Monthly Archives: ottobre 2017

Atene: le dieci cose da vedere per una vacanza imperdibile

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Atene è una città che offre alcune delle più importanti attrazioni culturali del mondo perché è stata, per molto tempo, il centro della storia, della filosofia e della letteratura.
Se state pianificando un viaggio in Grecia, dovete assolutamente inserire nel vostro percorso Atene e dedicargli almeno 3 giorni. Ecco una lista delle cose migliori da fare e vedere ad Atene.

1. L’Acropoli e il Partenone

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L’Acropoli è il primo posto da vedere. Situato nel centro di Atene, il sito ha al suo culmine il tempio più famoso di tutti, il Partenone, un tempio dedicato alla dea Athena. Sarà il vostro personalissimo viaggio nel tempo.

2. L’Agora Romana e la Torre dei Venti

Nel primo secolo della nostra era, i romani si trasferirono dall’antica Agorà all’attuale Agorà Romana. Più piccola dell’originale, con un cortile dai pilastri in marmo, era uno spazio con molti negozi. La visita a questa “seconda” Agora merita una piccola deviazione per osservare da vicino la Torre dei Venti che serviva da orologio.

3. Il Tempio di Zeus Olimpio

Il maestoso tempio era il più grande della Grecia continentale. All’interno c’erano due statue colossali in oro e avorio: uno del dio Zeus e l’altro dell’imperatore romano Adriano. Sebbene la costruzione del tempio fosse iniziata nel 515 a.C, i disordini politici ritardarono il suo completamento di quasi 700 anni. La costruzione del tempio fu completata nell’anno 131 sotto l’impulso dell’imperatore Adriano, grande ammiratore della cultura greca.

4. Museo Archeologico Nazionale di Atene

Il Museo Archeologico Nazionale di Atene è uno dei musei più importanti ed emozionanti del mondo. Esibisce opere bellissime dell’età del bronzo fino ad una collezione di ceramica imperdibile. Dedicate gran parte della giornata a questo museo.

 

5. Monumento di Filopappo

Il Monumento di Filopappo si trova di fronte l’Acropoli ed è un posto meraviglioso per camminare attraverso il labirinto di sentieri che conducono ai momenti, ombreggiati piacevolmente dai pini. Conosciuto anche come “Collina dei Muse” nell’antichità, è stata fonte di ispirazione per tantissimi poeti. Il primo giorno di Quaresima, la collina è inondati da centinaia di ateniesi che tradizionalmente si riuniscono qui per far volare gli aquiloni. Da lì avrete una splendida vista sull’Acropoli e sul Licabetto.

6. Il Licabetto

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Il Licabetto è una collina che si erge nel centro di Atene e offre una vista mozzafiato sulla città. Per raggiungere la vetta, dove si trova la Cappella di San Giorgio, bisogna prendere una funicolare.

7. Il quartiere di Pláka

Pláka è il vecchio quartiere di Atene, situato sotto l’Acropoli, che ha un’atmosfera piacevole e divertente. Molto turistica, è un ottimo posto per acquistare souvenir, mangiare o semplicemente sedersi e riposare. Apprezzerete sicuramente i suoi piccoli vicoli labirintici.

8. Lago di Vouliagmeni

A mezz’ora di automobile da Atene c’è il lago di Vouliagmeni le cui acque hanno virtù terapeutiche e sono sempre calde. Qui, nell’acqua, ci sono piccoli pesci che si nutriranno della vostra pelle morta, come in un centro termale.

 

9. Le spiagge di Atene

Se volete nuotare vicino ad Atene, è possibile! Seguite la direzione del lago Vouliagmeni e sarete sulla buona strada. Le migliori spiagge si trovano a sud della città: Votsalakia, Alimos e Varkiza sono le nostre preferite.

 

10. Mercato delle pulci di Monastiraki

La domenica mattina si va al mercatino delle pulci di Monastiraki dove sarete conquistati da un’esplosione vivace di colori e oggetti.

 

Viaggio in Scandinavia: appunti per conoscere la regione

Viaggio in Scandinavia

Viaggio in Scandinavia

La Scandinavia è una regione tanto variegata quanto misteriosa. Con tale nome si indica generalmente la regione che comprende la Norvegia, la Svezia e la Danimarca. Si tratta di un’identificazione introdotta nel XIX secolo anche se è errato considerare soltanto questi tre paesi tra le regioni scandinave. Infatti si tratta di una regione molto più estesa che comprende anche l’Islanda, la Groenlandia e le Isole Fær Øer.

Al di là delle bellezze dei paesaggi naturali e delle città che la compongono, la Scandinavia è una regione famosa per essere a misura di famiglia: il benessere economico e sociale ha contribuito a mantenere il tasso di natalità sempre costante e, di conseguenza, le città ed i servizi sono attrezzate affinché tutto possa essere funzionale al bene di tutti. Non è insolito che le giovani coppie abbiano almeno due figli al seguito e per questo tutte le strutture, dai numerosi centri commerciali, alle stazioni della metropolitana fino ai musei sono dotati di un’area per il parcheggio dei passeggini, di stanze dedicate al cambio dei piccoli, baby intrattenimento in modo che i loro genitori possano agevolmente fare la spesa.

Un altro punto di forza è rappresentato dai trasporti. Sebbene molto più costosi rispetto alla media italiana, i trasporti sono uno dei tanti fiori all’occhiello di questa regione. Puntuali, puliti e all’avanguardia, ogni città è dotata di linee metropolitane funzionanti sette giorni su sette, oltre la tradizionale linea cittadina di autobus.

La Scandinavia è un regione tuttavia abbastanza cara. Il livello salariale medio è praticamente doppio quello italiano. Per questo motivo la vita in città, i ristoranti, gli alberghi, i trasporti, i concerti non sono sempre molto economici, aggravati dal fatto che il cambio, la maggior parte delle volte, non è a nostro vantaggio. Tuttavia le possibilità sono molteplici quindi è sempre possibile scegliere lo stile di viaggio più adatto alla propria tasca. Proprio per questo motivo consigliamo di visitare la Scandinavia in gruppo piuttosto che in coppia: dividere le spese dell’alloggio, appartamento o albergo, è sicuramente un buon espediente per risparmiare e godersi maggiore libertà per visitare le diverse città.

Per quanto riguarda il clima ci sono moltissime differenze rispetto a noi. D’estate le temperature variano tra i 10 ed i 25 gradi e le ore di luce sono davvero tante, cosa che potrà agevolarvi molto per gli spostamenti e le visite. Tuttavia luce non vuol dire sempre bel tempo. Infatti non è difficile imbattersi in giornate estive accompagnate da pioviggine per cui è bene che, se viaggiate in estate, partiate attrezzati ad affrontare sovente pioggia. D’inverno, invece, il tratto distintivo è rappresentato dalla neve: le ore di luce sono molto molto ridotte, le nevicate sono molto frequenti, al punto che le strade potrebbero essere chiuse al traffico poiché impraticabili. Le temperature invece sono sempre sotto lo zero: gli inverni sono davvero rigidi quindi, anche in questo caso, è bene premunirsi di indumenti molto caldi e coprirsi sempre nei punti più esposti, in modo da non lasciare penetrare il freddo (cappello, sciarpa e guanti sono più che fondamentali).

Viaggio in ScandinaviaDa maggio a giugno è il periodo ideale per visitare i Fiordi Norvegesi. Che si tratti di una crociera o di itinerario on the road, i fiordi sono sinonimo paesaggi incantati, natura incontaminata e specchi d’acqua azzurra. Il viaggio alla volta di questi luoghi fiabeschi parte da Bergen, conosciuta come il Cancello dei Fiordi, per poi arrivare a Geiranger. È da questo villaggio, da cui prende nome l’omonimo fiordo, che è possibile intraprendere la Strada delle Aquile, un percorso in grado di lasciare a bocca aperta per la straordinaria bellezza dei paesaggi tra i quali abbiamo le Sette Sorelle, le sette cascate più famose della regione. Altre perle da non perdere sono i fiordi del Lofoten, le cui acque sono ricche di aringhe e merluzzi e la strada dei Trolls, nei pressi della cittadina di Andalsnes, dov’è ubicata la più alta parete rocciosa d’Europa, nel 915 metri.

Nei prossimi giorni un itinerario tutto da scoprire per il vostro viaggio in Scandinavia!

Cosa vedere a Vienna in tre giorni: una breve guida

Cosa vedere a Vienna in tre giorni: una breve guida

Cosa vedere a Vienna in tre giorni: una breve guida

Vienna non è solo famosa per i mercatini di Natale, la neve e la principessa Sissi, ma è una vera e propria bomboniera, un tributo alla musica, al barocco e allo stile liberty. È così ricca di cose da vedere che il tempo  trascorso in questa città sembra sempre troppo poco ed il rischio di tralasciare i più bei castelli, ne conta ben 27, ed i palazzi storici, oltre 150, è dietro l’angolo se non si affronta la capitale austriaca con un programma preciso.

Ma cosa vedere a Vienna in tre giorni? Può sembrare, vista la precedente premessa, un tempo troppo ridotto rispetto alle numerose bellezze che la città ha da offrire. Tuttavia anche solo un week end in città può essere un tempo giusto se affrontato con le dovute modalità. Vienna, nonostante le numerose bellezze storiche, è una città moderna dal punto di vista della vivibilità. Infatti per ben quattro anni di fila è stata inserita dalla rivista Mercer in vetta alla classifica delle città con la miglior qualità di vita, perdendo il primato solo nel 2014 quando è stata superata da Melbourne.

Per conoscere Vienna bisogna fare forte affidamento sulle proprie gambe: i trasporti pubblici sono molto funzionali ed i costi non sono eclatanti, ma avendo poco tempo tempo a disposizione è preferibile scegliere di attraversare la città a piedi giovando, in questo modo, delle bellezze architettoniche presenti in ogni dove e dei numerosi parchi e spazi verdi, sempre ben curati, che affiancano il corso del Danubio. Questo periodo, poi, è l’ideale per godersi gli ampi spazi aperti. Il clima è ancora mite ed è piacevole trascorrere qualche ora immersi nel verde, magari facendo un bel pic nic. Ottobre è l’ultimo mese prima che cominci a nevicare e la città cominci a coprirsi di bianco, diventando la bellissima cartolina che abbiamo tutti impressi nella mente.

Indipendentemente dalla stagione, Vienna è sempre una meta da visitare. Il centro storico, bellissimo e molto curato, è racchiuso all’interno del Ring dove sono raccolti anche i principali monumenti. Quindi il centro della città si presta molto alle visite a piedi. Per chi invece preferisce spostarsi con i mezzi pubblici, all’interno del Ring circolano gli storici tram viennesi, in grado di raggiungere i principali centri d’interesse.

Itinerario per vedere Vienna in 3 giorni

Stephansplatz

Cosa vedere a Vienna in tre giorni: una breve guidaIl cuore della città imperiale è Stephansplatz con il Duomo, Stephansdom,  in stile gotico. La cattedrale venne costruita per la prima volta nel XII secolo in stile romanico ma in seguito ad incendio che la devastò quasi integralmente nel XVI secolo, venne ricostruita in stile gotico. Passeggiare per le stradine attorno alla cattedrale è fare un viaggio nel tempo: edifici medioevali si alternano a chiese barocche ed edifici settecenteschi. Alle spalle della cattedrale si trova la Domgasse, strada molto famosa perché al civico 5 si trova la Mozarthaus, che conserva ancora la struttura originale che è possibile visitare ogni giorno. L’ultima tappa del centro storico è l’Hofburg, il palazzo imperiale degli Asburgo. Il complesso è strutturalmente molto imponente e si compone di stili appartenenti a differenti epoche. Da vedere assolutamente è il museo di Sissi, sei sale dedicate all’Imperatrice d’Austria, raggruppate tematicamente. All’interno dell’Hofburg sono presenti il Museo di Storia Naturale ed il Museo di Storia dell’Arte.

MuseumsQuartier Wien

Il quartiere dei musei, alcuni tra i più interessanti a livello mondiale:

  • Leopold Museum in cui sono presenti le principali opere di Klimt e Kokoschka;
  • MUMOK, Museo d’Arte Moderna Fondazione Ludwig Vienna, dedicato all’arte moderna, contemporanea e alla pop art americana;
  • Kunsthalle Wien, il museo più famoso vista la presenza di opere di Vermeer, Peter Paul Rubens, Velazquez, Rembrandt, Arcimboldo, Tiziano, Caravaggio, Bellini e Tintoretto;
  • infine il Mueso di Storia Naturale dedicato alla mineralogia, all’archeologia e alla geologia.

Castelli

Cosa vedere a Vienna in tre giorni: una breve guidaNon è possibile visitare Vienna senza vedere i suoi castelli. È l’atmosfera al limite tra sogno e magia a rendere così speciale questa città e i suoi castelli sono una tappa obbligata per vivere lo spirito e l’armonia che solo Vienna è in grado di garantire.

  • Castello di Schönbrunn: situato nella parte ovest della città era la residenza estiva della famiglia imperiale. Conta circa 1441 stanze alcune delle quali adibite ad uso governativo. Da visitare è anche il grande parco esterno dove si trova la Fontana di Nettuno, le Rovine Romane ricostruite e la Gloriette.
  • Castelli di Laxenburg: situati alla periferia di Vienna, nella bassa Austria, sono prevalentemente usati per eventi, conferenze e concerti.
  • Castello del Belvedere: situato a sud del centro storico, è un vero e proprio capolavoro dell’architettura barocca. Da non perdere sono i giardini alla francese progettati da Dominique Girard.

Caffè Viennesi

Famosi in tutto il mondo e punto d’incontro intellettuale e culturale della città, ieri come oggi, al punto che dal 2011 sono parte del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Ogni caffè è contraddistinto dalla propria anima ed atmosfera caratteristica. Ricordiamo tra i tanti il Café Central, il Café Kafka  e il Café Landtmann.

Viaggio di nozze: mete economiche per un viaggio da sogno

viaggio di nozze

viaggio di nozze

Il viaggio di nozze è il seguito dolce di uno dei momenti più importanti nella vita di una coppia: il matrimonio. Un bel viaggio è quello che ci vuole dopo mesi di preparativi all’insegna degli imprevisti e, talvolta, dello stress. Non a caso è chiamato luna di miele: l’adozione di questa espressione risale all’antica Babilonia quando era usanza regalare agli sposi novelli una bevanda, l’idromele, in una quantità tale che potesse durare un intero mese. L’idromele, secondo la credenza, serviva a stimolare la fertilità. Da allora questa espressione è entrata nell’uso comune resistendo alle intemperie del tempo.

A tutti è capitato di fantasticare sulla meta da sogno del viaggio di nozze: che si tratti di un’isola immersa in acque cristalline o di una città in capo al mondo, nell’immaginario collettivo la luna di miele è sempre un viaggio fantastico, irripetibile ed indimenticabile. Tuttavia, proprio perché è l’ultimo passo di un percorso organizzativo durato diversi mesi che ha comportato un impegno economico molto importante, c’è un punto comune tra tutti i futuri sposi in grado di offuscare, anche solo per poco, la felicità insita nella conquista di un paradiso per due: il budget.

Il matrimonio porta con sé una spesa cospicua, in misura maggiore o minore, di cui il viaggio di nozze è parte integrante. Ma non lasciatevi spaventare con troppa facilità: le mete tra le quali poter scegliere sono davvero tante ed ogni coppia è in grado di poter trovare non solo quella maggiormente in linea coi propri sogni e gusti ma anche con le proprie possibilità. È possibile partire per il viaggio di nozze senza spendere un capitale e vivere l’esperienza indimenticabile che si è sempre sognati, basta non perdere di vista due elementi fondamentali: una buona pianificazione e tanta voglia di scoprire. A rendere unica la luna di miele sono i viaggiatori.

Ci sono tantissime mete da sogno tra le quali poter scegliere senza dar fondo al proprio portafogli, mete economiche che renderanno reale l’esperienza sulla quale per lungo tempo si è fantasticato. Per questo vi proponiamo la nostra top 3 delle mete economiche e sensazionali per il viaggio di nozze.

Mete economiche da sogno

Tunisia e Marocco

viaggio di nozzeDa sempre al centro delle mete low cost, Tunisia e Marocco sono l’ideale per tutte le coppie in cerca di un viaggio romantico e alternativo. Si tratta di due paesi ricchi di bellezze paesaggistiche, cultura locale e tradizioni millenarie. Mito, storia e cultura fanno da sfondo ad un viaggio dai toni caldi del deserto ed i tramonti spettacolari tra le dune di sabbia. Inoltre le possibilità di alloggio sono tante: una valida alternativa all’albergo è il riad, un tipo di architettura tipico del Marocco. I mesi ideali in cui viaggiare e risparmiare sono luglio ed agosto.

Spesa media per un viaggio di 15 giorni: €2500 a coppia.

Indonesia

viaggio di nozzeL’Indonesia è un paese ricco di tradizioni in cui poter abbinare bellezze storiche e naturali ad un mare spettacolare con una forte presenza di isole ed isolotti. Il periodo migliore per visitarlo va da maggio ad ottobre quando il clima è mite ed è scongiurata la stagione delle piogge. Ad incidere fortemente sul budget è il volo, tuttavia acquistando il biglietto senza troppo anticipo è possibile aumentare le possibilità di poter trovare sconti ed offerte particolari. Le strutture ricettive permettono un’ampia varietà di scelta con un range che va dal resort extra lusso alle tipiche abitazioni locali, che consigliamo vivamente per assaporare il fascino della tradizione locale.

Spesa media per un viaggio di 15 giorni: €3000 a coppia.

Antigua

viaggio di nozzeAntigua è una cittadina situata nel cuore del Guatemala che nel 1979 è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Si tratta di un vero e proprio concentrato di storia e architettura: in ogni angolo è possibile restare estasiati dalle bellezze locali così come lasciarsi trascinare dal vortice di stradine del centro in cui si trovano numerosi mercatini all’aperto di varia natura. Inoltre Monterrico Beach non dista molto, quindi anche le lunghe spiagge ed il mare cristallino è a portata di mano.

Spesa media per un viaggio di 15 giorni: €3200.

 

Come arrivare alle Canarie in aereo e in nave

come arrivare alle canarie

Le Isole Canarie si possono raggiungere sia in aereo che in nave. Per quanto riguarda la prima opzione, ci sono voli diretti dall’Europa per le Canarie ma, spesso, è necessario fare scalo a Madrid o a Barcellona. Le isole dell’Arcipelago delle Canarie dispongono tutte di un aeroporto ma se decidete di arrivare in auto, è consigliabile prendere una nave partendo da Cadice.

 

Come arrivare alle Canarie in aereo

 

Potete arrivare alle Canarie sia con voli charter che low cost: in Italia è possibile prendere un volo Ryanair da Bologna, Milano o Pisa per Gran Canaria.

 

I voli diretti per Tenerife dall’Italia sono offerti da queste compagnie:

 

Ryanair da Bologna, da Milano Orio al Serio

EasyJet dall’aeroporto di Milano Malpensa

Neos da Bologna, Milano Maplensa, Verona e dall’aeroporto di Roma Fiumicino diretto o con scalo a Milano Malpensa

Vueling da Roma Fiumicino diretto o con scalo a Barcellona

Norvegian dall’aeroporto di Roma Fiumicino con 1 scalo a Oslo (Norvegia)

Meridiana diretto da Milano Malpensa e da Roma Fiumicino

 

Gli aeroporti delle Isole Canarie sono:

 

Tenerife Nord / Los Rodeos (TFN)

Tenerife Sud / Reina Sofia ( TFS)

Gran Canaria Las Palmas (LPA)

Fuerteventura Puerto del Rosario (FUE)

Lanzarote Arrecife (ACE)

La Palma (SPC)

El Hierro (VDE)

La Gomena

 

Il viaggio dura circa 4 ore e mezzo e partono ogni lunedì con ritorno il venerdì.

 

Come arrivare alle Canarie in nave

 

Per arrivare alle Canarie via nave bisogna partire da Cadice con Acciona Transmediterrànea il lunedì per Tenerife, il mercoledì per Gran Canaria e Lanzarote. Anche qui si torna il venerdì.

 

Visitare le Dolomiti: 3 buone ragioni per andarci ad ottobre

Visitare le Dolomiti: 3 buone ragioni per andarci ad ottobre

Visitare le Dolomiti: 3 buone ragioni per andarci ad ottobre

Quando le ferie sembrano ormai un ricordo lontano nel tempo allora siamo pronti per partire di nuovo. Ottobre non è forse il mese ideale per vacanze di lunga durata ma può essere l’occasione adatta per un itinerario di pochi giorni senza doversi necessariamente allontanare troppo da casa.

Ottobre potrebbe essere adatto per gli ultimi fine settimana di sole o per qualche sagra in giro per i piccoli borghi. Ma senza dubbio ottobre è il mese ideale per visitare le Dolomiti. Panorami dalle mille sfumature di verde, montagne a perdifiato e i tanti laghi cristallini sono solo una parte delle bellezze offerte da questo gruppo montuoso che dal 2009 è stata inserita dall’UNESCO tra i siti del Patrimonio nazionale.

Le Dolomiti sono un insieme di gruppi montuosi caratterizzati da un’elevata presenza di roccia dolomitica estesi tra Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli. Sono inserite tra le mete preferite dagli italiani, e non solo, per le vacanze a cavallo del periodo estivo ma soprattutto per quelle invernali, vista la presenza di numerosi siti dedicati allo sci alpino.

La stagione autunnale è il momento adatto per chi ha voglia davvero di scoprire il territorio e le bellezze che esso offre dal momento che  l’esposizione turistica con picco massimo è già passato ed è possibile accedere a tutti i siti senza dover scendere a compromessi con l’enorme indotto. Inoltre è nella stagione autunnale che il paesaggio si tinge di splendide sfumature di oro e di rosso, le prime foglie cominciamo a cadere ed il clima diventa mite con una caratteristica brezza frizzantina che ben presto lascerà il posto alle prime nevicate. Questo insieme di elementi rende i tramonti davvero indimenticabili al punto da sembrare irreali. Dunque, cosa aspettare?

 Dolomiti ad ottobre: 3 buoni motivi per andarci

   1.Escursioni a piedi

Visitare le Dolomiti: 3 buone ragioni per andarci ad ottobreÈ possibile scegliere tra diverse tipologie di percorso: per le famiglie, enogastronomici, per gli amanti dello sport, per gli amanti della natura più pura. È l’ultima occasione prima che cominci a nevicare per potersi dedicare a lunghe passeggiate ed immersioni nella natura con la possibilità di potersi fermare lungo la strada in un tipico rifugio e ristorarsi con le prelibatezze locali prima di riprendere il percorso. Se non avete voglia di spingervi ad alta quota, le Valli delle Dolomiti sono un ottimo compromesso: la Val d’Ega, la Val di Fassa e la Val di Fiemme sono solo alcune delle valli più note, con molteplici strutture ricettive aperte tutto l’anno, pronte ad accogliervi.

2. Il lago di Braies

Visitare le Dolomiti: 3 buone ragioni per andarci ad ottobreChiamato la Perla delle Dolomiti, è uno dei laghi più belli del Trentino per il caratteristico paesaggio in cui è immerso: montagne e boschi abbracciano questo lago di un meraviglioso color smeraldo. Una vera cartolina! Dal lago partono numerosi sentieri all’interno del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies in grado di accontentare tutti i gusti. A tal proposito vogliamo segnalare i numerosi percorsi di e-Bike, con bici elettriche, vista l’enorme presenza di stazioni di ricarica. Ottobre è l’ultimo mese in cui poter gioire dello splendido lago prima che l’arrivo dell’inverno lo ricopra con una spessa lastra di ghiaccio.

3. Le Piramidi di Segonzano

Visitare le Dolomiti: 3 buone ragioni per andarci ad ottobreDette anche Piramidi della Terra, si trovano in Val di Cembra e sono un fenomeno davvero unico, presente solo in Trentino. Si tratta di una vera attrazione turistica: colonne alte fino a 20 metri, disposte come canne di un organo, spesso sovrastate da una pietra grossa di porfido. Sono visibili tutto l’anno ma ottobre è l’ultimo mese per poterle raggiungere attraverso un percorso a piedi.   L’origine delle piramidi risale a circa 50 mila anni fa quando la disgregazione della montagna a seguito dei movimenti dei ghiacciai dell’Avisio ha creato queste colonne naturali di un colore giallo oro.

 

 

 

 

Pronti a scoprire le Dolomiti?

 

Algarve, la regione del Portogallo più amata

algarve portogallo

L’Algarve è la regione più a sud del Portogallo ed è uno dei posti più belli per le sue spiagge lunghe e il mare pulito ma freddo. La sua costa è fatta di tante scogliere a picco sul mare e di villaggi dove trascorrere ore piacevoli. È una regione di meraviglie nascoste, di spiagge dorate incorniciate da rocce calcaree splendide, di piccoli e semplici ristoranti dove vi sentirete a casa.

 

Ci sono tanti modi per vivere l’Algarve: nelle zone interne, sulle colline di Monchique, vedrete un modo di vivere ormai desueto, dove i giorni si muovono intorno alle stagioni, uccidendo il maiale e raccogliendo il necessario per l’inverno. Qui si raccolgono le castagne e le bacche, si coltivano le olive, le arance e le mandorle per venderle nei mercati. Nei villaggi dalle piccole strade acciottolate, troverete case bianche, caffè e donne fuori dalle porte delle loro case.

 

Sull’Atlantico si fa surf, i pescatori commerciano i calamari, i polipi, il tonno e le sardine e i turisti si godono quel tratto di costa indimenticabile. Sagres è un piccolo villaggio dove trascorrere una vacanza estiva, Tavira è una cittadina molto di moda nel mezzo di Ria Formosa e Vilamoura è un posto per turisti inglesi.

 

A est, invece, il tempo si è fermato: ci sono country house autentiche come Fazenda Nova, dove l’ondata del turismo di massa non è riuscita ad arrivare, dove i villaggi sono imbiancati di bianco e di piante da sughero e ulivi.

 

Qualunque parte dell’Algarve scegli, troverai gente amichevole e accogliente; Ottimi vini locali a prezzi eccezionali e deliziosi piatti.

 

Nelle aree costruite, come Albufeira o Vilamoura, ci sono ancora spiagge meravigliose fuori della pista battuta ma se cercate una vacanza autentica scegliete i piccoli villaggi fuori dal circuito turistico. Faro, invece, ha un centro storico molto affascinante che merita una visita.

 

Quando andare in Algarve

 

Tutto dipende da cosa cercate: da febbraio a maggio potrete godere della zona interna e di una regione senza turisti. Luglio e agosto sono in alta stagione e, da un paio di anni, registrano sold out in quasi tutte le strutture ricettive. Se cercate le spiagge deserte, prenotate a maggio, giugno o ottobre quando il sole è caldo e non ci sono visitatori. Ad agosto le strutture più affollate sono nell’Algarve centrale ma, nell’entroterra, potrete trovare qualcosa. A dicembre e gennaio, spesso, c’è un sole molto caldo durante la giornata, sono mesi meravigliosi ma non è possibile, ovviamente, nuotare. Tuttavia, se volete solo visitare e mangiare fuori, chiedete in anticipo quali sono i ristoranti e le attrazioni turistiche aperti. Ottobre e novembre sono i mesi più piovosi.