Monthly Archives: settembre 2017

Scoprire New York: i posti cult di Sex and The City

Scoprire New York: i posti cult di Sex and The City

Scoprire New York: i posti cult di Sex and The City

New York è la grande metropoli delle opportunità. Non si presta ad un viaggio tradizionale né ad una toccata mordi e fuggi. Va vissuta, in ogni suo momento. Pertanto, scoprire New York è un viaggio esperenziale i cui risvolti sono da scoprire in corso d’opera. Questo non vuol dire dedicarsi unicamente all’avventura: la città è così immensa che il rischio di girare come trottole impazzite è davvero molto alto. Il modo ideale per affrontare un viaggio di questo tipo è documentarsi sulle cose da vedere prima di partire e crearsi un itinerario orientativo. Dopodiché lasciatevi guidare dal ritmo e dai tempi di Manhattan: sarà lei ad indicarvi la giusta direzione proponendovi in ogni momento tantissime possibilità.

Questa modalità di viaggio un pò ce l’aspettavamo. Siamo cresciuti guardando film e serie tv ambientate a New York in cui era palese il ritmo ed i tempi di questa città. Ma se c’è una serie tv che più di tutte ha saputo trasmettere la reale essenza di New York è senza alcun dubbio Sex and The City, serie cult degli anni Novanta.

Le quattro single più agguerrite della Grande Mela, Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte hanno dettato le regole dello stile a generazioni e generazioni di donne,  ma hanno anche veicolato un’immagine importante: New York come un grande vero amore.

Per scoprire New York ci si può anche abbandonare ad un’ispirazione televisiva: perché non intraprendere un itinerario all’insegna dei luoghi cult di Sex and The City?

Ecco la nostra lista di posti imperdibili della città caotica, in eterno movimento e profondamente viva che ha vissuto le avventure di Carrie e le sue amiche.

Sex and The City, i luoghi cult

66 Perry Street: appartamento di Carrie

Visitare New YorkPer le Sex and The City addicted non c’è New York senza una visita alla casa di Carrie Bradshaw. Situata nel Greenwich Village, la casa dal famoso androne è una tappa obbligata per rivivere le sei stagioni che dal 1998 al 2004 hanno conquistato il pubblico di ogni parte del pianeta.

 

 

 

 

 

 

Visitare New YorkNew York Public Library

Aperta nel 1895 la NYPL è la terza biblioteca più grande del Nord America. Comprende 88 sedi distaccate,  4 centri di ricerca accademici e 52 milioni di volumi. Si compone di quattro piani, con la sala lettura situata all’ultimo, ed è specializzata in tre grandi aree: danza, musica e teatro, area di cultura dei neri e area affari e industria. È il luogo scelto da Carrie per celebrare le nozze in pompa magna con Mr. Big. Il futuro sposo, preda dei dubbi, in un momento di panico ha abbandonato sposa ed invitati ed il matrimonio è saltato.

Magnolia Bakery

Visitare New YorkSi trova a Soho ed è famosa per i suoi golossisimi cupcake che Miranda e Carrie, nei momenti di relax, mangiano sedute sulla panchina posizionata all’ingresso.

Ristorante Cantinori

Elegante e raffinato ristorante toscano, sempre nel Greenwich Village. È uno dei locali in cui Carrie ha vissuto uno sei suoi momenti più brutti: il suo 35° compleanno da sola, senza le sue amiche.

Louis K. Meisel

Situata in Prince Street, la Louis K. Meisel  è la galleria d’arte in cui Charlotte lavora fino a che non decide di abbandonarla per dedicarsi alla famiglia.

Buddakan

Famoso ristorante asiatico situato in Chelsea Market. È  il ristorante scelto da Carrie e Big per la cena la sera prima delle nozze.

Fontana di Columbus Circle

Scoprire New YorkPiazza circolare al centro di Manhattan, è famosa per il monumento dedicato a Cristoforo Colombo, posizionata su un piedistallo alto circa 20 metri. Nella serie fa da sfondo alla proposta di matrimonio fatta da Aidan a Carrie.

 

Che decidiate di dedicarvi a questo itinerario muovendovi per la città con i mezzi  pubblici e su un bus a due piani c’è una cosa da non dimenticare mai: lasciatevi guidare dalle emozioni!

Visitare Parigi con i bambini: consigli di viaggio per i più piccoli

Parigi con i bambini

Parigi con i bambini

Parigi è la città che incarna il romanticismo per eccellenza. Cenette a lume di candela, passeggiate al chiaro di luna lungo la Senna, il panorama mozzafiato dalla Torre Eiffel. Ma è anche la città della moda e della haute couture: dagli Champs Elysées a Place Vendome Chanel, Dior e Jean Paul Gaultier vi ammalieranno attraverso le mille luccicanti vetrine. E vogliamo parlare di cibo e grande patisserie? Potremmo passare ore ad elencare i mille gusti, profumi e colori della cucina parigina ma ci limiteremo a poche succulenti parole magiche: Bouillabaisse, Coq au vin, Tarte tatin, Macarons e Paris Brest.

Fin qui si potrebbe dire che Parigi sia la città adatta per un viaggio in due o al massimo in comitiva. Tuttavia pensarla unicamente in questi termini è veramente molto riduttivo. Infatti la capitale francese si apre ad esperienze di ogni tipo, in grado di convogliare l’attenzione di tutte le fasce d’età: dagli adulti ai più piccini, tutti possono trovare l’itinerario giusto per poter gioire delle sue meraviglie.

Avete mai preso in considerazione la possibilità di visitare Parigi con i bambini? Ci sono tantissimi posti fatti su misura per i piccoli ed altri che invece scoprirete essere anche alla loro portata.

Pronti per scoprire come far divertire i più piccoli?

Bambini a Parigi: i must della città

Centro nazionale di arte e di cultura Georges Pompidou

L’arte moderna, in particolare quella contemporanea, può esercitare un grande fascino sui bambini. L’uso di colori accessi e le forse astratte possono essere per loro un motivo di scoperta e di divertimento. Inoltre nel piazzale esterno potranno assistere alle tante esibizioni degli artisti di strada che con la loro bizzarria ed estro sicuramente li lasceranno a bocca aperta.

Jiardin d’Acclimatation

Giardin d'AcclimatationSi tratta di un grande spazio aperto dedicato ai più piccoli: giro in trenino per visitare il parco, gita sul fiume o una passeggiata su un pony, ma anche il teatro dei burattini, le casette sugli alberi, i giochi d’acqua ed il giardino botanico sono solo alcune delle attrazioni presenti e con cui i bambini possono passare ore ed ore a divertirsi.

 

 

Cité des enfants

A Parigi non manca la città della scienza, anche quella dedicata ai più piccoli. Ampi spazi aperti in cui i bambini divisi per fasce d’età possono scoprire in modo interattivo il mondo della scienza.

Museo del cioccolato

Nella città patria di dolci di fama internazionale non poteva mancare un museo dedicato al dolce per eccellenza: il cioccolato. I più piccoli possono partecipare ad una visita guidata alla scoperta della storia de cioccolato con tanto di degustazione di cioccolatini. L’elemento senza dubbio più interessante e divertente è la preparazione di un cioccolatino speciale grazie alla presenza di un vero maître chocolatier.

Parco di Astérix

Visitare Parigi con i bambiniAstérix ed Obelix sono le insolite guide di questo parco alla scoperta del mondo dei galli. Sono presenti decine e decine di attrazioni di alto livello per tutte le fasce d’età. In più spettacoli ed animazione a tutte le ore del giorno. Un posto dove i genitori possono tirare un sospiro di sollievo!

 

 

 

Disneyland Paris

Il più grande parco dei divertimenti della Francia e dell’intera Europa è stato inaugurato nel 1992. Da allora ogni anno attira milioni e milioni di turisti provenienti da tutto il mondo. Si estende per circa 30000 chilometri quadrati ed ospita ristoranti a tema, Disney stores, sale cinematografiche, teatri ed alberghi con un totale di oltre 5000 camere.

Bois de Boulogne

Se i vostri piccoli amano le attività all’aerea aperta il Bois de Boulogne è il posto che fa per loro. Infatti potranno dilettarsi con col teatro delle marionette, il mini golf, un centro equestre e numerosi workshop pensati per impare cose nuove divertendosi.

 

Visitare Pechino: cosa vedere in 3 giorni

Visitare Pechino

Visitare Pechino

Prepararsi ad un viaggio nella Città Proibita non è certo cosa di poco conto. Proprio per questo qual è il modo giusto per visitare Pechino avendo a disposizione solo pochi giorni?

Pechino è la terza città al mondo per numero di abitanti distribuiti in un territorio che è grande poco più della metà del Belgio. È una città in cui il fascino dell’antico e del moderno si mescolano finendo col vivere in una simbiosi in grado di travolgere i suoi abitanti ma soprattutto i tanti turisti che ogni anno prendono d’assalto la capitale cinese rimanendo abbagliati dal vortice di labirinti urbani  ed umani.

Proprio per questo suo carattere molto complesso e per questa sua doppia anima che da sempre la caratterizza che partire alla volta di Pechino senza un piano preciso potrebbe rivelarsi un’operazione alquanto complicata. I luoghi da poter visitare sono veramente tanti come le possibilità offerte dalla città. Basti pensare che Pechino è talmente vasta che buona parte degli abitanti non l’ha mai vista tutta! Ecco perché vi proponiamo una breve guida dei luoghi must da visitare per un soggiorno di pochi giorni.

3 giorni a Pechino: cosa vedere assolutamente

La città proibita

Situata al centro di Pechino, era il palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing. Esempio cardine dell’architettura tradizionale cinese è la struttura palazzale più antica al mondo la cui costruzione iniziò nel 1406 e terminò nel 1420. Copre una superficie totale di circa 150.000 chilometri quadrati ed è composta da 90 palazzi, 980 edifici e 8704 stanze. L’accesso alla città proibita è da piazza Tien’anmen, la porta della Purezza Celeste e attraverso la Porta Meridiana, luogo in cui l’Imperatore annunciava il nuovo calendario lunare. La corte esterna è composta da tre edifici principali: il Palazzo della Suprema Armonia, il Palazzo dell’Armonia Centrale ed il Palazzo della Preservazione dell’Armonia. La corte interna, invece, è composta da tre strutture posizionate sul retro della città: il Palazzo della Purezza Celeste, il Palazzo della Grande Unione e il Palazzo della Tranquillità terrena. Corredano il tutto palazzi di struttura orientale ed occidentale. L’uscita principale è la Porta della Divina Potenza, accanto al Giardino Imperiale. Approfittate della visita alla Città Proibita per visitare piazza Tien’anmen.

La Grande Muraglia

Visitare PechinoDichiarata Patrimonio dell’UNESCO nel 1987 ed inserita tra le Sette meraviglie del mondo nel 2007, la muraglia misura 8850 chilometri di altezza variabile e venne costruita a partire dal 215 a. C. per volere dell’imperatore Qin Shi Huang. Si tratta di un capolavoro dell’architettura di tipo difensivo che nonché uno dei siti più visitati al mondo grazie anche ai paesaggi unici garantiti dalle sue diverse altezze.

Il Palazzo d’Estate

Situato a circa 20 chilometri da Pechino era la residenza estiva della dinastia imperiale. Si estende per circa 300 ettari ed è sovrastato dalla Collina d’oro, così denominata per lo sfarzo della via imperiale. Da non perdere il lago Kunming con il ponte dei 17 archi e la Nave del sollievo e della purezza.

Hutong

Gli hutong sono gli antichi vicoli situati nel centro storico e culturale della città. Questi vicoli sono i testimoni principali dei numerosi cambiamenti storici ed architettonici che hanno attraversato la città nel corso del tempo. Si tratta di un labirinto di viuzze dalle caratteristiche case dai mattoni grigi in cui è davvero molto facile perdersi!

Il Tempio del Cielo

Visitare PechinoIl più sacro dei templi imperiali della città, un vero capolavoro architettonico e paesaggistico. Era il luogo deputato all’adorazione del Cielo da parte dell’imperatore durante i solstizi d’inverno. La costruzione risale al 1420 e si estende per 2,7 chilometri quadrati, sede di tre gruppi di costruzioni principali: l’Altare circolare, il Tempio del Dio dell’universo e la Sala per la preghiera per i buoni raccolti.  Dal 1998 è Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Sigiriya e Sri Lanka: cosa vedere sulla grande rocca

Gli Sri Lankesi sanno che hanno qualcosa al di là delle spiagge e delle piantagioni di tè per attirare il turismo, come Sigiriya. Non sono, però, mai riusciti a farlo emergere a causa di una guerra civile negli anni ‘80 e dello tsunami.
Adesso, però, possono contare su un flusso turistico importante e in aumento e su una serie di importanti compagnie aeree che servono la capitale Colombo.

Chi ama la storia buddista non può mancare questa tappa dove l’arcaico e il moderno vanno a braccetto: sculture, un’architettura straordinaria e rovine monastiche fanno vivere l’intensa esperienza del buddismo antico.

Sigiriya è, ad esempio, un sito archeologico posto vicino alla città di Dambulla ed è una massiccia roccia di 200 metri che domina sulle pianure sottostanti. Per salire in alto troverete sentieri e scalette che vi condurranno davanti a camere affrescate, al Lion Rock, ai giardini d’acqua e al palazzo reale.

Stiamo parlando di una cittadella del V secolo, costruita dal re Kashyapa, uno dei siti ottocenteschi dello Sri Lanka dichiarati PATRIMONIO UNESCO.

Partendo a nord da Kandy, la seconda città più grande del paese dove troverete il bel “tempio del dente”, si passa sopra le pianure asciutte tradizionalmente conosciute come Rajarata – la terra del re – contrassegnata da monumenti grandiosi, Buddasi meditativi colossali, templi della grotta e sculture in pietra, famiglie di scimmie e ciclisti allegri perché immersi nel mezzo di una natura straordinaria.

Il cuore spirituale è la grande città rovinata di Anuradhapura, capitale dell’isola del terzo secolo aC finché non fu abbandonata dopo un’invasione nel 993 dC. È collegata da un percorso del pellegrino di 13 chilometri fino al picco di Mihintale, conosciuto come il luogo dove il monaco missionario Mahinda, figlio dell’imperatore Ashoka dell’India, si incontrò con il re Devanampiyatissa radicando il buddismo. I monasteri, i palazzi e i dagoba (edifici a cupola) distribuiti un po’ ovunque rendono questo luogo importante quanto le piramidi egiziane.

Trascorrere abbastanza tempo tra i tesori del Triangolo Culturale vi permetterà di vivere lo Sri Lanka in modo completamente diverso: aiuta molto avere una vettura e un conducente anche se i servizi locali di autobus raggiungono aree locali e remote.

Se casualmente capitate in una festa notturna nel triangolo culturale, riuscirete a capire quanto la cultura buddista in questa parte del mondo sia animata e viva.

Invece se preferite la vacanza solita, tra le spiagge dell’Oceano Indiano, andate a Passekudah Bay e nel suo resort Maalu Maalu. Belli anche Bentota, Marble Beach e Arugam Bay, sulla costa orientale; Mirissa, Unawatuna, Uppivelli e Hikkaduwa sulla costa meridionale.

 

Viaggio in Guatemala: cosa vedere e i consigli per il fai da te

viaggio in guatemala

Il Guatemala è una terra dalle origini molto antiche, infatti vi sono reperti archeologici dei Maya che risalgono al 2000 A. C. Fare un viaggio in Guatemala è un’ottima opportunità per unire il divertimento alla cultura. Oltre a numerosi monumenti antichi che continuano ad attirare e stupire milioni di visitatori, si potrà vivere la movida notturna sulle spiagge e nelle città. Vi ritroverete catapultati in strade antiche e tradizioni millenarie, antichi sentieri tortuosi che vi condurranno anche fuori dai centri abitati per visitare le maestose costruzioni archeologiche dei Maya. Splendidi paradisi naturali, tradizioni antiche e monumenti dei Maya saranno la cornice del vostro viaggio in Guatemala, una meta davvero sorprendente che lascerà un ricordo unico e raro nei vostri diari delle vacanze. Nei prossimi paragrafi vi consiglieremo gli itinerari più suggestivi da inserire nel programma del vostro viaggio in Guatemala.

 

L’ombelico del mondo: il Lago Atitlan

 

Il Lago Atitlan si raggiunge in modo facile sia da Città del Guatemala che da Antigua, ed è considerato il lago più belo dell’America Latina. Si estende tra vulcani e offre uno splendido panorama naturale sopra lo specchio delle sue acque smeraldo, su cui riflettono i vulcani e le sponde selvagge dei boschi e della natura. È un luogo sempre molto visitato dai turisti. Sono molti gli hippies che vivono sulle sponde del lago che offre tutti gli ingredienti per un viaggio in paradiso ideale soprattutto per gli amanti dell’escursione. Il Lago di Atitlan è considerato l’ombelico del mondo per la sua bellezza naturale e il panorama mozzafiato che offre.

 

Antigua: un paradiso di cultura e tradizioni

 

A un’ora da Città del Guatemala si trova Antigua, una città ricca di storia e cultura, la cui architettura presenta un incredibile squarcio di monumenti, chiese e strade antiche da visitare. Un patrimonio storico sterminato e numerose strutture per ospitare il turismo per tutti i gusti e tutte le tasche, dagli hotel più costosi agli ostelli più economici. Antigua fu la capitale del paese e presenta ancora molti reperti antichi del popolo Maya. Parque Central è il centro artistico ed economico della città, si potranno incontrare artisti di strada, mercatini e assaggiare prodotti di cucina tipica.

 

Flores e Tikal: tra laghi, foreste e piramidi Maya

 

Immerso nel lago Peten, Flores è un piccolo paese che spunta dalle acque, molto caratteristico e alle spalle della foresta tropicale. Da Flores si può raggiungere facilmente Tikal il più famoso sito archeologico del Guatemala dedicato ai Maya. Il Parco Archeologico ci offre le splendide piramidi dei Maya, immerse nella giungla. Un luogo ideale dove trascorrere le vacanze, assolutamente obbligatorio da inserire nell’itinerario del viaggio in Guatemala.

Viaggio in messico: cosa vedere e i consigli per il soggiorno al mare

viaggio in messico

Un viaggio in Messico rappresenterà l’esperienza giusta per unire una vacanza al mare e visitare i luoghi archeologici più stupefacenti e più antichi del mondo. Un’occasione per visitare paradisi naturali e coste deserte, un luogo lontano dal turismo di massa ma ampiamente frequentato dai turisti. Sono molti i luoghi da visitare in Messico, per organizzare il viaggio è bene essere informati sulle città più belle e le mete più intriganti da inserire nell’itinerario. Scegliendo questa meta potrai facilmente unire la cultura e la storia al divertimento e allo splendido mare.

 

Città del Messico, storia cultura e turismo

Capitale e luogo di turismo, Città del Messico rappresenta una meta obbligatoria per il viaggio in Messico. È una città molto grande ma sarà possibile visitarla completamente grazie alle dodici linee metropolitane. Un mix di arte, cultura e tradizione è racchiuso nella città, i luoghi di maggiore interesse sono il Palacio Nacional, la Cattedrale metropolitana e il quartiere di San Angel. Il centro storico è molto suggestivo e le costruzioni antiche sono maestose e ben tenute.

 

Cancun, città di movida e di corrida

Una città adatta per chi ha voglia di movida notturna e non solo. Cancun presenta le spiagge più belle del Messico: Playa Langosta, Playa Tortugas e Playa Caracol. È la capitale del divertimento e potrete sbizzarrirvi in discoteche, locali e pub e nelle interminabili feste sulle spiagge che durano tuta la notte. Se volete qualcosa di diverso da acque limpide e spiagge cristalline, potete sempre vedere una corrida a Plaza de Toros.

 

Acapulco, prima spiaggia a sinistra

Sulla costa pacifica potrete fare il bagno nelle acque limpide delle meravigliose spiagge di Acapulco: prima spiaggia a sinistra, come il film di Gigi e Andrea. Se si vuole avere un’idea del luogo e della sua bellezza si può guardare il film, o magari prenotare per una vacanza sulle spiagge di Condresa, dove ci sono gli alberghi migliori della costa. Se si vuole vedere degli splendidi tramonti invece, Pie della Cuesta è la spiaggia ideale. Il promontorio di Quebrada offrira 45 metri di pericolo per i più audaci che amano i tuffi dalle alture.

Guadalajara, la capitale della cultura

Guadalajara rappresenta un punto di incontro per gli amanti dell’arte e dell’archeologia, infatti molte costruzioni appartengono al patrimonio UNESCO. La splendida Cattedrale in stile barocco, il Teatro Degollado e la Biblioteca pubblica, sono sono alcuni dei luoghi da visitare nella capitale della cultura. Oltre a un’intensa attività culturale, la città presenta anche divertimenti notturni e una movida sfrenata per i più giovani.

Ubud: cosa fare nel cuore culturale di Bali

ubud bali

Ubud non è il tipo di posto dove hai bisogno di un lungo elenco di cose da fare. Nessuna delle attrazioni o delle attività è veramente importante. Ad Ubud si mangia, si fa yoga e si fanno massaggi ma si possono fare anche tante altre cose. Ecco quali.

 

1) Rimanere fuori città

La prima impressione di Ubud non è delle migliori. Siamo stati al centro della città per i nostri primi giorni e ci siamo chiesti cosa stessimo facendo qui. Il centro è congestionato dal traffico, da gruppi turistici e negozi di souvenir. Ci sono gemme da trovare, ma per sfruttare al meglio il vostro soggiorno consigliamo di stare al di fuori del centro, idealmente da qualche parte con una vista sul campo di riso.
C’è una vasta gamma di alloggi a Ubud dalle case familiari a centinaia di resort di lusso. Utilizzate Booking.com per trovare gli hotel, scegliete “vista” come uno dei servizi in camera e troverete un sacco di suggerimenti fuori città, come Bambu Indah, una splendida boutique eco-resort.

Se volete essere a poca distanza dal centro (probabilmente meglio se non volete noleggiare una moto), ci sono alcune belle opzioni in luoghi tranquilli e panoramici tra cui Desak Putu Putera Cottages, un’oasi a prezzi accessibili (il nostro posto preferito per stare al centro), Three Dewi’s, una guest house con vista sul campo di riso e Nur Guesthouse, circondata da campi di riso.

2) Campuhan Ridge Walk

ridge walk

The Campuhan Ridge è stata la nostra passeggiata preferita a Ubud, è uno dei luoghi unici per sfuggire al traffico. Ci sono alcune colline, ma è una passeggiata facile con belle viste sui campi di riso e giù sulla valle. Non c’è molta ombra, quindi è meglio la mattina presto o verso il tramonto.

3) Camminare nei campi di riso

Un’altra piacevole passeggiata è un percorso attraverso i campi di riso verso la fattoria e il ristorante Sari Organik. Ci sono un sacco di caffè lungo la strada dove si può godere di un drink o un pasto con una vista. Puoi anche iniziare all’estremità opposta di Jalan Kajeng e fare un giro a Sari Organik. Il lato negativo è che le motociclette guidano su questi stretti sentieri

 

4) Scopri le tranquillità di Ubud

Il centro di Ubud è impegnativo, ma si possono trovare belle e tranquille località. I nostri preferiti sono stati il laghetto di loto al tempio di Saraswati (dietro Starbucks) e Taksu Spa, dove la gola del fiume è un’oasi. Prenditi il ​​tempo per vagare e vi sorprenderete da quello che troverete.

5) Performance di danza Kecak

Ubud è famosa per le sue tradizionali performance di danza: non avevamo aspettative molto alte ma abbiamo apprezzato la danza Kecak, che abbiamo visto al tempio nel villaggio di Junjungan. La performance Kecak si svolge ogni lunedì sera alle 19 del tempio nel villaggio di Junjungan sul Jalan Tirta Tawar. I biglietti costano 75.000 IDR (€5.50). Potreste combinarlo con un pasto a Warung Bintangbali.

6) Noleggiare una moto

Noleggiare una moto è il modo migliore per esplorare la campagna che circonda Ubud. Potreste camminare o andare in bicicletta, ma è molto più fresco sul retro di una moto. Il noleggio è a buon mercato – solo 50.000 IDR (€ 4) al giorno e non è necessario lasciare un deposito o mostrare una licenza.

Il traffico a Ubud può essere pazzesco, quindi se siete principianti, viaggiate sulle strade più tranquille fuori città
Dirigetevi a nord su Jalan Tirta Tawar, Sri Wedari o Suweta, o ad est attraverso il tunnel ad albero al villaggio di Penestanan.

Se noleggiate una motocicletta assicuratevi che l’assicurazione di viaggio copra tutti gli eventi.

7) Pratica Yoga

Ubud è il paradiso dello yoga! Qui troverete una classe che vi soddisfa.

 

8) Cena con vista

Scegliete i ristoranti con vista sui campi di riso e sulle gole del fiume. Sari Organik ha una cucina biologica gustosa con viste sul campo di riso e la passeggiata fa parte dell’esperienza. L’Elephant serve ottimi piatti vegetariani con vista sul crinale di Campuhan. Warung Bintangbali ha piatti poco costosi indonesiani con viste sul campo di riso.

9) Pasto gourmet

Per questa piccola città, Ubud ha un numero sorprendente di ristoranti gourmet che offrono menu fantastici di degustazione. Certo, sono molto più costosi di un pasto normale, ma sono assolutamente da provare.

 

10) Tour con Bali Eco Cycling

Non andiamo spesso in bicicletta ma il tour di Bali Eco Cycling è stato facile! È un ottimo modo per vedere Bali e conoscere la cultura. L’unico inconveniente è stata la piantagione turistica del caffè.

11) La foresta delle scimmie

Eravamo preoccupati di sfidare le famose scimmie, ma, alla fine, si è rivelata una passeggiata piacevole attraverso la foresta con templi e alberi banyan che sembrava un set di Indiana Jones. Fate attenzione alle scimmie, però: rubano e possono essere aggressive. Non nutritele, finirete con le scimmie che si arrampicano su di voi. Questo può sembrare divertente, ma la rabbia è molto diffusa a Bali, e, con un morso o un graffio (un evento comune), avrete bisogno di una serie di iniezioni.

 

12) Tempio di Gunung Kawi

Questo tempio del XI secolo presenta santuari scolpiti nella roccia in fondo a una valle del fiume. Si trova a 30 minuti d’auto da Ubud e può essere combinato con Tirta Empul. Arrivate ​​presto per evitare le folle e venditori di souvenir.

13) Tempio dell’acqua di Tirta Empul

tempio tirta empul

Il tempio dell’acqua di Tirta Empul si trova vicino a Gunung Kawi. Gli indù balinesi vanno qui per fare il bagno nelle acque sante.

14) Cascata di Tegenungan

La cascata non è enorme, ma il paesaggio è incantevole e abbiamo apprezzato una nuotata in piscina. Ancora una volta, arrivate presto.

15) Visitate una galleria d’arte

Ubud è una città molto artistica. È possibile visitare molti piccoli studi per acquistare opere d’arte o grandi musei d’arte per conoscere la storia dell’arte a Ubud. Ho apprezzato molto l’arte balinese al Museo d’Arte di Neka, anche se l’architettura del Museo Antonio Blanco è certamente eccentrica.

16) Fate un massaggio

Rivolgetevi a Sang Spa 2 e Cantika (in particolare il ramo Cantika Zest a Penestanan). Altrimenti, è possibile ottenere massaggi senza fronzoli in tutta la città per circa 100.000 IDR (€ 8).

 

Praga in 4 giorni: cosa visitare

praga in quattro giorni

Praga è una meta che sembra sempre essere in voga, è da lungo tempo nei circuiti turistici ed è sempre molto amata.

Praga è una splendida e ben conservata città medievale piena di storia, romantica, con parchi estesi e una vita notturna frenetica. Potrebbe essere perfetta per un primo viaggio all’estero da soli perché bisogna misurarsi con una lingua non proprio facile e con il cambio della moneta.

Oggi la città è divenuta più commerciale, ci sono tanti turisti e i prezzi sono più alti eppure Praga ha conservato la sua essenza, con le sue strade acciottolate e le pittoresche case medievali. Vi offriamo una guida per visitare Praga in 4 giorni e per orientarvi all’interno della città.

Giorno 1: Castello di Praga, muro di John Lennon, Parco Petrin

 

Fate un’escursione gratuita

 

I “free walking tour” sono un modo intelligente per orientarsi in una nuova città, imparare la sua storia e vedere le attrazioni principali. A Praga ci sono tantissime escursione gratuite, dovete solo informarvi sugli orari. Tutte le compagnie si incontrano vicino all’orologio astronomico nella Piazza della Città Vecchia alle 10.00. Vi daranno una panoramica dei principali siti come la Piazza della Città Vecchia, il Ponte Carlo, il Castello di Praga e il quartiere ebraico.

 

Visita del Castello di Praga

Il Castello di Praga è il primo luogo logico da visitare, dal momento che tutti i tour a piedi finiscono qui. Il castello, che sovrasta la città, è composto da più sezioni: la Cattedrale di San Vito, l’antico Palazzo Reale, la Storia del Castello di Praga, la Basilica di San Giorgio, il vicolo d’Oro con la Torre Daliborka, la Torre delle Polveri e il Palazzo Rosenberg. È possibile acquistare un biglietto per una o tutte queste attrazioni. La struttura più famosa è la Cattedrale di San Vito ed è il grande edificio che vedrete quando si guarda al castello dall’esterno delle mura della città.

 

Parco Petrin

 

Il parco di Petrín è il parco più grande e bello della città, con viste panoramiche di Praga. Troverete un giardino, un labirinto e una torre di guardia che assomiglia alla Torre Eiffel. Vi perderete facilmente tra gli alberi e potrete veramente rilassarvi. Tenete presente che questo parco è su una grande collina e camminare verso la cima può essere faticoso. C’è una funicolare che sale e scende dalla collina se non vi piace fare trekking.

 

Il muro di John Lennon

 

Dopo la collina di Petrin, dirigetevi verso Kampa, un quartiere vicino al fiume, e visitate il muro di John Lennon. Verso la fine del comunismo negli anni ’80, gli studenti hanno iniziato a scrivere i testi di John Lennon su questo muro come un modo per far circolare le loro idee. Oggi, il muro rappresenta l’amore e la pace.

 

Kampa

 

È stata una lunga giornata, quindi rilassatevi a Kampa con una bibita, un po ‘di cibo o un caffè. Ci sono diversi ristoranti e caffetterie nella zona. Per arrivare qui, continuate a camminare verso il fiume dal muro di John Lennon. Dovete attraversare un piccolo ponte e arrivate. Troverete un sacco di posti dove mangiare, sedersi e rilassarsi, e quando avrete finito, potete attraversare il famoso ponte Carlo verso il centro della città.

 

Giorno 2: città vecchia, quartiere ebraico

 

Esplorate la Piazza della Città Vecchia

santa maria di tyn

 

Sedetevi su una delle panchine, mangiate un panino e godetevi la piazza! Ci sono tanti musicisti di talento, che spaziano dal jazz alla classica, che si esibiscono in piazza. Andate all’orologio astronomico, uno dei più belli d’Europa, e apprezzatene i dettagli. Dopodiché visitate le bellissime chiese di San Nicola e di Santa Maria di Tyn. Sotto il municipio vecchio, troverete una serie di catacombe che vale la pena esplorare. Erano il primo livello delle case medievali che erano in piazza.

 

Esplorate  il quartiere ebraico

 

Lo storico quartiere ebraico è una delle attrazioni più popolari di Praga. Ora, i musei, le sinagoghe e il cimitero storico della zona onorano la storia di una delle più grandi comunità ebraiche in Europa.

 

Letná Park

 

Questo parco presenta numerosi sentieri, una caffetteria e viste spettacolari della città. Vedrete un sacco di studenti d’arte che dipingono il paesaggio urbano. Attraversate ChotkovySady per vedere i bellissimi giardini e la vista sul retro del Castello di Praga. È tranquilla, con sentieri appartati che sono perfetti per una passeggiata romantica intima.

 

Giorno 3: Kutna Hora

 

Visitate Kutná Hora

 

Kutná Hora era un importante centro per l’estrazione d’argento nella Boemia medievale. Ha contribuito a mantenere ricchi i re di Praga. Ora la città è famosa per il suo ossario che contiene circa 70.000 ossa. Dal momento che la visita dura circa 15 minuti, andate nel centro storico per vedere alcune delle altre attrazioni di Kutná Hora, tra cui le meravigliose chiese medievali, affacciate su strade ben conservate e una grande piazza cittadina. È una piccola e tranquilla cittadina che ricorda molto Praga.

 

Giorno 4: Vysehrad

 

Esplorate Vyšehrad

Vyšehrad, situato nella parte meridionale della città, era uno dei castelli originali dei re di Praga. Fu costruito intorno al X secolo e contiene il più antico edificio sopravvissuto di Praga, la Rotonda di San Martino. Non è una meta battuta dal turismo di massa.

 

Salite sul fiume in città

 

Dal castello si può fare una piacevole passeggiata lungo il fiume nel centro della città. Ci sono percorsi a piedi e in bicicletta, nonché posti per fermarsi, sedersi e leggere un libro. Qui c’è soprattutto gente del posto.

 

Durante l’ultimo giorno vi consigliamo di vivere come un praghese cercando locali che fanno musica dal vivo, sale concerto e, perché no, vedendo un film in lingua originale. Perdetevi nella città e non dimenticate che siete in un posto da favola.

 

Visitare Malta: consigli di viaggio

Visitare Malta

Visitare Malta

Malta è uno stato dell’Europa Meridionale membro dell’Unione Europea. Situato a circa 90 chilometri dalle coste della Sicilia.  Malta è uno stato dell’Europa Meridionale membro dell’Unione Europea. Situato a circa 90 chilometri dalle coste della Sicilia.

Visitare Malta è un’esperienza a tutto tondo: è un’isola ricca di cultura, storia e paesaggi mozzafiato, ma non solo. Malta è anche spiagge dalle sabbia rosata e mare cristallino, ideale per gli sport acquatici e per tutte le attività legate al mare. Dunque l’isola si presenta come luogo multiforme e variegato, in grado accontentare tutte le esigenze del turista. Anche se l’isola è famosa per essere meta di un turismo giovane, non bisogna cadere nell’inganno e lasciarsi sfuggire l’opportunità di potersi abbandonare ai piaceri di una delle più belle isole del Mediterraneo.

La capitale dell’isola è La Valletta, città che conserva il fascino storico attraverso strade tranquille  e fortificazioni imponenti. Oggi la città ospita alcuni tra i più bei monumenti di tutto l’arcipelago.Il clima maltese è un  clima tipicamente mediterraneo con inverno dolci e piovosi ed estati calde e secche. Pertanto il nostro consiglio è di visitare Malta da marzo ad ottobre quando è possibile godere dei piaceri dell’isola in pieno.

Cosa vedere a Malta assolutamente

1. La cattedrale di San Giovanni

Situata a La Valletta, città ricca di architettura barocca, chiese e parchi. La cattedrale di San Giovanni, la più imponente chiesa dalla capitale. L’edificio con un design complesso e molto sontuoso ed è stato costruito da un architetto maltese nel XVI secolo. Ricordare che è possibile visitare la cattedrale soltanto adeguatamente abbigliati, con braccia e gambe coperte.

2. Comino e la laguna blu

Visitare MaltaL’isola d Comino nel XVII secolo era usata principalmente come nascondiglio per  i pirati. Oggi è un’attrazione turistica molto forte, in particolare per coloro che amano il surf e lo snorkeling. È situata tra Malta  Gozo ed è possibile arrivarvi in traghetto. La laguna blu è un posto da favola: sabbia bianca e marche turchese, è la principale attrazione dell’isola.

 

 

3. Mosta

Mosta è un mercato situato nel cuore di Malta e la sua principale attrazione è la chiesa Mosta Rotunda che ospita la terza cupola più grande al mondo. La cupola fu attraversata integralmente da un bomba tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale senza riportare alcun danno.

4. Passeggiata a Marsaxlokk, il villaggio dei pescatori

Domenica e martedì mattina passeggiate nel grande mercato di Marsaxlokk: troverete frutta, verdure, specialità maltese, abiti, scarpe, ma soprattutto pesce fresco.

5. Mdina

A meno di un’ora da Valletta, Mdina apre le porte di una splendida città medievale fortificata che vi delizierà con la sua cattedrale barocca, i suoi vicoli stretti e le mura silenziose. Visitatela nel tardo pomeriggio per godere appieno delle luci in declino e dallo sfollamento dei turisti.

Casablanca, Marocco: le migliori cose da vedere

Casablanca, Marocco: le migliori cose da vedere

Casablanca Marocco

Casablanca è una città del Marocco occidentale ed è considerata la capitale finanziaria dello stato. Questo appellativo ha rappresentato lungo tempo un il limite al flusso turistico poiché considerata unicamente città dedita agli affari. Rispetto alle altre città marocchine, Rabat, Marrakech e Fes, è una moderna metropoli con una presenza esigua di edifici storici. Tuttavia considerarla unicamente sotto questo punto di vista sarebbe fin troppo riduttivo. Casablanca nonostante sia una città caotica e molto trafficata è senza dubbio rappresentativa degli multiformi aspetti di questo paese.

La città vive al suo interno una doppia anima: è costantemente in bilico fra antichità e modernità, tra la frenesia del fermento culturale e la spinta forte alla modernizzazione. Il centro si presenta come il cuore antico della città con col suo labirinto di stradine e caratteristiche case di pietra ancora racchiuso tra le mura originarie. Si tratta della Medina, tra il porto ed il lungomare, in cui la porta Bab Marrakech rappresenta uno dei punti di ingresso di maggio attrattiva con l’imponente torre dell’orologio. Sebbene la Medina di Casablanca non sia estesa quanto la Medina di altre città marocchine, il quartiere di presenta molto vivace e nei souk locali si può praticamente trovare di tutto, dal cibo alle spezie ai gioielli.

Casablanca MaroccoTrattandosi di una moderna metropoli Casablanca è ricca di hotel e ristoranti. Le strutture alberghiere sono improntate al luxury al relax, pronte ad accogliere sia color che arrivano in città per motivi collegati unicamente al business sia coloro che sono pronti a vivere la città in tutto il suo splendore. Anche con riferimento alla cucina la città si presenta a soddisfare tutti i palati: dai tradizionali tajin serviti nei ristoranti marocchini si passa ai più sofisticati ristoranti arabi fino alla cucina di respiro internazionale.

Casablanca: tre cose da vedere

La Moschea di Hassan II
Si tratta di un’architettura molto imponente, la più grande dopo quella di Medina e La Mecca, capace di ospitare circa 25000 persone. Il suo minareto è il più alto al mondo, circa 210 metri e assolve anche la funzione di faro verso il porto. L’ingresso in questa Moschea, inoltre, è consentito anche ai non fedeli.

Il Palazzo Reale
Residenza del re Mohamed VI e della sua famiglia, la costruzione risale agli anni 20 del novecento e rispecchia in pieno lo stile dell’architettura imponente che si contraddistingue per l’imponenza della struttura e per i meravigliosi giardini mediterranei. Ai turisti non è consentito visitare l’interno del palazzo, tuttavia anche solo ammirarne la struttura esterna vale assolutamente la pena.

Notre Dame de Lourdes
Casablanca MaroccoÈ la più importante chiesta cattolica del paese e venne costruita negli anni cinquanta. È costruita in stile moderno e all’interno è possibile ammirare le magnifiche vetrate di Gabriel Loire che rappresentano temi mariani.