Atene: le dieci cose da vedere per una vacanza imperdibile

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Atene è una città che offre alcune delle più importanti attrazioni culturali del mondo perché è stata, per molto tempo, il centro della storia, della filosofia e della letteratura.
Se state pianificando un viaggio in Grecia, dovete assolutamente inserire nel vostro percorso Atene e dedicargli almeno 3 giorni. Ecco una lista delle cose migliori da fare e vedere ad Atene.

1. L’Acropoli e il Partenone

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L’Acropoli è il primo posto da vedere. Situato nel centro di Atene, il sito ha al suo culmine il tempio più famoso di tutti, il Partenone, un tempio dedicato alla dea Athena. Sarà il vostro personalissimo viaggio nel tempo.

2. L’Agora Romana e la Torre dei Venti

Nel primo secolo della nostra era, i romani si trasferirono dall’antica Agorà all’attuale Agorà Romana. Più piccola dell’originale, con un cortile dai pilastri in marmo, era uno spazio con molti negozi. La visita a questa “seconda” Agora merita una piccola deviazione per osservare da vicino la Torre dei Venti che serviva da orologio.

3. Il Tempio di Zeus Olimpio

Il maestoso tempio era il più grande della Grecia continentale. All’interno c’erano due statue colossali in oro e avorio: uno del dio Zeus e l’altro dell’imperatore romano Adriano. Sebbene la costruzione del tempio fosse iniziata nel 515 a.C, i disordini politici ritardarono il suo completamento di quasi 700 anni. La costruzione del tempio fu completata nell’anno 131 sotto l’impulso dell’imperatore Adriano, grande ammiratore della cultura greca.

4. Museo Archeologico Nazionale di Atene

Il Museo Archeologico Nazionale di Atene è uno dei musei più importanti ed emozionanti del mondo. Esibisce opere bellissime dell’età del bronzo fino ad una collezione di ceramica imperdibile. Dedicate gran parte della giornata a questo museo.

 

5. Monumento di Filopappo

Il Monumento di Filopappo si trova di fronte l’Acropoli ed è un posto meraviglioso per camminare attraverso il labirinto di sentieri che conducono ai momenti, ombreggiati piacevolmente dai pini. Conosciuto anche come “Collina dei Muse” nell’antichità, è stata fonte di ispirazione per tantissimi poeti. Il primo giorno di Quaresima, la collina è inondati da centinaia di ateniesi che tradizionalmente si riuniscono qui per far volare gli aquiloni. Da lì avrete una splendida vista sull’Acropoli e sul Licabetto.

6. Il Licabetto

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Il Licabetto è una collina che si erge nel centro di Atene e offre una vista mozzafiato sulla città. Per raggiungere la vetta, dove si trova la Cappella di San Giorgio, bisogna prendere una funicolare.

7. Il quartiere di Pláka

Pláka è il vecchio quartiere di Atene, situato sotto l’Acropoli, che ha un’atmosfera piacevole e divertente. Molto turistica, è un ottimo posto per acquistare souvenir, mangiare o semplicemente sedersi e riposare. Apprezzerete sicuramente i suoi piccoli vicoli labirintici.

8. Lago di Vouliagmeni

A mezz’ora di automobile da Atene c’è il lago di Vouliagmeni le cui acque hanno virtù terapeutiche e sono sempre calde. Qui, nell’acqua, ci sono piccoli pesci che si nutriranno della vostra pelle morta, come in un centro termale.

 

9. Le spiagge di Atene

Se volete nuotare vicino ad Atene, è possibile! Seguite la direzione del lago Vouliagmeni e sarete sulla buona strada. Le migliori spiagge si trovano a sud della città: Votsalakia, Alimos e Varkiza sono le nostre preferite.

 

10. Mercato delle pulci di Monastiraki

La domenica mattina si va al mercatino delle pulci di Monastiraki dove sarete conquistati da un’esplosione vivace di colori e oggetti.

 

Viaggio in Scandinavia: appunti per conoscere la regione

Viaggio in Scandinavia

Viaggio in Scandinavia

La Scandinavia è una regione tanto variegata quanto misteriosa. Con tale nome si indica generalmente la regione che comprende la Norvegia, la Svezia e la Danimarca. Si tratta di un’identificazione introdotta nel XIX secolo anche se è errato considerare soltanto questi tre paesi tra le regioni scandinave. Infatti si tratta di una regione molto più estesa che comprende anche l’Islanda, la Groenlandia e le Isole Fær Øer.

Al di là delle bellezze dei paesaggi naturali e delle città che la compongono, la Scandinavia è una regione famosa per essere a misura di famiglia: il benessere economico e sociale ha contribuito a mantenere il tasso di natalità sempre costante e, di conseguenza, le città ed i servizi sono attrezzate affinché tutto possa essere funzionale al bene di tutti. Non è insolito che le giovani coppie abbiano almeno due figli al seguito e per questo tutte le strutture, dai numerosi centri commerciali, alle stazioni della metropolitana fino ai musei sono dotati di un’area per il parcheggio dei passeggini, di stanze dedicate al cambio dei piccoli, baby intrattenimento in modo che i loro genitori possano agevolmente fare la spesa.

Un altro punto di forza è rappresentato dai trasporti. Sebbene molto più costosi rispetto alla media italiana, i trasporti sono uno dei tanti fiori all’occhiello di questa regione. Puntuali, puliti e all’avanguardia, ogni città è dotata di linee metropolitane funzionanti sette giorni su sette, oltre la tradizionale linea cittadina di autobus.

La Scandinavia è un regione tuttavia abbastanza cara. Il livello salariale medio è praticamente doppio quello italiano. Per questo motivo la vita in città, i ristoranti, gli alberghi, i trasporti, i concerti non sono sempre molto economici, aggravati dal fatto che il cambio, la maggior parte delle volte, non è a nostro vantaggio. Tuttavia le possibilità sono molteplici quindi è sempre possibile scegliere lo stile di viaggio più adatto alla propria tasca. Proprio per questo motivo consigliamo di visitare la Scandinavia in gruppo piuttosto che in coppia: dividere le spese dell’alloggio, appartamento o albergo, è sicuramente un buon espediente per risparmiare e godersi maggiore libertà per visitare le diverse città.

Per quanto riguarda il clima ci sono moltissime differenze rispetto a noi. D’estate le temperature variano tra i 10 ed i 25 gradi e le ore di luce sono davvero tante, cosa che potrà agevolarvi molto per gli spostamenti e le visite. Tuttavia luce non vuol dire sempre bel tempo. Infatti non è difficile imbattersi in giornate estive accompagnate da pioviggine per cui è bene che, se viaggiate in estate, partiate attrezzati ad affrontare sovente pioggia. D’inverno, invece, il tratto distintivo è rappresentato dalla neve: le ore di luce sono molto molto ridotte, le nevicate sono molto frequenti, al punto che le strade potrebbero essere chiuse al traffico poiché impraticabili. Le temperature invece sono sempre sotto lo zero: gli inverni sono davvero rigidi quindi, anche in questo caso, è bene premunirsi di indumenti molto caldi e coprirsi sempre nei punti più esposti, in modo da non lasciare penetrare il freddo (cappello, sciarpa e guanti sono più che fondamentali).

Viaggio in ScandinaviaDa maggio a giugno è il periodo ideale per visitare i Fiordi Norvegesi. Che si tratti di una crociera o di itinerario on the road, i fiordi sono sinonimo paesaggi incantati, natura incontaminata e specchi d’acqua azzurra. Il viaggio alla volta di questi luoghi fiabeschi parte da Bergen, conosciuta come il Cancello dei Fiordi, per poi arrivare a Geiranger. È da questo villaggio, da cui prende nome l’omonimo fiordo, che è possibile intraprendere la Strada delle Aquile, un percorso in grado di lasciare a bocca aperta per la straordinaria bellezza dei paesaggi tra i quali abbiamo le Sette Sorelle, le sette cascate più famose della regione. Altre perle da non perdere sono i fiordi del Lofoten, le cui acque sono ricche di aringhe e merluzzi e la strada dei Trolls, nei pressi della cittadina di Andalsnes, dov’è ubicata la più alta parete rocciosa d’Europa, nel 915 metri.

Nei prossimi giorni un itinerario tutto da scoprire per il vostro viaggio in Scandinavia!

Cosa vedere a Vienna in tre giorni: una breve guida

Cosa vedere a Vienna in tre giorni: una breve guida

Cosa vedere a Vienna in tre giorni: una breve guida

Vienna non è solo famosa per i mercatini di Natale, la neve e la principessa Sissi, ma è una vera e propria bomboniera, un tributo alla musica, al barocco e allo stile liberty. È così ricca di cose da vedere che il tempo  trascorso in questa città sembra sempre troppo poco ed il rischio di tralasciare i più bei castelli, ne conta ben 27, ed i palazzi storici, oltre 150, è dietro l’angolo se non si affronta la capitale austriaca con un programma preciso.

Ma cosa vedere a Vienna in tre giorni? Può sembrare, vista la precedente premessa, un tempo troppo ridotto rispetto alle numerose bellezze che la città ha da offrire. Tuttavia anche solo un week end in città può essere un tempo giusto se affrontato con le dovute modalità. Vienna, nonostante le numerose bellezze storiche, è una città moderna dal punto di vista della vivibilità. Infatti per ben quattro anni di fila è stata inserita dalla rivista Mercer in vetta alla classifica delle città con la miglior qualità di vita, perdendo il primato solo nel 2014 quando è stata superata da Melbourne.

Per conoscere Vienna bisogna fare forte affidamento sulle proprie gambe: i trasporti pubblici sono molto funzionali ed i costi non sono eclatanti, ma avendo poco tempo tempo a disposizione è preferibile scegliere di attraversare la città a piedi giovando, in questo modo, delle bellezze architettoniche presenti in ogni dove e dei numerosi parchi e spazi verdi, sempre ben curati, che affiancano il corso del Danubio. Questo periodo, poi, è l’ideale per godersi gli ampi spazi aperti. Il clima è ancora mite ed è piacevole trascorrere qualche ora immersi nel verde, magari facendo un bel pic nic. Ottobre è l’ultimo mese prima che cominci a nevicare e la città cominci a coprirsi di bianco, diventando la bellissima cartolina che abbiamo tutti impressi nella mente.

Indipendentemente dalla stagione, Vienna è sempre una meta da visitare. Il centro storico, bellissimo e molto curato, è racchiuso all’interno del Ring dove sono raccolti anche i principali monumenti. Quindi il centro della città si presta molto alle visite a piedi. Per chi invece preferisce spostarsi con i mezzi pubblici, all’interno del Ring circolano gli storici tram viennesi, in grado di raggiungere i principali centri d’interesse.

Itinerario per vedere Vienna in 3 giorni

Stephansplatz

Cosa vedere a Vienna in tre giorni: una breve guidaIl cuore della città imperiale è Stephansplatz con il Duomo, Stephansdom,  in stile gotico. La cattedrale venne costruita per la prima volta nel XII secolo in stile romanico ma in seguito ad incendio che la devastò quasi integralmente nel XVI secolo, venne ricostruita in stile gotico. Passeggiare per le stradine attorno alla cattedrale è fare un viaggio nel tempo: edifici medioevali si alternano a chiese barocche ed edifici settecenteschi. Alle spalle della cattedrale si trova la Domgasse, strada molto famosa perché al civico 5 si trova la Mozarthaus, che conserva ancora la struttura originale che è possibile visitare ogni giorno. L’ultima tappa del centro storico è l’Hofburg, il palazzo imperiale degli Asburgo. Il complesso è strutturalmente molto imponente e si compone di stili appartenenti a differenti epoche. Da vedere assolutamente è il museo di Sissi, sei sale dedicate all’Imperatrice d’Austria, raggruppate tematicamente. All’interno dell’Hofburg sono presenti il Museo di Storia Naturale ed il Museo di Storia dell’Arte.

MuseumsQuartier Wien

Il quartiere dei musei, alcuni tra i più interessanti a livello mondiale:

  • Leopold Museum in cui sono presenti le principali opere di Klimt e Kokoschka;
  • MUMOK, Museo d’Arte Moderna Fondazione Ludwig Vienna, dedicato all’arte moderna, contemporanea e alla pop art americana;
  • Kunsthalle Wien, il museo più famoso vista la presenza di opere di Vermeer, Peter Paul Rubens, Velazquez, Rembrandt, Arcimboldo, Tiziano, Caravaggio, Bellini e Tintoretto;
  • infine il Mueso di Storia Naturale dedicato alla mineralogia, all’archeologia e alla geologia.

Castelli

Cosa vedere a Vienna in tre giorni: una breve guidaNon è possibile visitare Vienna senza vedere i suoi castelli. È l’atmosfera al limite tra sogno e magia a rendere così speciale questa città e i suoi castelli sono una tappa obbligata per vivere lo spirito e l’armonia che solo Vienna è in grado di garantire.

  • Castello di Schönbrunn: situato nella parte ovest della città era la residenza estiva della famiglia imperiale. Conta circa 1441 stanze alcune delle quali adibite ad uso governativo. Da visitare è anche il grande parco esterno dove si trova la Fontana di Nettuno, le Rovine Romane ricostruite e la Gloriette.
  • Castelli di Laxenburg: situati alla periferia di Vienna, nella bassa Austria, sono prevalentemente usati per eventi, conferenze e concerti.
  • Castello del Belvedere: situato a sud del centro storico, è un vero e proprio capolavoro dell’architettura barocca. Da non perdere sono i giardini alla francese progettati da Dominique Girard.

Caffè Viennesi

Famosi in tutto il mondo e punto d’incontro intellettuale e culturale della città, ieri come oggi, al punto che dal 2011 sono parte del patrimonio culturale immateriale dell’Unesco. Ogni caffè è contraddistinto dalla propria anima ed atmosfera caratteristica. Ricordiamo tra i tanti il Café Central, il Café Kafka  e il Café Landtmann.

Viaggio di nozze: mete economiche per un viaggio da sogno

viaggio di nozze

viaggio di nozze

Il viaggio di nozze è il seguito dolce di uno dei momenti più importanti nella vita di una coppia: il matrimonio. Un bel viaggio è quello che ci vuole dopo mesi di preparativi all’insegna degli imprevisti e, talvolta, dello stress. Non a caso è chiamato luna di miele: l’adozione di questa espressione risale all’antica Babilonia quando era usanza regalare agli sposi novelli una bevanda, l’idromele, in una quantità tale che potesse durare un intero mese. L’idromele, secondo la credenza, serviva a stimolare la fertilità. Da allora questa espressione è entrata nell’uso comune resistendo alle intemperie del tempo.

A tutti è capitato di fantasticare sulla meta da sogno del viaggio di nozze: che si tratti di un’isola immersa in acque cristalline o di una città in capo al mondo, nell’immaginario collettivo la luna di miele è sempre un viaggio fantastico, irripetibile ed indimenticabile. Tuttavia, proprio perché è l’ultimo passo di un percorso organizzativo durato diversi mesi che ha comportato un impegno economico molto importante, c’è un punto comune tra tutti i futuri sposi in grado di offuscare, anche solo per poco, la felicità insita nella conquista di un paradiso per due: il budget.

Il matrimonio porta con sé una spesa cospicua, in misura maggiore o minore, di cui il viaggio di nozze è parte integrante. Ma non lasciatevi spaventare con troppa facilità: le mete tra le quali poter scegliere sono davvero tante ed ogni coppia è in grado di poter trovare non solo quella maggiormente in linea coi propri sogni e gusti ma anche con le proprie possibilità. È possibile partire per il viaggio di nozze senza spendere un capitale e vivere l’esperienza indimenticabile che si è sempre sognati, basta non perdere di vista due elementi fondamentali: una buona pianificazione e tanta voglia di scoprire. A rendere unica la luna di miele sono i viaggiatori.

Ci sono tantissime mete da sogno tra le quali poter scegliere senza dar fondo al proprio portafogli, mete economiche che renderanno reale l’esperienza sulla quale per lungo tempo si è fantasticato. Per questo vi proponiamo la nostra top 3 delle mete economiche e sensazionali per il viaggio di nozze.

Mete economiche da sogno

Tunisia e Marocco

viaggio di nozzeDa sempre al centro delle mete low cost, Tunisia e Marocco sono l’ideale per tutte le coppie in cerca di un viaggio romantico e alternativo. Si tratta di due paesi ricchi di bellezze paesaggistiche, cultura locale e tradizioni millenarie. Mito, storia e cultura fanno da sfondo ad un viaggio dai toni caldi del deserto ed i tramonti spettacolari tra le dune di sabbia. Inoltre le possibilità di alloggio sono tante: una valida alternativa all’albergo è il riad, un tipo di architettura tipico del Marocco. I mesi ideali in cui viaggiare e risparmiare sono luglio ed agosto.

Spesa media per un viaggio di 15 giorni: €2500 a coppia.

Indonesia

viaggio di nozzeL’Indonesia è un paese ricco di tradizioni in cui poter abbinare bellezze storiche e naturali ad un mare spettacolare con una forte presenza di isole ed isolotti. Il periodo migliore per visitarlo va da maggio ad ottobre quando il clima è mite ed è scongiurata la stagione delle piogge. Ad incidere fortemente sul budget è il volo, tuttavia acquistando il biglietto senza troppo anticipo è possibile aumentare le possibilità di poter trovare sconti ed offerte particolari. Le strutture ricettive permettono un’ampia varietà di scelta con un range che va dal resort extra lusso alle tipiche abitazioni locali, che consigliamo vivamente per assaporare il fascino della tradizione locale.

Spesa media per un viaggio di 15 giorni: €3000 a coppia.

Antigua

viaggio di nozzeAntigua è una cittadina situata nel cuore del Guatemala che nel 1979 è stata dichiarata patrimonio dell’umanità dall’Unesco. Si tratta di un vero e proprio concentrato di storia e architettura: in ogni angolo è possibile restare estasiati dalle bellezze locali così come lasciarsi trascinare dal vortice di stradine del centro in cui si trovano numerosi mercatini all’aperto di varia natura. Inoltre Monterrico Beach non dista molto, quindi anche le lunghe spiagge ed il mare cristallino è a portata di mano.

Spesa media per un viaggio di 15 giorni: €3200.

 

Come arrivare alle Canarie in aereo e in nave

come arrivare alle canarie

Le Isole Canarie si possono raggiungere sia in aereo che in nave. Per quanto riguarda la prima opzione, ci sono voli diretti dall’Europa per le Canarie ma, spesso, è necessario fare scalo a Madrid o a Barcellona. Le isole dell’Arcipelago delle Canarie dispongono tutte di un aeroporto ma se decidete di arrivare in auto, è consigliabile prendere una nave partendo da Cadice.

 

Come arrivare alle Canarie in aereo

 

Potete arrivare alle Canarie sia con voli charter che low cost: in Italia è possibile prendere un volo Ryanair da Bologna, Milano o Pisa per Gran Canaria.

 

I voli diretti per Tenerife dall’Italia sono offerti da queste compagnie:

 

Ryanair da Bologna, da Milano Orio al Serio

EasyJet dall’aeroporto di Milano Malpensa

Neos da Bologna, Milano Maplensa, Verona e dall’aeroporto di Roma Fiumicino diretto o con scalo a Milano Malpensa

Vueling da Roma Fiumicino diretto o con scalo a Barcellona

Norvegian dall’aeroporto di Roma Fiumicino con 1 scalo a Oslo (Norvegia)

Meridiana diretto da Milano Malpensa e da Roma Fiumicino

 

Gli aeroporti delle Isole Canarie sono:

 

Tenerife Nord / Los Rodeos (TFN)

Tenerife Sud / Reina Sofia ( TFS)

Gran Canaria Las Palmas (LPA)

Fuerteventura Puerto del Rosario (FUE)

Lanzarote Arrecife (ACE)

La Palma (SPC)

El Hierro (VDE)

La Gomena

 

Il viaggio dura circa 4 ore e mezzo e partono ogni lunedì con ritorno il venerdì.

 

Come arrivare alle Canarie in nave

 

Per arrivare alle Canarie via nave bisogna partire da Cadice con Acciona Transmediterrànea il lunedì per Tenerife, il mercoledì per Gran Canaria e Lanzarote. Anche qui si torna il venerdì.

 

Visitare le Dolomiti: 3 buone ragioni per andarci ad ottobre

Visitare le Dolomiti: 3 buone ragioni per andarci ad ottobre

Visitare le Dolomiti: 3 buone ragioni per andarci ad ottobre

Quando le ferie sembrano ormai un ricordo lontano nel tempo allora siamo pronti per partire di nuovo. Ottobre non è forse il mese ideale per vacanze di lunga durata ma può essere l’occasione adatta per un itinerario di pochi giorni senza doversi necessariamente allontanare troppo da casa.

Ottobre potrebbe essere adatto per gli ultimi fine settimana di sole o per qualche sagra in giro per i piccoli borghi. Ma senza dubbio ottobre è il mese ideale per visitare le Dolomiti. Panorami dalle mille sfumature di verde, montagne a perdifiato e i tanti laghi cristallini sono solo una parte delle bellezze offerte da questo gruppo montuoso che dal 2009 è stata inserita dall’UNESCO tra i siti del Patrimonio nazionale.

Le Dolomiti sono un insieme di gruppi montuosi caratterizzati da un’elevata presenza di roccia dolomitica estesi tra Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli. Sono inserite tra le mete preferite dagli italiani, e non solo, per le vacanze a cavallo del periodo estivo ma soprattutto per quelle invernali, vista la presenza di numerosi siti dedicati allo sci alpino.

La stagione autunnale è il momento adatto per chi ha voglia davvero di scoprire il territorio e le bellezze che esso offre dal momento che  l’esposizione turistica con picco massimo è già passato ed è possibile accedere a tutti i siti senza dover scendere a compromessi con l’enorme indotto. Inoltre è nella stagione autunnale che il paesaggio si tinge di splendide sfumature di oro e di rosso, le prime foglie cominciamo a cadere ed il clima diventa mite con una caratteristica brezza frizzantina che ben presto lascerà il posto alle prime nevicate. Questo insieme di elementi rende i tramonti davvero indimenticabili al punto da sembrare irreali. Dunque, cosa aspettare?

 Dolomiti ad ottobre: 3 buoni motivi per andarci

   1.Escursioni a piedi

Visitare le Dolomiti: 3 buone ragioni per andarci ad ottobreÈ possibile scegliere tra diverse tipologie di percorso: per le famiglie, enogastronomici, per gli amanti dello sport, per gli amanti della natura più pura. È l’ultima occasione prima che cominci a nevicare per potersi dedicare a lunghe passeggiate ed immersioni nella natura con la possibilità di potersi fermare lungo la strada in un tipico rifugio e ristorarsi con le prelibatezze locali prima di riprendere il percorso. Se non avete voglia di spingervi ad alta quota, le Valli delle Dolomiti sono un ottimo compromesso: la Val d’Ega, la Val di Fassa e la Val di Fiemme sono solo alcune delle valli più note, con molteplici strutture ricettive aperte tutto l’anno, pronte ad accogliervi.

2. Il lago di Braies

Visitare le Dolomiti: 3 buone ragioni per andarci ad ottobreChiamato la Perla delle Dolomiti, è uno dei laghi più belli del Trentino per il caratteristico paesaggio in cui è immerso: montagne e boschi abbracciano questo lago di un meraviglioso color smeraldo. Una vera cartolina! Dal lago partono numerosi sentieri all’interno del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies in grado di accontentare tutti i gusti. A tal proposito vogliamo segnalare i numerosi percorsi di e-Bike, con bici elettriche, vista l’enorme presenza di stazioni di ricarica. Ottobre è l’ultimo mese in cui poter gioire dello splendido lago prima che l’arrivo dell’inverno lo ricopra con una spessa lastra di ghiaccio.

3. Le Piramidi di Segonzano

Visitare le Dolomiti: 3 buone ragioni per andarci ad ottobreDette anche Piramidi della Terra, si trovano in Val di Cembra e sono un fenomeno davvero unico, presente solo in Trentino. Si tratta di una vera attrazione turistica: colonne alte fino a 20 metri, disposte come canne di un organo, spesso sovrastate da una pietra grossa di porfido. Sono visibili tutto l’anno ma ottobre è l’ultimo mese per poterle raggiungere attraverso un percorso a piedi.   L’origine delle piramidi risale a circa 50 mila anni fa quando la disgregazione della montagna a seguito dei movimenti dei ghiacciai dell’Avisio ha creato queste colonne naturali di un colore giallo oro.

 

 

 

 

Pronti a scoprire le Dolomiti?

 

Algarve, la regione del Portogallo più amata

algarve portogallo

L’Algarve è la regione più a sud del Portogallo ed è uno dei posti più belli per le sue spiagge lunghe e il mare pulito ma freddo. La sua costa è fatta di tante scogliere a picco sul mare e di villaggi dove trascorrere ore piacevoli. È una regione di meraviglie nascoste, di spiagge dorate incorniciate da rocce calcaree splendide, di piccoli e semplici ristoranti dove vi sentirete a casa.

 

Ci sono tanti modi per vivere l’Algarve: nelle zone interne, sulle colline di Monchique, vedrete un modo di vivere ormai desueto, dove i giorni si muovono intorno alle stagioni, uccidendo il maiale e raccogliendo il necessario per l’inverno. Qui si raccolgono le castagne e le bacche, si coltivano le olive, le arance e le mandorle per venderle nei mercati. Nei villaggi dalle piccole strade acciottolate, troverete case bianche, caffè e donne fuori dalle porte delle loro case.

 

Sull’Atlantico si fa surf, i pescatori commerciano i calamari, i polipi, il tonno e le sardine e i turisti si godono quel tratto di costa indimenticabile. Sagres è un piccolo villaggio dove trascorrere una vacanza estiva, Tavira è una cittadina molto di moda nel mezzo di Ria Formosa e Vilamoura è un posto per turisti inglesi.

 

A est, invece, il tempo si è fermato: ci sono country house autentiche come Fazenda Nova, dove l’ondata del turismo di massa non è riuscita ad arrivare, dove i villaggi sono imbiancati di bianco e di piante da sughero e ulivi.

 

Qualunque parte dell’Algarve scegli, troverai gente amichevole e accogliente; Ottimi vini locali a prezzi eccezionali e deliziosi piatti.

 

Nelle aree costruite, come Albufeira o Vilamoura, ci sono ancora spiagge meravigliose fuori della pista battuta ma se cercate una vacanza autentica scegliete i piccoli villaggi fuori dal circuito turistico. Faro, invece, ha un centro storico molto affascinante che merita una visita.

 

Quando andare in Algarve

 

Tutto dipende da cosa cercate: da febbraio a maggio potrete godere della zona interna e di una regione senza turisti. Luglio e agosto sono in alta stagione e, da un paio di anni, registrano sold out in quasi tutte le strutture ricettive. Se cercate le spiagge deserte, prenotate a maggio, giugno o ottobre quando il sole è caldo e non ci sono visitatori. Ad agosto le strutture più affollate sono nell’Algarve centrale ma, nell’entroterra, potrete trovare qualcosa. A dicembre e gennaio, spesso, c’è un sole molto caldo durante la giornata, sono mesi meravigliosi ma non è possibile, ovviamente, nuotare. Tuttavia, se volete solo visitare e mangiare fuori, chiedete in anticipo quali sono i ristoranti e le attrazioni turistiche aperti. Ottobre e novembre sono i mesi più piovosi.

 

Scoprire New York: i posti cult di Sex and The City

Scoprire New York: i posti cult di Sex and The City

Scoprire New York: i posti cult di Sex and The City

New York è la grande metropoli delle opportunità. Non si presta ad un viaggio tradizionale né ad una toccata mordi e fuggi. Va vissuta, in ogni suo momento. Pertanto, scoprire New York è un viaggio esperenziale i cui risvolti sono da scoprire in corso d’opera. Questo non vuol dire dedicarsi unicamente all’avventura: la città è così immensa che il rischio di girare come trottole impazzite è davvero molto alto. Il modo ideale per affrontare un viaggio di questo tipo è documentarsi sulle cose da vedere prima di partire e crearsi un itinerario orientativo. Dopodiché lasciatevi guidare dal ritmo e dai tempi di Manhattan: sarà lei ad indicarvi la giusta direzione proponendovi in ogni momento tantissime possibilità.

Questa modalità di viaggio un pò ce l’aspettavamo. Siamo cresciuti guardando film e serie tv ambientate a New York in cui era palese il ritmo ed i tempi di questa città. Ma se c’è una serie tv che più di tutte ha saputo trasmettere la reale essenza di New York è senza alcun dubbio Sex and The City, serie cult degli anni Novanta.

Le quattro single più agguerrite della Grande Mela, Carrie, Samantha, Miranda e Charlotte hanno dettato le regole dello stile a generazioni e generazioni di donne,  ma hanno anche veicolato un’immagine importante: New York come un grande vero amore.

Per scoprire New York ci si può anche abbandonare ad un’ispirazione televisiva: perché non intraprendere un itinerario all’insegna dei luoghi cult di Sex and The City?

Ecco la nostra lista di posti imperdibili della città caotica, in eterno movimento e profondamente viva che ha vissuto le avventure di Carrie e le sue amiche.

Sex and The City, i luoghi cult

66 Perry Street: appartamento di Carrie

Visitare New YorkPer le Sex and The City addicted non c’è New York senza una visita alla casa di Carrie Bradshaw. Situata nel Greenwich Village, la casa dal famoso androne è una tappa obbligata per rivivere le sei stagioni che dal 1998 al 2004 hanno conquistato il pubblico di ogni parte del pianeta.

 

 

 

 

 

 

Visitare New YorkNew York Public Library

Aperta nel 1895 la NYPL è la terza biblioteca più grande del Nord America. Comprende 88 sedi distaccate,  4 centri di ricerca accademici e 52 milioni di volumi. Si compone di quattro piani, con la sala lettura situata all’ultimo, ed è specializzata in tre grandi aree: danza, musica e teatro, area di cultura dei neri e area affari e industria. È il luogo scelto da Carrie per celebrare le nozze in pompa magna con Mr. Big. Il futuro sposo, preda dei dubbi, in un momento di panico ha abbandonato sposa ed invitati ed il matrimonio è saltato.

Magnolia Bakery

Visitare New YorkSi trova a Soho ed è famosa per i suoi golossisimi cupcake che Miranda e Carrie, nei momenti di relax, mangiano sedute sulla panchina posizionata all’ingresso.

Ristorante Cantinori

Elegante e raffinato ristorante toscano, sempre nel Greenwich Village. È uno dei locali in cui Carrie ha vissuto uno sei suoi momenti più brutti: il suo 35° compleanno da sola, senza le sue amiche.

Louis K. Meisel

Situata in Prince Street, la Louis K. Meisel  è la galleria d’arte in cui Charlotte lavora fino a che non decide di abbandonarla per dedicarsi alla famiglia.

Buddakan

Famoso ristorante asiatico situato in Chelsea Market. È  il ristorante scelto da Carrie e Big per la cena la sera prima delle nozze.

Fontana di Columbus Circle

Scoprire New YorkPiazza circolare al centro di Manhattan, è famosa per il monumento dedicato a Cristoforo Colombo, posizionata su un piedistallo alto circa 20 metri. Nella serie fa da sfondo alla proposta di matrimonio fatta da Aidan a Carrie.

 

Che decidiate di dedicarvi a questo itinerario muovendovi per la città con i mezzi  pubblici e su un bus a due piani c’è una cosa da non dimenticare mai: lasciatevi guidare dalle emozioni!

Visitare Parigi con i bambini: consigli di viaggio per i più piccoli

Parigi con i bambini

Parigi con i bambini

Parigi è la città che incarna il romanticismo per eccellenza. Cenette a lume di candela, passeggiate al chiaro di luna lungo la Senna, il panorama mozzafiato dalla Torre Eiffel. Ma è anche la città della moda e della haute couture: dagli Champs Elysées a Place Vendome Chanel, Dior e Jean Paul Gaultier vi ammalieranno attraverso le mille luccicanti vetrine. E vogliamo parlare di cibo e grande patisserie? Potremmo passare ore ad elencare i mille gusti, profumi e colori della cucina parigina ma ci limiteremo a poche succulenti parole magiche: Bouillabaisse, Coq au vin, Tarte tatin, Macarons e Paris Brest.

Fin qui si potrebbe dire che Parigi sia la città adatta per un viaggio in due o al massimo in comitiva. Tuttavia pensarla unicamente in questi termini è veramente molto riduttivo. Infatti la capitale francese si apre ad esperienze di ogni tipo, in grado di convogliare l’attenzione di tutte le fasce d’età: dagli adulti ai più piccini, tutti possono trovare l’itinerario giusto per poter gioire delle sue meraviglie.

Avete mai preso in considerazione la possibilità di visitare Parigi con i bambini? Ci sono tantissimi posti fatti su misura per i piccoli ed altri che invece scoprirete essere anche alla loro portata.

Pronti per scoprire come far divertire i più piccoli?

Bambini a Parigi: i must della città

Centro nazionale di arte e di cultura Georges Pompidou

L’arte moderna, in particolare quella contemporanea, può esercitare un grande fascino sui bambini. L’uso di colori accessi e le forse astratte possono essere per loro un motivo di scoperta e di divertimento. Inoltre nel piazzale esterno potranno assistere alle tante esibizioni degli artisti di strada che con la loro bizzarria ed estro sicuramente li lasceranno a bocca aperta.

Jiardin d’Acclimatation

Giardin d'AcclimatationSi tratta di un grande spazio aperto dedicato ai più piccoli: giro in trenino per visitare il parco, gita sul fiume o una passeggiata su un pony, ma anche il teatro dei burattini, le casette sugli alberi, i giochi d’acqua ed il giardino botanico sono solo alcune delle attrazioni presenti e con cui i bambini possono passare ore ed ore a divertirsi.

 

 

Cité des enfants

A Parigi non manca la città della scienza, anche quella dedicata ai più piccoli. Ampi spazi aperti in cui i bambini divisi per fasce d’età possono scoprire in modo interattivo il mondo della scienza.

Museo del cioccolato

Nella città patria di dolci di fama internazionale non poteva mancare un museo dedicato al dolce per eccellenza: il cioccolato. I più piccoli possono partecipare ad una visita guidata alla scoperta della storia de cioccolato con tanto di degustazione di cioccolatini. L’elemento senza dubbio più interessante e divertente è la preparazione di un cioccolatino speciale grazie alla presenza di un vero maître chocolatier.

Parco di Astérix

Visitare Parigi con i bambiniAstérix ed Obelix sono le insolite guide di questo parco alla scoperta del mondo dei galli. Sono presenti decine e decine di attrazioni di alto livello per tutte le fasce d’età. In più spettacoli ed animazione a tutte le ore del giorno. Un posto dove i genitori possono tirare un sospiro di sollievo!

 

 

 

Disneyland Paris

Il più grande parco dei divertimenti della Francia e dell’intera Europa è stato inaugurato nel 1992. Da allora ogni anno attira milioni e milioni di turisti provenienti da tutto il mondo. Si estende per circa 30000 chilometri quadrati ed ospita ristoranti a tema, Disney stores, sale cinematografiche, teatri ed alberghi con un totale di oltre 5000 camere.

Bois de Boulogne

Se i vostri piccoli amano le attività all’aerea aperta il Bois de Boulogne è il posto che fa per loro. Infatti potranno dilettarsi con col teatro delle marionette, il mini golf, un centro equestre e numerosi workshop pensati per impare cose nuove divertendosi.

 

Visitare Pechino: cosa vedere in 3 giorni

Visitare Pechino

Visitare Pechino

Prepararsi ad un viaggio nella Città Proibita non è certo cosa di poco conto. Proprio per questo qual è il modo giusto per visitare Pechino avendo a disposizione solo pochi giorni?

Pechino è la terza città al mondo per numero di abitanti distribuiti in un territorio che è grande poco più della metà del Belgio. È una città in cui il fascino dell’antico e del moderno si mescolano finendo col vivere in una simbiosi in grado di travolgere i suoi abitanti ma soprattutto i tanti turisti che ogni anno prendono d’assalto la capitale cinese rimanendo abbagliati dal vortice di labirinti urbani  ed umani.

Proprio per questo suo carattere molto complesso e per questa sua doppia anima che da sempre la caratterizza che partire alla volta di Pechino senza un piano preciso potrebbe rivelarsi un’operazione alquanto complicata. I luoghi da poter visitare sono veramente tanti come le possibilità offerte dalla città. Basti pensare che Pechino è talmente vasta che buona parte degli abitanti non l’ha mai vista tutta! Ecco perché vi proponiamo una breve guida dei luoghi must da visitare per un soggiorno di pochi giorni.

3 giorni a Pechino: cosa vedere assolutamente

La città proibita

Situata al centro di Pechino, era il palazzo imperiale delle dinastie Ming e Qing. Esempio cardine dell’architettura tradizionale cinese è la struttura palazzale più antica al mondo la cui costruzione iniziò nel 1406 e terminò nel 1420. Copre una superficie totale di circa 150.000 chilometri quadrati ed è composta da 90 palazzi, 980 edifici e 8704 stanze. L’accesso alla città proibita è da piazza Tien’anmen, la porta della Purezza Celeste e attraverso la Porta Meridiana, luogo in cui l’Imperatore annunciava il nuovo calendario lunare. La corte esterna è composta da tre edifici principali: il Palazzo della Suprema Armonia, il Palazzo dell’Armonia Centrale ed il Palazzo della Preservazione dell’Armonia. La corte interna, invece, è composta da tre strutture posizionate sul retro della città: il Palazzo della Purezza Celeste, il Palazzo della Grande Unione e il Palazzo della Tranquillità terrena. Corredano il tutto palazzi di struttura orientale ed occidentale. L’uscita principale è la Porta della Divina Potenza, accanto al Giardino Imperiale. Approfittate della visita alla Città Proibita per visitare piazza Tien’anmen.

La Grande Muraglia

Visitare PechinoDichiarata Patrimonio dell’UNESCO nel 1987 ed inserita tra le Sette meraviglie del mondo nel 2007, la muraglia misura 8850 chilometri di altezza variabile e venne costruita a partire dal 215 a. C. per volere dell’imperatore Qin Shi Huang. Si tratta di un capolavoro dell’architettura di tipo difensivo che nonché uno dei siti più visitati al mondo grazie anche ai paesaggi unici garantiti dalle sue diverse altezze.

Il Palazzo d’Estate

Situato a circa 20 chilometri da Pechino era la residenza estiva della dinastia imperiale. Si estende per circa 300 ettari ed è sovrastato dalla Collina d’oro, così denominata per lo sfarzo della via imperiale. Da non perdere il lago Kunming con il ponte dei 17 archi e la Nave del sollievo e della purezza.

Hutong

Gli hutong sono gli antichi vicoli situati nel centro storico e culturale della città. Questi vicoli sono i testimoni principali dei numerosi cambiamenti storici ed architettonici che hanno attraversato la città nel corso del tempo. Si tratta di un labirinto di viuzze dalle caratteristiche case dai mattoni grigi in cui è davvero molto facile perdersi!

Il Tempio del Cielo

Visitare PechinoIl più sacro dei templi imperiali della città, un vero capolavoro architettonico e paesaggistico. Era il luogo deputato all’adorazione del Cielo da parte dell’imperatore durante i solstizi d’inverno. La costruzione risale al 1420 e si estende per 2,7 chilometri quadrati, sede di tre gruppi di costruzioni principali: l’Altare circolare, il Tempio del Dio dell’universo e la Sala per la preghiera per i buoni raccolti.  Dal 1998 è Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.