud di Vondelpark.

 

Bonn: viaggio nell’ex capitale della Germania Ovest

università di bonn

 

Bonn è conosciuta dal periodo in cui era la capitale della Germania Ovest. Ora è una bella città con una sorprendente quantità di luoghi di interesse. La distanza da Colonia è di soli 30 chilometri e la città è facilmente raggiungibile in treno.

 

Cosa c’è da vedere a Bonn?: consigli e itinerari

Il centro di Bonn non è troppo grande ed è facile da esplorare a piedi. Poiché la maggior parte dei siti sono segnalati, non è difficile perdersi. La maggior parte dei musei si raggiunge con lo Stadtbahn e sono localizzati nella zona dei musei.  Un punto di riferimento del centro di Bonn è l’Altes Rathaus, un municipio costruito nel XVIII secolo caratterizzato dallo stile rococò. Non è aperto ai turisti ma è possibile sedersi in una delle tante terrazze attorno al mercato.

altes rathaus bonn

 

Un’altra grande attrazione è la Cattedrale di Bonn, costruita nello stesso stile delle dodici chiese romaniche di Colonia ma più grande con la torre centrale alta ben 82 metri. Probabilmente è una delle chiese più belle di tutta la Germania e, all’interno della cripta, è conservato il reliquiario dei martiri Casso e Fiorenzo.

In una delle vie più strette della città c’è anche la Beethoven-Haus, la casa natale di Ludwig van Beethoven, oggi museo dove è possibile imparare tutto sulla vita del famoso compositore. Proseguendo lungo il Reno troverete la Beethovenhalle, una grande sala concerti.

 

Palazzi del Principe Elettore

Un enorme palazzo dalle tonalità calde, dipinto di giallo, progettato dall’architetto svizzero Enrico Zuccalli e completato nel 1705, oggi utilizzato dall’Università di Bonn. Potrete esplorare le sale del palazzo senza problemi: sostate qualche minuto nell’Hofgarten, il parco a sud est del palazzo, frequentato dai cittadini di Bonn.

Dal Palazzo elettorale comincia un viale chilometrico popolato di antichi castagni che arriva a Poppelsdorfer Schloss. Qui c’è un altro palazzo del Principe Elettore, ultimato nel 1740. L’architettura ha chiare influenze francesi e, anche questo, è utilizzato in parte dall’università.

 

I musei di Bonn

Dopo che il governo tedesco nel 1990 si trasferì da Bonn a Berlino, molti edifici di grandi dimensioni erano vuoti in città. Parte di questi sono stati convertiti in musei e alcuni di questi sono, oggi, tra i più importanti della Germania. Si trovano nella cosiddetta Museumsmeile, a circa tre chilometri a sud est della città di Bonn.

Il Kunstmuseum Bonn si occupa di arte renana dalla seconda guerra mondiale ad oggi, ma ospita anche diverse mostre internazionali. Accanto c’è la Haus der Geschichte per poter apprezzare la migliore mostra sulla storia moderna tedesca.

Sulla stessa strada c’è il Museum Koenig, un bellissimo museo zoologico con centinaia di scheletri. Vi consigliamo la sezione “savana” che riproduce fedelmente un intero habitat.

Se cercate, invece, un museo originale e stravagante, l’Arithmeum è quel che fa per voi. Un museo interamente dedicato all’aritmetica dove potrete vedere l’evoluzione dell’arte del calcolo, a partire dalla prima tavola numerica.

 

Come arrivare a Bonn da Colonia

Bonn è facilmente raggiungibile da Colonia. Se siete in auto, prendete l’A555 o l’A59 per andare in città. Da Colonia, è meglio prendere, però, un espresso regionale (RE) o un Bahn regionale (RB).

Olanda in bici: percorsi, info e consigli per il viaggio

olanda in bici

L’Olanda può essere vista in bici al di là della vostra forma fisica e dell’età. Se vi piace stare sulla sella tutto il gioco, il gioco vale la candela e sarete ricompensati dalla sensazione di libertà che solo la bicicletta può offrire. Ecco una guida fai da te per una vacanza in bici in Olanda.

Percorsi da fare in bici in Olanda

Il paese è attraversato da piste ciclabili, brevi e lunghe, e alcune sono delle vere e proprie autostrade: si chiamano percorsi LF (fietsroutes Landelijke, “percorsi a lunga distanza”). Questa rete in costante crescita di strade è stato progettata per condurvi da un luogo ad un altro senza troppe difficoltà.

In genere si percorrono le strade di campagna e le piste ciclabili esistenti.

 

Strade principali LF

 

LF1: si percorrono lungo la costa dell’Olanda circa 280 km dal confine con il Belgio a Den Helder, nel nord; si passa tra le campagne vicino a L’Aia e Haarlem.

LF2: dal momento che il confine con il Belgio (il percorso inizia a Bruxelles) è vicino, questa strada passa attraverso Dordrecht, Rotterdam, Gouda e si conclude ad Amsterdam.

LF3: percorso di 500 km da nord a Arnhem Maastricht, attraverso Nijmegen e Zwolle via Deventer, e, infine, a Leeuwarden e fino alla costa settentrionale.

LF4: percorso di 300 km da L’Aia, sulla costa, al confine con la Germania a est, attraverso Utrecht e Arnhem.

LF7: percorso di 350 km da Maastricht verso il nord-ovest di Alkmaar via Bois-le-Duc, Utrecht e Amsterdam.

 

Come pianificare il percorso in bici

 

I ciclisti esperti sanno calcolare la distanza che sono in grado di percorrere tutti i giorni. In generale, dicono che un percorso tra 80 km e 100 km al giorno non chiede loro troppo sforzo e dà loro il tempo di fermarsi e visitare posti.

I turisti impreparati che, però, desiderano visitare l’Olanda in bici possono generalmente fare 50 km al giorno, con le dovute soste. Non andate su percorsi troppo ambiziosi se non avete idea delle vostre capacità. Piuttosto, provate un paio di cicli di un giorno per iniziare. La strada Waterland, lunga 37 km, è la perfetta introduzione ad un viaggio in bici nei Paesi Bassi.

Abito e attrezzature

Il vento e la pioggia sono due caratteristiche dei Paesi Bassi. Va bene una giacca leggera in gore-tex o simile che vi protegge mantenendovi freschi e asciutti. Lo stesso vale per i pantaloni o pantaloncini per i ciclisti.

Altri accessori usuali possono essere la borsa telaio, bottiglie d’acqua, un navigatore e un kit di riparazione. Assicuratevi di avere il campanellino funzionante: i percorsi sono spesso affollati.

Come trovare una bici per percorrere l’Olanda

 

La bici può essere noleggiata o comprata ed entrambe le opzioni hanno dei pro e dei contro:

Noleggio

I negozi di noleggio di biciclette abbondano. Molti visitatori approfittano dei commercianti di bici alle stazioni ferroviarie nei negozi chiamati Rijwiel, solitamente aperti dalle 6 del mattino fino a mezzanotte, ed è conveniente soprattutto per noleggi lunghi una settimana. Inoltre se volete partire con un’escursione organizzata, ci sono associazioni che fanno il tour dell’Olanda in bici e in barca con gruppi di 20 o 30 persone e mettono a disposizione le biciclette.

Acquisto

Con 100 euro potrete comprare un modello semplice e affidabile, soprattutto se vi affidate al mercatino dell’usato. Conviene se non volete lasciare depositi cauzionali.

 

Bici personale

Non tutti sanno che la bicicletta può essere trasportata in aereo nella stiva, ad un prezzo leggermente inferiore a quello di un normale bagaglio da stiva, ma dovete togliere la ruota anteriore. Il rischio è che possa essere rubata.

Le biciclette sono consentiti a bordo di qualsiasi treno a patto che vi sia spazio; un pass giornaliero per le biciclette, che si chiama Dagkaart fiets e costa 6 euro, è valido in tutto il paese, indipendentemente dalla distanza percorsa. Le biciclette pieghevoli, considerate come bagaglio a mano, non richiedono un biglietto.

 

Olanda in bici: alcune informazioni utili

 

Assicuratevi di avere uno o due catene per fissare il telaio e la ruota ad un punto di fissaggio solido ma se avete un modello costoso, è meglio acquistare o noleggiare una bicicletta in loco.

Dove dormire

Oltre ai campeggi raccomandati, ci sono molti campeggi naturali lungo le piste ciclabili, spesso adiacenti a una fattoria. Natuurkampeerterreinen Stichting (campeggi naturali Fondazione; www.natuurkampeerterreinen.nl) ha più di 130 siti nel paese.

Molti ostelli, B & B e alberghi in tutto il paese sono particolarmente adatte per i ciclisti e, spesso, si trovano lungo le piste ciclabili più frequentate.

 

Vigo: la Spagna meno conosciuta

vigo spagna

Vigo è una città industriale della Spagna, appartenente alla comunità autonoma della Galizia, che può essere vista in un giorno o in due, includendo le Isole Cies. Nota per essere  una delle città più dinamiche, industrializzate e popolate della Galizia, ha come motore economico il porto e la Citroen. La città è cambiata molto negli ultimi anni, i quartieri sono molto affascinanti e ci sono tantissimi bar che offrono tapas a poco prezzo. Come Madrid, anche Vigo ha avuto un movimento culturale giovanile, i Movida 80, che hanno cambiato radicalmente il modo di pensare di questa città. Il clima è calmo e temperato ma ha inverni molto piovosi. L’aeroporto cittadino è situato a 8 km dal centro città e, dall’Italia, ci sono voli diretti serviti da Ryanair.

Il primo punto per conoscere la città è il Monumento al Emigrante, a Casco Vello, perché il porto di Vigo è stato storicamente molto importante e, da qui, partivano le navi verso le Americhe.

Nel centro storico c’è La Piedra, un luogo in cui un tempo venivano scambiati beni all’estero di contrabbando come la penicillina o alcool. Ora qui, sulla strada, gli ostricai vendono ostriche freschissime ed è possibile mangiarle accompagnandole ad un buon vino. Accanto a questi troverete il Cristo de la Victoria, simbolo del trionfo del popolo di Vigo contro gli invasori francesi nel 1808. Chiamato anche “El Cristo de la Sal”, perché è stato messo sott’acqua per proteggerlo dai pirati inglesi fino a quando una nave che trasportava il sale lo raccolse dal mare.

Dirigetevi, ora, verso Rua Cesteiros dove ci sono i negozi di vimini e, poi, verso Plaza de la Constitucion dove, al centro, c’è la prima lampada che ha dato l’energia elettrica alle città di Vigo, ancora funzionante. Questa era, in passato, la piazza del commercio.

Nel Paseo de Alfonso XII, trovate il simbolo della città, l’ulivo, e ce n’è uno speciale, piantato là dai cavalieri dell’Ordine di Gerusalemme nel XIV secolo. Dirigetevi verso L’Alameda, qui c’è il monumento a Jules Verne, a cui qualcuno ha affidato un uncino colorato, perché, per qualche tempo, lo scrittore è vissuto qui e ha dedicato un capitolo, in 20000 leghe sotto i mari, alla guerra di successione spagnola.

Andate al porto e comprate un biglietto del traghetto per visitare l’altro lato della città di Cangas de Morrazo, che rientra nell’area metropolitana di Vigo. Questa città della Rias Baixas ha 38 spiagge, molte delle quali hanno avuto la bandiera blu. La passeggiata è molto piacevole e la sua posizione ci dà una vista panoramica di tutta la città.

Le spiagge di Vigo

isole cies

Playa Samil è la spiaggia più grande di Vigo, si raggiunge facilmente con l’autobus e ha una sabbia bianchissima. Ci sono spazi attrezzati per bambini e per fare picnic. Playa del Vao, invece, ha un’acqua molto limpida ma è affollata, la sabbia è bianchissima e ci sono molti ristoranti dove mangiare. Se volete, però, un mare bellissimo, andate alle Isole Cies, facilmente raggiungibili dal porto di Vigo, definite dai romani “il paradiso degli dei”. In quaranta minuti di navigazione sarete lì.

Vita notturna

Vigo ha una vita notturna incredibile, la gente esce dal giovedì al sabato. Il giovedì, come in tante altre città, è universitario. I locali del giovedì sono il Maracaibo a Calle Velazquez Moreno e la Graciosa a Calle Uruguay. Il venerdì e il sabato si va a bere sulla spiaggia, allo One o a El Seven ma sono più costosi.

 

 

 

Mangiare a Varsavia: cosa, dove e i piatti tipici

pierogi

Varsavia è una città bellissima, un posto dove innamorarsi e, pur se in tanti pensano che la Polonia sia un posto freddo e distante, la verità è che qui ci si sente accolti come in nessun altro posto. Uno dei problemi, però, di chi giunge a Varsavia è il cibo, per questo motivo vi mostreremo, in una piccola guida, dove andare a mangiare a Varsavia e cosa prendere.

 

Cosa mangiare a Varsavia e dove

Vi consiglio caldamente Pizza Dominium, la pizza è veramente buona e mi piace molto la salsa che preparano. Hanno molti ristoranti intorno a Varsavia e se sei studente avrai uno sconto pazzesco tutti i giorni (compresi i fine settimana) del 40%. Un altro vantaggio di questo posto è che hanno menu in inglese e polacco, anche sul loro sito web. La pizza grande costa 22,90 PLN ed è assolutamente mangiabile.

Il posto migliore con cibo cinese in città per me è Bar Thien-Ly, si trova vicino a Metro Pole Mokotowskie, nella strada Stefana Batorego 14. Con un piatto di 12 PLN si ammazza la fame, ve lo garantisco. Il cibo è eccellente, il posto è sempre affollato perché si trova vicino alla scuola di Economia di Varsavia, ma, con un po’ di pazienza, troverete un posto a sedere.

Accanto alla stazione ferroviaria centrale troverete un posto fantastico, si chiama Brooklyn Burgers in Avenue Jana Pawla. Il ristorante è abbastanza grande se si vuole sedersi e godersi un grande hamburger; quello più economico costa solo 16 PLN, incluso di patatine fritte e insalata. Da provare!

Se volete mangiare un ottimo kebab, andate alla Metro Pole Mokotowskie, perché proprio di fronte al ristorante cinese descritto prima, troverete questo kebabbaro fantastico. I prezzi sono ideali per gli studenti, 8 PLN il kebab più economico, e vi soddisferà ampiamente.

C’è un posto vicino a Metro Politechnika chiamato Groe pieczone ziemniaki in via Śniadeckich. Complicato da trovare perché ha l’ingresso in un angolo nascosto, ma con Google Maps risolverete il problema. Qui troverete patate al forno con tutti i sapori che potete immaginare: patate con prosciutto, pancetta, formaggio, verdure, gamberi, aglio, cipolla, panna, ecc.

Se volete fare colazione, non potete perdere la storica cioccolateria Wedel a Szpitalna 8 dove potrete assaggiare un’ottima cioccolata calda e dei cioccolatini gustosissimi.

Se cercate qualcosa di molto economico per fare colazione, andate al Bar Bambino e, dopo una piccola fila, potrete fare una colazione polacca a pochissimo prezzo. Si trova a ul. Hoza 19 e si arriva facilmente con i mezzi pubblici.

Qual è il tipico piatto polacco?

Avete mai sentito parlare dei ristoranti “Bar Mleczny”? Questi ristoranti sono tipici del “periodo comunista”, sono economici ma spesso sporchi. Tuttavia, posso consigliarvi un franchising di un nuovo ristorante che si chiama “Mleczarnia Jerozolimska”, sono puliti, deliziosi e il cibo è fatto in casa. C’è un ristorante situato appena fuori della metropolitana Politechnika, e un altro a Aleje Jerozolimskie, vicino a Nowy Świat Street. Potrete facilmente identificarli perché il loro logo è una grande vacca bianca. Vi consiglio di prendere il “Pierogi” ma potrete prendere un pasto completo o un pasto di due portate per meno di 20zł.

Ristoranti economici

Zapiecek è un ristorante di cucina tipica, molto economico, a due passi dal centro storico. Il servizio è veloce e sarete ben accolti. Vi consigliamo di provare i Pierogi, i tipici ravioli polacchi. Lo troverete a ul. Swietojanska 13.

Chlopskie Jadlo è più caro ma è altrettanto rustico e tradizionale. Le porzioni sono abbondanti e il menu è variegato e adatto a tutti. Si trova a ul. plac Konstytucji 1

 

 

 

 

10 cose da fare a Bucarest

bucarest

 

Bucarest è una bella città da vivere anche se non è considerata una meta turistica importante. Eppure, in questa piccola guida, vi mostrerò dieci cose da fare assolutamente una volta arrivati in città per fare una vacanza top. Ricordate che anche se la Romania è parte dell’Unione Europea, non utilizza l’Euro. La valuta utilizzata in Romania è la leu rumena.

 

1. Città Vecchia, Bucarest / Centru Vechi

I confini della città vecchia sono il fiume Dambovita a sud, Calea Victoriei ad ovest, Bulevardul Brătianu a est e Regina Elisabeta a nord ed è stata riqualificata da poco per attirare gente del posto e turisti. Le strade sono piene di bar, ristoranti, negozi di kebab e musica ad alto volume, tutti alloggiati in grandi edifici. Bevete un bicchiere di birra locale, la Csíki Sör, ma evitate di prendere la vodka che potrebbe arrivare a costare anche 5 euro. Sconsiglio caldamente il vino.

 

2. Prendete una camera con vista

L’ostello popolare, Little Bucarest Old Town Hostel, si trova in cima alla Città Vecchia. Il posto è tranquillo, accogliente, con WiFi veloce, cucina attrezzata, personale cordiale, e la possibilità di prendere un letto in un dormitorio o in camere private con una vista incantevole.
Se siete da soli non preoccupatevi perché l’ostello organizza tanti eventi che mettono d’accordo tutti.

3. Bucarest di notte

La vita notturna di Bucarest si fa nei pub hipster. Date uno sguardo alle locandine appese nei bar di Bucarest per trovare feste ed eventi live dove trascorrere un po’ del vostro tempo. Ecco tre consigli da non perdere:

Gradina Eden offre birre in bottiglia e alla spina, vino, liquori e un’atmosfera di tranquillità che dovete assolutamente provare.
Facebook: Gradina EDEN
Dove si trova: Calea Victoriei 107, București, Romania

Food Hood Bucuresti: un buon posto dove mangiare, economico e con un buon menu. Si mangia in strada ed è una buona soluzione dopo aver bevuto in giro per i bar.
Facebook: Food Hood Bucharest
Dove si trova: Strada Șelari 4, București, Romania

Pura Vida Sky Bar: qui potrete vedere un bellissimo tramonto sui tetti delle case di Bucarest sorseggiando un drink. Basta vedere la selezione fotografica presente sul sito.
Facebook: Pura Vida Sky Bar
Dove si trova: 7 Smârdan Street, București, Romania

4. Bucarest in bicicletta

casa capsa

Bucarest non è solo una città storica estremamente interessante ma è, in realtà, anche abbastanza grande. Infatti un modo accessibile per giungere in tutti i luoghi importanti della città è quello di andare in bicicletta. Ci sono dei tour tutti i giorni alle 11 con guide turistiche molto informate e che vi permetteranno di vedere, partendo da Piața Charles de Gaulle, l’imponente Parco Herăstrău, le diverse aree verdi, il Palazzo del Parlamento e tante altre cose.

5. Arcul de Triumf

Bucarest ha il proprio arco di trionfo! Questo monumento fu fatto rapidamente per celebrare la fine della prima guerra mondiale. Il design originale non durò a lungo ma è stato sostituito con la pietra. D’altronde non lo sapevate che il soprannome di Bucarest è ‘Little Paris’?

6. I parchi più belli di Bucarest

parco cismigiu

Durante i weekend tutti i locali vanno in spiaggia o nei parchi di Bucarest a fare un picnic. Il più grande parco è il parco Herăstrău (settore 1), che si estende per 187 ettari intorno al lago Herăstrău. I visitatori possono noleggiare una barca, visitare il Museo del villaggio, o le numerose sculture come quella dedicata a Michael Jackson.

Altri spazi verdi includono i giardini botanici di Bucarest (Şoseaua Cotroceni 32), i giardini Cismigiu / Grădina Cismigiu (Bulevardul Schitu Măgureanu) e il cemento Carol Park, sede del monumento agli eroi della lotta per la libertà e il socialismo (Filaret Hill)

7. Palazzo del Parlamento

Il palazzo del Parlamento è l’edificio più pesante del mondo e fu creato dal dittatore rumeno, Nicolae Ceauşescu, nel 1984 (cinque anni dopo l’inizio della rivoluzione rumena).
I visitatori possono fare un giro del Parlamento, prenotando in anticipo e portando il passaporto per l’identificazione. Il prezzo di un tour standard è di 35 LEI (€ 7.50).

8. Memoriale delle vittime del comunismo e della resistenza

Date un’occhiata ai proiettili sugli edifici per intuire cosa ha subito la Romania. Per molto tempo, secondo i locali, Bucarest non ha mostrato correttamente la sua storia a differenza di Sarajevo. Tutto ciò è cambiato con questo memoriale che racconta la storia della Romania attraverso testi, immagini e video interattivi.
Indirizzo: 66 Jean Luis Calderon St., Bucarest
Orari di apertura: dalle 10 alle 18
Prezzo: Gratuito

9.Cose da mangiare in Bucarest

Uno dei piatti nazionali della Romania è il Sarmale che consiste in carne macinata e riso avvolto nel cavolo. I locali affermano che il miglior sarmale è cotto lentamente in un calderone di ferro a fuoco lento. Ne ho provato alcuni a La Mama (Strada Episcopiei 9) e sono rimasto colpito. Molto saporito. Per uno spuntino veloce provate il pane di brânză dulce che è pane fritto e formaggio dolce che trovate facilmente nelle panetterie.

Ristoranti a Bucarest

Ci sono centinaia di ristoranti a Bucarest che servono piatti locali e internazionali. Le strade del centro storico sono piene di ristoranti e l’area intorno Strada Episcopiei ha alcune opzioni molto interessanti.

10. Trasporto pubblico

Bucarest ha un sistema metropolitano in funzione dal 1979. I treni partono tutti i giorni della settimana alle 5 e terminano la loro corsa alle 23. Bucarest ha anche un buon numero di autobus, tram e linee ferroviarie. Über è presente e c’è un app per i taxi chiamato Speed ​​Taxi Bucuresti o Speed ​​Taxi Bucarest. Potete usare il bus dell’aeroporto di Bucarest (783) ma, durante l’ora di punta, è un incubo e ci vogliono anche due ore per raggiungere la città (£ 2 a persona).

Che tempo fa a Bucarest?

Simile ai paesi circostanti, la Romania ha le estati calde e gli inverni freddi. L’estate va da giugno ad agosto e l’inverno da dicembre a febbraio. Le estati si aggirano intorno ai 27- 29 gradi ma le temperature invernali possono scendere al di sotto di 0. La pioggia cade perlopiù da marzo a maggio (primavera) e poi da settembre a novembre (autunno / autunno), tuttavia d’estate spesso si verificano violenti tempeste.

Cose da fare a Bucarest in un giorno piovoso

Oltre ai due musei di cui sopra, vi consigliamo questi musei:
Museo del contadino rumeno
Museo Nazionale d’Arte della Romania
Grigore Antipa Museo Nazionale di Storia Naturale
Museo Nazionale di Geologia (Geologia rocce!)
Museo Nazionale d’Arte Contemporanea
C’è, inoltre, un mercato delle pulci a Strada Mihai Bravu e un mercato di alimenti freschi al mercato di Amzei.

 

Isole Aland: cosa fare sulle isole della Finlandia

isole aland

Le Isole Aland sono una regione autonoma della Finlandia al confine tra il mar Baltico e il Golfo di Botnia.
Fino a qualche settimana fa non avevo idea della loro esistenza, i suoi abitanti parlano svedese e sono conosciute semplicemente come Aland (pronuncia: Oland).

Perché dovrebbero essere la vostra prossima destinazione per le vacanze? Ve lo spiegheremo in questa guida turistica dove vi racconteremo come arrivare a Åland, cosa fare, dove soggiornare e dove andare a mangiare. Prenotate il biglietto per Helsinki e partite.

Informazioni utili su Åland

Dimensione: Åland è parte di un arcipelago di circa 26.000 isole di cui 65 sono abitate. La superficie complessiva occupa 1580 km², di cui oltre l’88% è l’acqua.

Popolazione: Ci sono circa 29.000 persone che vivono nella zona e circa il 40% di loro vive nella capitale Mariehamn.

Lingua: La lingua ufficiale dell’Aland è lo svedese. È una regione autonoma con il proprio parlamento, bandiera e inno, ma è ancora parte della Finlandia.

Moneta: Proprio come in Finlandia, puoi utilizzare i tuoi euro per pagare. Sono molto costose ma sono più convenienti della Norvegia.

Clima: A causa della sua posizione a sud, Åland ha il clima più caldo di tutta la Finlandia (è circa due gradi più caldo di Helsinki). Durante l’inverno è freddo, durante l’estate è caldo.

Come si arriva alle isole Åland?

isole aland

Ci sono tre luoghi in Scandinavia che sono collegati a Mariehamn, la capitale dell’Aland: Stoccolma, Helsinki e Turku (una grande città finlandese). La cosa più semplice sarebbe quella di volare in una di queste città.

Da tutte e tre le località sono disponibili due vie per arrivare alle isole Åland: in aereo o in barca. Mariehamn ha un piccolo aeroporto, che ha voli in partenza a Stoccolma, Helsinki e Turku poche volte al giorno. A volte i voli a Helsinki hanno una sosta a Turku per raccogliere passeggeri extra. Le compagnie aeree operanti sono Finnair e Nextjet.

Volare potrebbe essere l’opzione più rapida, ma questi voli diventano subito molto costosi. Quindi la vostra scelta migliore sarebbe quella di prendere il traghetto Vikingline notturno. Fate così, arrivate al porto di Helsinki di sera, mangiate, comprate un posto in cabina e viaggiate di notte. Il traghetto va da Helsinki a Stoccolma, ma fa una fermata extra a Mariehamn. Un biglietto a tariffa unica, compresa la cabina e il buffet, costa circa € 100 ed è una soluzione molto più economica.

Cose da fare in Åland

Come ho detto: l’Åland è bello. Siete totalmente immersi nella natura e potete fare tutte queste cose:

1. Sci di fondo

Se sapete sciare, non potete perdere lo sci nordico. Molto più simile al pattinaggio sul ghiaccio, è molto divertente se sapete farlo.

2. Camminata nordica

Superata la sensazione fastidiosa iniziale, in realtà è un modo divertente e attivo di muoversi e camminare. Portatevi una protezione per il viso e un berretto se pensate di farlo durante l’inverno.

3. Trekking

Le isole sono ricche di sentieri per camminare, in tutta la foresta ci sono dei bellissimi laghi dove fermarsi.

4. Isole Aland in bicicletta

Poiché c’è così poco traffico sull’isola, è un posto perfetto per andare in bicicletta. E vedrete alcune viste mozzafiato con quei laghi proprio accanto alla strada. Se siete in mountain bike, ci sono dei sentieri appositi.

5. Kayak

Durante l’estate i laghi di Åland sono presumibilmente un ottimo posto per andare a fare kayak.

6. Nuoto + sauna

È sempre possibile fare una nuotata in uno dei tanti laghi ma usate le saune come i veri finlandesi.

7. Fortezza di Bomarsund

Sono abbastanza sicuro che vi piaceranno le rovine del forte di Bomarsund. Il forte è stato l’edificio più imponente sulle isole (ed è stato costruito dai russi), ma è stato quasi completamente distrutto durante la battaglia di Bomarsund, che si è svolto durante la guerra di Crimea nel 1854. In tutto il forte troverete un bellissimo lago con una splendida vista.

8. Mariehamn

Certo, Mariehamn è la capitale, ma non aspettatevi una metropoli. Oltre 10.000 persone vivono a Mariehamn, che la rendono più di un grande villaggio, che si può girare perfettamente a piedi

9. Museo marittimo di Åland

Il miglior museo della Finlandia è qui! Il museo marittimo è molto divertente da visitare e piace anche alle persone che non amano le navi. Il museo è davvero interattivo: si può salire sull’albero, dare un’occhiata all’arredamento di una vecchia barca o vedere una bandiera pirata reale e originale.

10. Utsiktscafé Uffe på berget

Se cercate un ottimo punto di osservazione, dovete fermarvi qui. Potete salire sulla torre di legno che vi farà gustare una splendida vista panoramica della zona. È possibile bere un drink presso il vicino caffè e godersi la vista.

11. Affittare un’isola

Potete affittare la vostra isola nelle Åland! Non è così costoso come si potrebbe pensare: i prezzi partono da $ 160 a notte per quattro persone. È perfetto per un soggiorno VIP con i vostri amici

12. Kastelholm

Antica costruzione medievale a nordest di Mariehamn, è una delle cinque fortezze medievali della Finlandia che ebbe un’importanza strategica nel consolidamente dell’autorità svedese sul Baltico per alcuni secoli. Potrete arrivare qui in macchina oppure in autobus ma solo durante i weekend.

 

I migliori ristoranti alle Isole Åland

Ecco dove mangiare una volta giunti alle Isole Aland:

Dinos Bar & Grill

Questo ristorante ha uno stile cool e rock n roll e serve cibo delizioso e conveniente. Ordinate il loro hamburger.

60 North Bar & Cafe

Qui il piatto forte è il salmone affumicato, non ve ne pentirete.

Caffè Bagarstugan

Il premio per il caffè più carino di Åland va senza dubbio a Bagarstugan. Il caffè è stato diviso in diverse aree piene di tavoli carini e carta da parati floreale. A parte le deliziose torte, i panini di cannella, il tè e il caffè, servono anche un ottimo pranzo. Prendete la zuppa di pesce e la torta Daim mai.

Birreria Stallhagen

Questa birreria ha una grande storia: anni fa persone hanno scoperto una birra in un naufragio del 1850. Sono riusciti a ricreare la ricetta, e questa birra viene prodotta e venduta nella Birreria Stallhagen da allora. Ma hanno anche un buon cibo! Cambiano il menu ogni giorno, a seconda di quali ingredienti e cibo sono stati consegnati. La cucina è dietro una grande finestra, in modo da poter guardare dal ristorante quello che sta succedendo. Veramente cool!

 

Dove dormire sulle isole Aland?

Avete tre soluzioni per dormire sulle Aland:

Hotel Arkipelag Mariehamn – Non è economico, ma è un ottimo hotel. Ha una vista fenomenale, una piscina e una fantastica colazione a buffet. Il letto è estremamente confortevole e le stanze spaziose.

Hotel Pommern – Anche questo è un hotel a quattro stelle ma più economico del precedente. L’Hotel Pommern vanta una posizione centrale e offre un noleggio di biciclette e una sauna finlandese. L’hotel dispone anche di alcune camere adatte a famiglie.

Strandnas Hotel – Per le persone che non hanno bisogno di lusso, questa potrebbe essere un’opzione buona. Le 59 camere di questo hotel hanno una posizione centrale e sono tutte dotate di bagno privato. Le camere sono piccole, ma hanno tutto il necessario (colazione inclusa).
Da € 70 a notte.

Kreuzberg: 12 cose da fare nel quartiere turco di Berlino

Minareti, bagni turchi e sale da tè sono stati parte integrante di Kreuzberg a Berlino, per decenni. Ma non tutti i residenti della capitale conoscono il quartiere turco di Berlino, e anche per i turisti, spesso, è solo la scena vivace e multiculturale di una bellissima capitale europea.

Circa un terzo dei residenti di Kreuzberg sono immigrati e molti hanno radici turche. Su Columbiadamm si trova un vecchio cimitero turco con una cupola bianca scintillante e minareti in stile classico ottomano. Qui c’è la Sehitlik Moschee, una delle più famose a Berlino. Eppure Kreuzberg è più conosciuta per la sua vita notturna e trendy, in aperta contraddizione con la sua storia. Ecco, quindi, alcune dritte per visitarla bene, scendete alla fermata della metro Mehringdamm e cominciate la vostra visita.

Il mercato turco

Fate partire il vostro tour dal mercato turco, di martedì, quando i venditori prendono posto lungo tutto il canale. Troverete un tripudio di frutti esotici, verdura, tessuti brillanti e artisti di strada.

Street art e graffiti

kreuzberg graffiti

Kreuzberg è ricoperta di graffiti e street art. La natura temporanea di quest’arte urbana – le cui opere vengono continuamente rimosse, coperte, aggiunte o alterate – mostra la continua evoluzione della città. Creazioni amatoriali si possono trovare insieme a opere di nomi noti come Victor Ash, Blu e ROA. Le mura di Kreuzberg offrono una sontuosa ed eclettica festa per gli appassionati di street art in tutto il mondo.

Bergmanstrasse

bergmanstrasse kreuzberg

Bergmanstrasse è una delle vie più affascinanti di Kreuzberg e una delle più belle di Berlino. Perdetevi nell’Hammett Bookstore, dove troverete tantissimi romanzi gialli (se sapete leggere il tedesco), e passeggiate al Viktoriapark, sempre pieno di studenti in cerca di tranquillità.

Checkpoint Charlie

Situato al confine tra Kreuzberg e Mitte, Checkpoint Charlie (‘Checkpoint C’) è stato il punto di attraversamento più conosciuto del muro di Berlino tra Berlino orientale e Berlino Ovest durante la guerra fredda. Fu il luogo di piccoli conflitti e molti tentativi di fuga e divenne un simbolo della separazione della guerra fredda per entrambe le parti. Oggi è un importante promemoria storico. Anche se la struttura originale del checkpoint è stata rimossa quando il muro è caduto, la successiva ricostruzione è diventata un’attrazione turistica importante e un must-see per qualsiasi visitatore in giro a Kreuzberg.

Berlinische Galerie

La Berlinische Galerie mostra l’arte locale, la fotografia, l’architettura e la scultura in un vecchio magazzino di vetro. Le pareti bianche e l’interno ospitano una vasta collezione di opere prodotte in e intorno alla città di Berlino. La collezione permanente della Berlinische Galerie è moderna ma accessibile, con opere di importanti movimenti dal 1870, tra cui quello dadaista di Berlino e l’espressionismo. Le mostre temporanee espongono artisti contemporanei attraverso curiose installazioni personali.

East Side Gallery

Lungo la riva del fiume Spree, dove il Muro di Berlino una volta separava l’Ovest dall’Est, il più lungo segmento rimasto del muro è stato trasformato in una vasta galleria d’arte all’aria aperta. Originariamente dipinto nel 1990 e restaurato accuratamente per il suo ventesimo anniversario nel 2010, questo vasto murale si estende per oltre un chilometro e ospita le opere di oltre 100 artisti nazionali e internazionali. È un monumento visivo alla caduta del muro e un ricordo del complesso passato della città. Una passeggiata lungo la East Side Gallery è un must per ogni visitatore a Berlino, non solo per il suo appeal estetico ma anche per il suo significato storico vitale.

Hasir Kreuzberg

Dirigetevi verso la filiale di Hasir a Kreuzberg, una catena locale di successo di ristoranti turchi, per il migliore kebab di Döner in città. Il fondatore Mehmet Aygun ha inventato questo classico del cibo da strada nel 1971 ei suoi ristoranti servono ancora il meglio del meglio, accanto a altri piatti turchi tradizionali.

Curry 36

Un classico snack bar tedesco per il migliore currywurst di Berlino. Queste salsicce tradizionali di bratwurst sormontate da ketchup e curry sono le preferite dei residenti e dei visitatori da oltre 30 anni, posizionandosi sempre nelle prime dieci posizioni del miglior cibo a Berlino. Oltre al famoso currywurst, il Curry 36 serve anche eccellenti patatine e altri piatti tipici tedeschi. La fila può essere lunga ma scorre velocemente e ne vale la pena.

 

Il Museo Ebraico

Il Museo ebraico di Berlino è uno dei più grandi musei della cultura e della storia ebraica in Europa ed esplora quasi due millenni di società ebraica tedesca con la sua collezione permanente, mostre speciali, biblioteche e archivi. L’edificio è altrettanto degno di nota, composto da due strutture principali: un palazzo più antico e barocco, che termina con un’estensione moderna in zinco progettato dall’architetto Daniel Libeskind.

Viktoriapark

Un monumento nazionale, una cascata artificiale e due vigneti: Viktoriapark è il posto per rilassarsi con un bel pic-nic. Situato sulla più alta altitudine naturale di Berlino, questo lussureggiante parco verde offre una spettacolare vista sui tetti della città in giornate limpide. Il punto di riferimento più famoso è un enorme monumento in ghisa dedicato alle Guerre di Liberazione del primo XIX secolo. Viktoriapark contiene anche una cascata artificiale di 24 metri ed è delimitata da due piccoli vigneti storici. Particolarmente popolare in estate, Viktoriapark è il posto più bello di Kreuzberg per rilassarsi, giocare con un frisbee e prendere il sole.

Vita notturna di Kreuzberg : il SO36

Kreuzberg ha ospitato la scena punk di Berlino e questa leggendaria discoteca è stata il cuore della fiorente cultura punk rock di Berlino dal 1978. Frequentato da musicisti importanti come Iggy Pop e David Bowie, SO36 ha rivaleggiato con la famosa CBGB di New York City. Oggi, il club rimane fedele alle sue radici alternative, mostrando un mix eclettico di beat, metal, techno ed elettronica. È anche uno spazio per la comunità LGBTQ di Kreuzberg, che ospita Gayhane, una festa mensile popolare, per la comunità gay e lesbica turca della zona. In una città nota per la sua vita notturna, SO36 rimane una delle mete più famose di Berlino.

Kreuzberg 61 e Kreuzberg 36

Due lati di uno stesso quartiere spesso in contrasto. Due anime: la 36 ribelle e alternativa e la 61 residenziale. 36 e 61 sono i codici postali in vigore fino al 1993. Nel 61 troverete il già citato Curry 36 e Mustafa, con i suoi kebab spettacolari, mentre nel 36 dovrete assolutamente frequentare la zona dei locali, in Oranienstrasse, dove potrete scatenarvi al SO36.

Cosa vedere a Cracovia e i migliori luoghi di interesse

cracovia

Un amico che ha vissuto in Polonia per tanto tempo mi ha fornito tanti suggerimenti per perdermi tra le bellissime strade di Cracovia, una delle città più eleganti d’Europa. Voglio condividerli con voi se state cercando cose da fare a Cracovia per un fine settimana o per più tempo. Potrete scegliere cosa vedere in tre o in quattro giorni senza trascurare alcuni luoghi di interesse imprescindibili.

Cracovia è una delle poche città che è riuscita a sopravvivere alla Seconda Guerra Mondiale ed è, oggi, un centro culturale importante e caloroso assolutamente da vedere. Si mangia e si dorme a poco prezzo, la vodka è ottima ed è piena di eventi. La moneta ufficiale è lo Zloty (PLN) e potrete convertire i vostri soldi in aeroporto o in uno dei tanti uffici di cambio sparsi per la città.

Fate una tipica colazione polacca a Rynek Glowny

Il Rynek Glowny (Piazza principale) è il cuore della città vecchia di Cracovia. Circondata da splendidi edifici pastello giallo e pesca, tra cui la torre gotica del municipio del XIII secolo, è probabilmente una delle piazze più belle d’Europa.
Per un’autentica colazione polacca ordinate un piatto di salsicce kielbasa, prosciutto affettato e formaggio morbido cremoso. Tutto a Cracovia sembra essere cosparso di aneto, quindi evitate di cercare pietanze senza questa spezia. Se cercate qualcosa di più sostanzioso, ordinate l’uovo strapazzato con salsiccia kielbasa – anche questo cosparso di aneto, naturalmente!
Ci sono alcuni posti fuori dalla piazza principale che offrono la tipica colazione polacca, ma vi consiglio caldamente Loza Cafe. Di proprietà di una famosa celebrità polacca e decorata in un modo molto particolare, è un ottimo posto per sedersi e rilassarsi e guardare come scorre la vita quotidiana a Cracovia.

Fate un tour a piedi gratuito

Il tour a piedi gratuito di Cracovia inizia nella Piazza principale e racconta la storia straziante del modo in cui gli ebrei erano costretti a muoversi in città. Seguendo le loro orme, si scoprono aneddoti sulla nascita del quartiere ebraico, si attraversa la città per finire col racconto di Auschwitz. Dura, in totale, due ore circa.

Fare uno snack con il Sernik Babci

È uno dei piatti classici della Polonia: un rustico semplice che va bene con un caffè forte, specialmente quando hai camminato nel freddo per qualche ora! Percorrete le stradine strette dietro la piazza principale e troverete una piccola panetteria. Fermatevi qui e riposate.

Il castello di Cracovia

Il castello di Cracovia si trova in cima alla collina di Wawel ed è visibile quasi da ogni punto della città. È l’icona di Cracovia così come la Torre Eiffel è quella di Parigi. Con una passeggiata agevole potrete raggiungere il castello dalle eleganti finestre per vivere un’esperienza unica, da favola.

Basilica di Santa Maria

cracovia centro storico

La Chiesa sorge in pieno centro storico ed è un’opera in stile gotico. Bellissime le vetrate ed è molto particolare la volta stellata. Vi consigliamo di prestare attenzione alla Basilica di Santa Maria anche di sera perché finemente illuminata.

Mangiate cibo polacco autentico in un tradizionale Bar Mleczny

Per assaggiare la cucina autentica polacca casalinga, è assolutamente necessario visitare un bar mleczny (bar di latte). Originariamente istituito come una sorta di mensa a prezzi accessibili per i lavoratori polacchi (i pasti sono sovvenzionati dallo Stato), il Bar Mleczny è fiorito dopo la Seconda Guerra Mondiale quando il comunismo ha governato la Polonia.

Sono belli, spogli e informali: ordinate, pagate e aspettate che il pasto venga consegnato al banco. Tradizionalmente servono una semplice e ricca selezione di piatti a base di latte, ma ora offrono un menu più vario. Attenzione che molti non servono alcolici.

I piatti classici del Bar Mleczny includono:

Pierogi (gnocchi) – Una sorta di tortino di pasta farcito con carne, spezie e verdure.
Kotlet schabowy – carne di maiale tritata e lavorata con uovo, farina e ricoperta di pangrattato. Servito con aneto e una sorta di purè di patate.
Barszcz – Zuppa di barbabietola ispessita con panna acida e servita con pane.
Placki ziemniaczane – frittelle di patate servite con un ricco goulash di manzo.

La dritta che posso darvi è di andare da U Babci Maliny, in Ulica Slawkowska al 17 ma fate attenzione che è nascosto in un grande edificio antico, che assomiglia ad un vecchio ospedale. Secondo i locali, qui il cibo è autentico ed è, inoltre, molto economico.

Programmate una visita ad Auschwitz

Programmate una visita al campo di concentramento di Auschwitz per toccare con mano le atrocità che l’Europa ha subito durante la Seconda Guerra Mondiale. È un’esperienza significativa che va fatta almeno una volta nella vita. Sul sito di DiscoverCracow trovate tutte le informazioni che vi occorrono.

Mangia con gli hipster nel quartiere ebraico

A Kazimierz, nel Quartiere Ebraico, si trovano i ristoranti più importanti di Cracovia. Se cercate un ambiente elegante andate da Trezo dove servono cucina polacca tradizionale con un servizio impeccabile. Si trova al 33 di Miodowa.

Miniere di sale di Wieliczka

miniere di sale cracovia

Probabilmente le miniere di sale di Wieliczka a Cracovia offrono un’esperienza molto particolare, unica nel suo genere, che, dal 1978, è patrimonio UNESCO. Oggi è un grande luogo di interesse per i turisti e un posto dove curare malattie croniche come l’asma. Sono 300 km di cunicoli sotterranei dove si scende fino a 327 metri di profondità. Troverete laghi sotterranei, statue intagliate nel sale fatte dai minatori e cappelle sacre. La visita dura circa 3 ore e, nella cappella, spesso, si tengono concerti.

Vita notturna a Cracovia

La serata non può non cominciare con birra e vodka in un pub dove poter mangiare. Andate al Carpe Diem, un classico pub che si trova sotto terra con un’atmosfera rilassata e birra economica. Ottimo anche il Propaganda, che conserva tanti cimeli dell’epoca comunista. Dopo aver cenato, andate in un club a ballare: il Frantic è una bella discoteca, l’ingresso è molto economico e le serate sono molto divertenti. Il Fusion, invece, è più grande, ha tante sale e la musica varia dall’hip hop a RnB. Infine vi consigliamo il Prozak 2.0 dove la musica cambia di sera in sera e dove potete ascoltare house e musica elettronica.

Dormire a Cracovia

Dato che a Cracovia i prezzi sono incredibilmente bassi, andate da Andel’s Hotel, un quattro stelle al centro di Cracovia e dai prezzi convenienti. Se avete un budget limitato ma volete essere al centro, potete dare uno sguardo all’Hotel Europejski o all’Aparthotel Mały.