Sigiriya e Sri Lanka: cosa vedere sulla grande rocca

Gli Sri Lankesi sanno che hanno qualcosa al di là delle spiagge e delle piantagioni di tè per attirare il turismo, come Sigiriya. Non sono, però, mai riusciti a farlo emergere a causa di una guerra civile negli anni ‘80 e dello tsunami.
Adesso, però, possono contare su un flusso turistico importante e in aumento e su una serie di importanti compagnie aeree che servono la capitale Colombo.

Chi ama la storia buddista non può mancare questa tappa dove l’arcaico e il moderno vanno a braccetto: sculture, un’architettura straordinaria e rovine monastiche fanno vivere l’intensa esperienza del buddismo antico.

Sigiriya è, ad esempio, un sito archeologico posto vicino alla città di Dambulla ed è una massiccia roccia di 200 metri che domina sulle pianure sottostanti. Per salire in alto troverete sentieri e scalette che vi condurranno davanti a camere affrescate, al Lion Rock, ai giardini d’acqua e al palazzo reale.

Stiamo parlando di una cittadella del V secolo, costruita dal re Kashyapa, uno dei siti ottocenteschi dello Sri Lanka dichiarati PATRIMONIO UNESCO.

Partendo a nord da Kandy, la seconda città più grande del paese dove troverete il bel “tempio del dente”, si passa sopra le pianure asciutte tradizionalmente conosciute come Rajarata – la terra del re – contrassegnata da monumenti grandiosi, Buddasi meditativi colossali, templi della grotta e sculture in pietra, famiglie di scimmie e ciclisti allegri perché immersi nel mezzo di una natura straordinaria.

Il cuore spirituale è la grande città rovinata di Anuradhapura, capitale dell’isola del terzo secolo aC finché non fu abbandonata dopo un’invasione nel 993 dC. È collegata da un percorso del pellegrino di 13 chilometri fino al picco di Mihintale, conosciuto come il luogo dove il monaco missionario Mahinda, figlio dell’imperatore Ashoka dell’India, si incontrò con il re Devanampiyatissa radicando il buddismo. I monasteri, i palazzi e i dagoba (edifici a cupola) distribuiti un po’ ovunque rendono questo luogo importante quanto le piramidi egiziane.

Trascorrere abbastanza tempo tra i tesori del Triangolo Culturale vi permetterà di vivere lo Sri Lanka in modo completamente diverso: aiuta molto avere una vettura e un conducente anche se i servizi locali di autobus raggiungono aree locali e remote.

Se casualmente capitate in una festa notturna nel triangolo culturale, riuscirete a capire quanto la cultura buddista in questa parte del mondo sia animata e viva.

Invece se preferite la vacanza solita, tra le spiagge dell’Oceano Indiano, andate a Passekudah Bay e nel suo resort Maalu Maalu. Belli anche Bentota, Marble Beach e Arugam Bay, sulla costa orientale; Mirissa, Unawatuna, Uppivelli e Hikkaduwa sulla costa meridionale.

 

Viaggio in Guatemala: cosa vedere e i consigli per il fai da te

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Il Guatemala è una terra dalle origini molto antiche, infatti vi sono reperti archeologici dei Maya che risalgono al 2000 A. C. Fare un viaggio in Guatemala è un’ottima opportunità per unire il divertimento alla cultura. Oltre a numerosi monumenti antichi che continuano ad attirare e stupire milioni di visitatori, si potrà vivere la movida notturna sulle spiagge e nelle città. Vi ritroverete catapultati in strade antiche e tradizioni millenarie, antichi sentieri tortuosi che vi condurranno anche fuori dai centri abitati per visitare le maestose costruzioni archeologiche dei Maya. Splendidi paradisi naturali, tradizioni antiche e monumenti dei Maya saranno la cornice del vostro viaggio in Guatemala, una meta davvero sorprendente che lascerà un ricordo unico e raro nei vostri diari delle vacanze. Nei prossimi paragrafi vi consiglieremo gli itinerari più suggestivi da inserire nel programma del vostro viaggio in Guatemala.

 

L’ombelico del mondo: il Lago Atitlan

 

Il Lago Atitlan si raggiunge in modo facile sia da Città del Guatemala che da Antigua, ed è considerato il lago più belo dell’America Latina. Si estende tra vulcani e offre uno splendido panorama naturale sopra lo specchio delle sue acque smeraldo, su cui riflettono i vulcani e le sponde selvagge dei boschi e della natura. È un luogo sempre molto visitato dai turisti. Sono molti gli hippies che vivono sulle sponde del lago che offre tutti gli ingredienti per un viaggio in paradiso ideale soprattutto per gli amanti dell’escursione. Il Lago di Atitlan è considerato l’ombelico del mondo per la sua bellezza naturale e il panorama mozzafiato che offre.

 

Antigua: un paradiso di cultura e tradizioni

 

A un’ora da Città del Guatemala si trova Antigua, una città ricca di storia e cultura, la cui architettura presenta un incredibile squarcio di monumenti, chiese e strade antiche da visitare. Un patrimonio storico sterminato e numerose strutture per ospitare il turismo per tutti i gusti e tutte le tasche, dagli hotel più costosi agli ostelli più economici. Antigua fu la capitale del paese e presenta ancora molti reperti antichi del popolo Maya. Parque Central è il centro artistico ed economico della città, si potranno incontrare artisti di strada, mercatini e assaggiare prodotti di cucina tipica.

 

Flores e Tikal: tra laghi, foreste e piramidi Maya

 

Immerso nel lago Peten, Flores è un piccolo paese che spunta dalle acque, molto caratteristico e alle spalle della foresta tropicale. Da Flores si può raggiungere facilmente Tikal il più famoso sito archeologico del Guatemala dedicato ai Maya. Il Parco Archeologico ci offre le splendide piramidi dei Maya, immerse nella giungla. Un luogo ideale dove trascorrere le vacanze, assolutamente obbligatorio da inserire nell’itinerario del viaggio in Guatemala.

Viaggio in messico: cosa vedere e i consigli per il soggiorno al mare

viaggio in messico

Un viaggio in Messico rappresenterà l’esperienza giusta per unire una vacanza al mare e visitare i luoghi archeologici più stupefacenti e più antichi del mondo. Un’occasione per visitare paradisi naturali e coste deserte, un luogo lontano dal turismo di massa ma ampiamente frequentato dai turisti. Sono molti i luoghi da visitare in Messico, per organizzare il viaggio è bene essere informati sulle città più belle e le mete più intriganti da inserire nell’itinerario. Scegliendo questa meta potrai facilmente unire la cultura e la storia al divertimento e allo splendido mare.

 

Città del Messico, storia cultura e turismo

Capitale e luogo di turismo, Città del Messico rappresenta una meta obbligatoria per il viaggio in Messico. È una città molto grande ma sarà possibile visitarla completamente grazie alle dodici linee metropolitane. Un mix di arte, cultura e tradizione è racchiuso nella città, i luoghi di maggiore interesse sono il Palacio Nacional, la Cattedrale metropolitana e il quartiere di San Angel. Il centro storico è molto suggestivo e le costruzioni antiche sono maestose e ben tenute.

 

Cancun, città di movida e di corrida

Una città adatta per chi ha voglia di movida notturna e non solo. Cancun presenta le spiagge più belle del Messico: Playa Langosta, Playa Tortugas e Playa Caracol. È la capitale del divertimento e potrete sbizzarrirvi in discoteche, locali e pub e nelle interminabili feste sulle spiagge che durano tuta la notte. Se volete qualcosa di diverso da acque limpide e spiagge cristalline, potete sempre vedere una corrida a Plaza de Toros.

 

Acapulco, prima spiaggia a sinistra

Sulla costa pacifica potrete fare il bagno nelle acque limpide delle meravigliose spiagge di Acapulco: prima spiaggia a sinistra, come il film di Gigi e Andrea. Se si vuole avere un’idea del luogo e della sua bellezza si può guardare il film, o magari prenotare per una vacanza sulle spiagge di Condresa, dove ci sono gli alberghi migliori della costa. Se si vuole vedere degli splendidi tramonti invece, Pie della Cuesta è la spiaggia ideale. Il promontorio di Quebrada offrira 45 metri di pericolo per i più audaci che amano i tuffi dalle alture.

Guadalajara, la capitale della cultura

Guadalajara rappresenta un punto di incontro per gli amanti dell’arte e dell’archeologia, infatti molte costruzioni appartengono al patrimonio UNESCO. La splendida Cattedrale in stile barocco, il Teatro Degollado e la Biblioteca pubblica, sono sono alcuni dei luoghi da visitare nella capitale della cultura. Oltre a un’intensa attività culturale, la città presenta anche divertimenti notturni e una movida sfrenata per i più giovani.

Ubud: cosa fare nel cuore culturale di Bali

ubud bali

Ubud non è il tipo di posto dove hai bisogno di un lungo elenco di cose da fare. Nessuna delle attrazioni o delle attività è veramente importante. Ad Ubud si mangia, si fa yoga e si fanno massaggi ma si possono fare anche tante altre cose. Ecco quali.

 

1) Rimanere fuori città

La prima impressione di Ubud non è delle migliori. Siamo stati al centro della città per i nostri primi giorni e ci siamo chiesti cosa stessimo facendo qui. Il centro è congestionato dal traffico, da gruppi turistici e negozi di souvenir. Ci sono gemme da trovare, ma per sfruttare al meglio il vostro soggiorno consigliamo di stare al di fuori del centro, idealmente da qualche parte con una vista sul campo di riso.
C’è una vasta gamma di alloggi a Ubud dalle case familiari a centinaia di resort di lusso. Utilizzate Booking.com per trovare gli hotel, scegliete “vista” come uno dei servizi in camera e troverete un sacco di suggerimenti fuori città, come Bambu Indah, una splendida boutique eco-resort.

Se volete essere a poca distanza dal centro (probabilmente meglio se non volete noleggiare una moto), ci sono alcune belle opzioni in luoghi tranquilli e panoramici tra cui Desak Putu Putera Cottages, un’oasi a prezzi accessibili (il nostro posto preferito per stare al centro), Three Dewi’s, una guest house con vista sul campo di riso e Nur Guesthouse, circondata da campi di riso.

2) Campuhan Ridge Walk

ridge walk

The Campuhan Ridge è stata la nostra passeggiata preferita a Ubud, è uno dei luoghi unici per sfuggire al traffico. Ci sono alcune colline, ma è una passeggiata facile con belle viste sui campi di riso e giù sulla valle. Non c’è molta ombra, quindi è meglio la mattina presto o verso il tramonto.

3) Camminare nei campi di riso

Un’altra piacevole passeggiata è un percorso attraverso i campi di riso verso la fattoria e il ristorante Sari Organik. Ci sono un sacco di caffè lungo la strada dove si può godere di un drink o un pasto con una vista. Puoi anche iniziare all’estremità opposta di Jalan Kajeng e fare un giro a Sari Organik. Il lato negativo è che le motociclette guidano su questi stretti sentieri

 

4) Scopri le tranquillità di Ubud

Il centro di Ubud è impegnativo, ma si possono trovare belle e tranquille località. I nostri preferiti sono stati il laghetto di loto al tempio di Saraswati (dietro Starbucks) e Taksu Spa, dove la gola del fiume è un’oasi. Prenditi il ​​tempo per vagare e vi sorprenderete da quello che troverete.

5) Performance di danza Kecak

Ubud è famosa per le sue tradizionali performance di danza: non avevamo aspettative molto alte ma abbiamo apprezzato la danza Kecak, che abbiamo visto al tempio nel villaggio di Junjungan. La performance Kecak si svolge ogni lunedì sera alle 19 del tempio nel villaggio di Junjungan sul Jalan Tirta Tawar. I biglietti costano 75.000 IDR (€5.50). Potreste combinarlo con un pasto a Warung Bintangbali.

6) Noleggiare una moto

Noleggiare una moto è il modo migliore per esplorare la campagna che circonda Ubud. Potreste camminare o andare in bicicletta, ma è molto più fresco sul retro di una moto. Il noleggio è a buon mercato – solo 50.000 IDR (€ 4) al giorno e non è necessario lasciare un deposito o mostrare una licenza.

Il traffico a Ubud può essere pazzesco, quindi se siete principianti, viaggiate sulle strade più tranquille fuori città
Dirigetevi a nord su Jalan Tirta Tawar, Sri Wedari o Suweta, o ad est attraverso il tunnel ad albero al villaggio di Penestanan.

Se noleggiate una motocicletta assicuratevi che l’assicurazione di viaggio copra tutti gli eventi.

7) Pratica Yoga

Ubud è il paradiso dello yoga! Qui troverete una classe che vi soddisfa.

 

8) Cena con vista

Scegliete i ristoranti con vista sui campi di riso e sulle gole del fiume. Sari Organik ha una cucina biologica gustosa con viste sul campo di riso e la passeggiata fa parte dell’esperienza. L’Elephant serve ottimi piatti vegetariani con vista sul crinale di Campuhan. Warung Bintangbali ha piatti poco costosi indonesiani con viste sul campo di riso.

9) Pasto gourmet

Per questa piccola città, Ubud ha un numero sorprendente di ristoranti gourmet che offrono menu fantastici di degustazione. Certo, sono molto più costosi di un pasto normale, ma sono assolutamente da provare.

 

10) Tour con Bali Eco Cycling

Non andiamo spesso in bicicletta ma il tour di Bali Eco Cycling è stato facile! È un ottimo modo per vedere Bali e conoscere la cultura. L’unico inconveniente è stata la piantagione turistica del caffè.

11) La foresta delle scimmie

Eravamo preoccupati di sfidare le famose scimmie, ma, alla fine, si è rivelata una passeggiata piacevole attraverso la foresta con templi e alberi banyan che sembrava un set di Indiana Jones. Fate attenzione alle scimmie, però: rubano e possono essere aggressive. Non nutritele, finirete con le scimmie che si arrampicano su di voi. Questo può sembrare divertente, ma la rabbia è molto diffusa a Bali, e, con un morso o un graffio (un evento comune), avrete bisogno di una serie di iniezioni.

 

12) Tempio di Gunung Kawi

Questo tempio del XI secolo presenta santuari scolpiti nella roccia in fondo a una valle del fiume. Si trova a 30 minuti d’auto da Ubud e può essere combinato con Tirta Empul. Arrivate ​​presto per evitare le folle e venditori di souvenir.

13) Tempio dell’acqua di Tirta Empul

tempio tirta empul

Il tempio dell’acqua di Tirta Empul si trova vicino a Gunung Kawi. Gli indù balinesi vanno qui per fare il bagno nelle acque sante.

14) Cascata di Tegenungan

La cascata non è enorme, ma il paesaggio è incantevole e abbiamo apprezzato una nuotata in piscina. Ancora una volta, arrivate presto.

15) Visitate una galleria d’arte

Ubud è una città molto artistica. È possibile visitare molti piccoli studi per acquistare opere d’arte o grandi musei d’arte per conoscere la storia dell’arte a Ubud. Ho apprezzato molto l’arte balinese al Museo d’Arte di Neka, anche se l’architettura del Museo Antonio Blanco è certamente eccentrica.

16) Fate un massaggio

Rivolgetevi a Sang Spa 2 e Cantika (in particolare il ramo Cantika Zest a Penestanan). Altrimenti, è possibile ottenere massaggi senza fronzoli in tutta la città per circa 100.000 IDR (€ 8).

 

Praga in 4 giorni: cosa visitare

praga in quattro giorni

Praga è una meta che sembra sempre essere in voga, è da lungo tempo nei circuiti turistici ed è sempre molto amata.

Praga è una splendida e ben conservata città medievale piena di storia, romantica, con parchi estesi e una vita notturna frenetica. Potrebbe essere perfetta per un primo viaggio all’estero da soli perché bisogna misurarsi con una lingua non proprio facile e con il cambio della moneta.

Oggi la città è divenuta più commerciale, ci sono tanti turisti e i prezzi sono più alti eppure Praga ha conservato la sua essenza, con le sue strade acciottolate e le pittoresche case medievali. Vi offriamo una guida per visitare Praga in 4 giorni e per orientarvi all’interno della città.

Giorno 1: Castello di Praga, muro di John Lennon, Parco Petrin

 

Fate un’escursione gratuita

 

I “free walking tour” sono un modo intelligente per orientarsi in una nuova città, imparare la sua storia e vedere le attrazioni principali. A Praga ci sono tantissime escursione gratuite, dovete solo informarvi sugli orari. Tutte le compagnie si incontrano vicino all’orologio astronomico nella Piazza della Città Vecchia alle 10.00. Vi daranno una panoramica dei principali siti come la Piazza della Città Vecchia, il Ponte Carlo, il Castello di Praga e il quartiere ebraico.

 

Visita del Castello di Praga

Il Castello di Praga è il primo luogo logico da visitare, dal momento che tutti i tour a piedi finiscono qui. Il castello, che sovrasta la città, è composto da più sezioni: la Cattedrale di San Vito, l’antico Palazzo Reale, la Storia del Castello di Praga, la Basilica di San Giorgio, il vicolo d’Oro con la Torre Daliborka, la Torre delle Polveri e il Palazzo Rosenberg. È possibile acquistare un biglietto per una o tutte queste attrazioni. La struttura più famosa è la Cattedrale di San Vito ed è il grande edificio che vedrete quando si guarda al castello dall’esterno delle mura della città.

 

Parco Petrin

 

Il parco di Petrín è il parco più grande e bello della città, con viste panoramiche di Praga. Troverete un giardino, un labirinto e una torre di guardia che assomiglia alla Torre Eiffel. Vi perderete facilmente tra gli alberi e potrete veramente rilassarvi. Tenete presente che questo parco è su una grande collina e camminare verso la cima può essere faticoso. C’è una funicolare che sale e scende dalla collina se non vi piace fare trekking.

 

Il muro di John Lennon

 

Dopo la collina di Petrin, dirigetevi verso Kampa, un quartiere vicino al fiume, e visitate il muro di John Lennon. Verso la fine del comunismo negli anni ’80, gli studenti hanno iniziato a scrivere i testi di John Lennon su questo muro come un modo per far circolare le loro idee. Oggi, il muro rappresenta l’amore e la pace.

 

Kampa

 

È stata una lunga giornata, quindi rilassatevi a Kampa con una bibita, un po ‘di cibo o un caffè. Ci sono diversi ristoranti e caffetterie nella zona. Per arrivare qui, continuate a camminare verso il fiume dal muro di John Lennon. Dovete attraversare un piccolo ponte e arrivate. Troverete un sacco di posti dove mangiare, sedersi e rilassarsi, e quando avrete finito, potete attraversare il famoso ponte Carlo verso il centro della città.

 

Giorno 2: città vecchia, quartiere ebraico

 

Esplorate la Piazza della Città Vecchia

santa maria di tyn

 

Sedetevi su una delle panchine, mangiate un panino e godetevi la piazza! Ci sono tanti musicisti di talento, che spaziano dal jazz alla classica, che si esibiscono in piazza. Andate all’orologio astronomico, uno dei più belli d’Europa, e apprezzatene i dettagli. Dopodiché visitate le bellissime chiese di San Nicola e di Santa Maria di Tyn. Sotto il municipio vecchio, troverete una serie di catacombe che vale la pena esplorare. Erano il primo livello delle case medievali che erano in piazza.

 

Esplorate  il quartiere ebraico

 

Lo storico quartiere ebraico è una delle attrazioni più popolari di Praga. Ora, i musei, le sinagoghe e il cimitero storico della zona onorano la storia di una delle più grandi comunità ebraiche in Europa.

 

Letná Park

 

Questo parco presenta numerosi sentieri, una caffetteria e viste spettacolari della città. Vedrete un sacco di studenti d’arte che dipingono il paesaggio urbano. Attraversate ChotkovySady per vedere i bellissimi giardini e la vista sul retro del Castello di Praga. È tranquilla, con sentieri appartati che sono perfetti per una passeggiata romantica intima.

 

Giorno 3: Kutna Hora

 

Visitate Kutná Hora

 

Kutná Hora era un importante centro per l’estrazione d’argento nella Boemia medievale. Ha contribuito a mantenere ricchi i re di Praga. Ora la città è famosa per il suo ossario che contiene circa 70.000 ossa. Dal momento che la visita dura circa 15 minuti, andate nel centro storico per vedere alcune delle altre attrazioni di Kutná Hora, tra cui le meravigliose chiese medievali, affacciate su strade ben conservate e una grande piazza cittadina. È una piccola e tranquilla cittadina che ricorda molto Praga.

 

Giorno 4: Vysehrad

 

Esplorate Vyšehrad

Vyšehrad, situato nella parte meridionale della città, era uno dei castelli originali dei re di Praga. Fu costruito intorno al X secolo e contiene il più antico edificio sopravvissuto di Praga, la Rotonda di San Martino. Non è una meta battuta dal turismo di massa.

 

Salite sul fiume in città

 

Dal castello si può fare una piacevole passeggiata lungo il fiume nel centro della città. Ci sono percorsi a piedi e in bicicletta, nonché posti per fermarsi, sedersi e leggere un libro. Qui c’è soprattutto gente del posto.

 

Durante l’ultimo giorno vi consigliamo di vivere come un praghese cercando locali che fanno musica dal vivo, sale concerto e, perché no, vedendo un film in lingua originale. Perdetevi nella città e non dimenticate che siete in un posto da favola.

 

Visitare Malta: consigli di viaggio

Visitare Malta

Visitare Malta

Malta è uno stato dell’Europa Meridionale membro dell’Unione Europea. Situato a circa 90 chilometri dalle coste della Sicilia.  Malta è uno stato dell’Europa Meridionale membro dell’Unione Europea. Situato a circa 90 chilometri dalle coste della Sicilia.

Visitare Malta è un’esperienza a tutto tondo: è un’isola ricca di cultura, storia e paesaggi mozzafiato, ma non solo. Malta è anche spiagge dalle sabbia rosata e mare cristallino, ideale per gli sport acquatici e per tutte le attività legate al mare. Dunque l’isola si presenta come luogo multiforme e variegato, in grado accontentare tutte le esigenze del turista. Anche se l’isola è famosa per essere meta di un turismo giovane, non bisogna cadere nell’inganno e lasciarsi sfuggire l’opportunità di potersi abbandonare ai piaceri di una delle più belle isole del Mediterraneo.

La capitale dell’isola è La Valletta, città che conserva il fascino storico attraverso strade tranquille  e fortificazioni imponenti. Oggi la città ospita alcuni tra i più bei monumenti di tutto l’arcipelago.Il clima maltese è un  clima tipicamente mediterraneo con inverno dolci e piovosi ed estati calde e secche. Pertanto il nostro consiglio è di visitare Malta da marzo ad ottobre quando è possibile godere dei piaceri dell’isola in pieno.

Cosa vedere a Malta assolutamente

1. La cattedrale di San Giovanni

Situata a La Valletta, città ricca di architettura barocca, chiese e parchi. La cattedrale di San Giovanni, la più imponente chiesa dalla capitale. L’edificio con un design complesso e molto sontuoso ed è stato costruito da un architetto maltese nel XVI secolo. Ricordare che è possibile visitare la cattedrale soltanto adeguatamente abbigliati, con braccia e gambe coperte.

2. Comino e la laguna blu

Visitare MaltaL’isola d Comino nel XVII secolo era usata principalmente come nascondiglio per  i pirati. Oggi è un’attrazione turistica molto forte, in particolare per coloro che amano il surf e lo snorkeling. È situata tra Malta  Gozo ed è possibile arrivarvi in traghetto. La laguna blu è un posto da favola: sabbia bianca e marche turchese, è la principale attrazione dell’isola.

 

 

3. Mosta

Mosta è un mercato situato nel cuore di Malta e la sua principale attrazione è la chiesa Mosta Rotunda che ospita la terza cupola più grande al mondo. La cupola fu attraversata integralmente da un bomba tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale senza riportare alcun danno.

4. Passeggiata a Marsaxlokk, il villaggio dei pescatori

Domenica e martedì mattina passeggiate nel grande mercato di Marsaxlokk: troverete frutta, verdure, specialità maltese, abiti, scarpe, ma soprattutto pesce fresco.

5. Mdina

A meno di un’ora da Valletta, Mdina apre le porte di una splendida città medievale fortificata che vi delizierà con la sua cattedrale barocca, i suoi vicoli stretti e le mura silenziose. Visitatela nel tardo pomeriggio per godere appieno delle luci in declino e dallo sfollamento dei turisti.

Casablanca, Marocco: le migliori cose da vedere

Casablanca, Marocco: le migliori cose da vedere

Casablanca Marocco

Casablanca è una città del Marocco occidentale ed è considerata la capitale finanziaria dello stato. Questo appellativo ha rappresentato lungo tempo un il limite al flusso turistico poiché considerata unicamente città dedita agli affari. Rispetto alle altre città marocchine, Rabat, Marrakech e Fes, è una moderna metropoli con una presenza esigua di edifici storici. Tuttavia considerarla unicamente sotto questo punto di vista sarebbe fin troppo riduttivo. Casablanca nonostante sia una città caotica e molto trafficata è senza dubbio rappresentativa degli multiformi aspetti di questo paese.

La città vive al suo interno una doppia anima: è costantemente in bilico fra antichità e modernità, tra la frenesia del fermento culturale e la spinta forte alla modernizzazione. Il centro si presenta come il cuore antico della città con col suo labirinto di stradine e caratteristiche case di pietra ancora racchiuso tra le mura originarie. Si tratta della Medina, tra il porto ed il lungomare, in cui la porta Bab Marrakech rappresenta uno dei punti di ingresso di maggio attrattiva con l’imponente torre dell’orologio. Sebbene la Medina di Casablanca non sia estesa quanto la Medina di altre città marocchine, il quartiere di presenta molto vivace e nei souk locali si può praticamente trovare di tutto, dal cibo alle spezie ai gioielli.

Casablanca MaroccoTrattandosi di una moderna metropoli Casablanca è ricca di hotel e ristoranti. Le strutture alberghiere sono improntate al luxury al relax, pronte ad accogliere sia color che arrivano in città per motivi collegati unicamente al business sia coloro che sono pronti a vivere la città in tutto il suo splendore. Anche con riferimento alla cucina la città si presenta a soddisfare tutti i palati: dai tradizionali tajin serviti nei ristoranti marocchini si passa ai più sofisticati ristoranti arabi fino alla cucina di respiro internazionale.

Casablanca: tre cose da vedere

La Moschea di Hassan II
Si tratta di un’architettura molto imponente, la più grande dopo quella di Medina e La Mecca, capace di ospitare circa 25000 persone. Il suo minareto è il più alto al mondo, circa 210 metri e assolve anche la funzione di faro verso il porto. L’ingresso in questa Moschea, inoltre, è consentito anche ai non fedeli.

Il Palazzo Reale
Residenza del re Mohamed VI e della sua famiglia, la costruzione risale agli anni 20 del novecento e rispecchia in pieno lo stile dell’architettura imponente che si contraddistingue per l’imponenza della struttura e per i meravigliosi giardini mediterranei. Ai turisti non è consentito visitare l’interno del palazzo, tuttavia anche solo ammirarne la struttura esterna vale assolutamente la pena.

Notre Dame de Lourdes
Casablanca MaroccoÈ la più importante chiesta cattolica del paese e venne costruita negli anni cinquanta. È costruita in stile moderno e all’interno è possibile ammirare le magnifiche vetrate di Gabriel Loire che rappresentano temi mariani.

Viaggi indimenticabili: 5 mete da fare assolutamente nella vita

Viaggi indimenticabili

Viaggi indimenticabili

Viaggi che cambiano la vita, quelli da fare almeno una volta, quelli che lasciano un segno, una traccia che renderà tutto diverso. Sono i viaggi indimenticabili, sogni ad occhi aperti che fanno venir voglia di lasciarsi tutto alle spalle mossi da un unico grande desiderio: la scoperta di nuovi mondi.

Chi non si è mai ritrovato a fantasticare sulle mete irraggiungibili così lontane da pensare che resteranno solo tali, dei sogni fantastici. Ma è proprio nel sogno ad occhi aperti che si concretizza il desiderio più intimo di fuga dalla realtà. Vi siete mai chiesti perché si è portati a fantasticare la maggior parte delle volte su terre lontane dalla nostra? Forse perché la meta indimenticabile è intimamente collegata al timore verso ciò che non si conosce o forse perché indimenticabile vuol dire rottura totale degli schemi.

Qualunque sia la connessione che siamo portati a fare c’è un solo dato certo: indimenticabile è solo ciò che rendiamo tale, vicino o lontano.

Per questo. libero sfogo alla fantasia e provate ad immaginarvi in una delle nostre 5 proposte per un viaggio da sogno.

TOP 5

Koh Phi Phi – Thailandia

Viaggi indimenticabiliLa Thailandia è soprannominata la terra del sorriso ed è uno di quei paesi che per il carico di storia e l’estrema gentilezza dei suoi abitanti resta impresso nella mente. Inoltre non si può non restare abbagliati dal mix di odori, sapori e suoni che invadono l’aria. Il paese offre una pluralità di attrattive tra isole, parchi e montagne situate nel nord. Koh Phi Phi è situata nella costa dell’ovest ed è da molti considerata l’ultimo paradiso: non a caso è proprio qui che è stato girato il film The Beach con Leonardo Di Caprio. Tramonti mozzafiato e splendide acqua, adatte per lo snorkeling, valgono la menzione nella top 5.

Namibia – Africa Meridionale

Viaggi indimenticabiliIl deserto del Namib, da cui prende il nome, è il più antico del pianeta e il tratto dominante dell’intero paese.  Abitata prevalentemente da boscimani la Namibia è una terra di  forte contrasti, come buona parte del continente africano: l’aridità del terreno e le immense savane fanno da spalla ad incredibili riserve naturali, paesaggi di inestimabile bellezza ed estrema cortesia dei suoi abitanti. Se avete mai pensato ad un safari, questo è il posto giusto per poterlo fare.

 

Cusco – Perù

Viaggi indimenticabiliÈ considerata la capitale storica del paese perché fu capitale dell’impero Inca: il suo nome in quechua vuol dire ombelico del mondo. È difficile non restare impressionati dalla bellezza del centro storico: gli occhi sono rapiti dalla storia millenaria che si respira in ogni dove. È infatti così ricca di meraviglie che è il posto ideale per chi ha voglia di godersi una vacanza senza fretta lasciandosi trasportare dal ritmo della storia su una delle vette più alte del mondo. Consigliamo il cammino per raggiungere il Machu Picchu, il cammino Inca di due giorni ad un’altitudine di oltre 2000 metri.

Daintree Rainforest – Australia

Viaggi indimenticabiliL’Australia è il sogno di molti, in particolare per i surfisti. Sarà per le lunghe coste  o per i venti favorevoli, questo paese attira orde di turisti in misura sempre maggiore da ogni parte del mondo. Se la mancanza di mezzi di trasporto frequenti non vi spaventa e volete ardentemente uno scenario unico al mondo la Daintree Rainforest è il posto adatto per voi: una sola corsa di autobus al giorno per condurvi in questa foresta pluviale tra felci, liane e mangrovie ma anche pipistrelli giganti, farfalle e pappagalli.

Vientiane – Laos

Viaggi indimenticabiliVientiane è la capitale della Repubblica Popolare Democratica del Laos. Viaggiare nel Laos è sempre un’avventura grazie ad una territorio estremamente variegato con montagne isolate e rurali e città che vivono un forte influsso turistico e le 4000 isole  che compongono la nazione. Nella capitale tappe obbligatorie sono i templi Wat Si Sakhet ed il Phra That Luang e la piana delle Giare. Se ai i viaggi indimenticabili volete aggiungere un tocco di mistero questa piana è quello che fa per voi: è ricoperta da migliaia di gigantesche giare  ma perché siano lì e come siano state costruite è ancora un enigma.

Viaggio in California: 3 itinerari tra mare, parchi e gusto

Viaggio in California

 

Il viaggio in California rappresenta nell’immaginario collettivo una tappa fondamentale da fare almeno una volta nella vita. Questo perché siamo cresciuti a suon di film e serie tv che hanno reso questa terra talmente familiare che non visitarla sarebbe quasi un sacrilegio nei confronti di un’adolescenza passata tra le storie al limite del melodramma di Beverly Hills 90210 e i salvataggi in acque non più alte di mezzo metro di Baywatch.

Il viaggio in California, però, è molto più che catarsi adolescenziale. È West Coast, Oceano Pacifico, Hollywood e i famosi vitigni della Napa Valley.

Prima di addentrarci nelle meraviglie di questo stato, partiamo da alcune informazioni preliminari. È il terzo stato per estensione, con una superficie oltre 420000 km2, dopo Texas ed Alasxa. La geografia californiana è molto variegata. Infatti, è coperta da deserti per il 25% e da foreste per il 45%. Anche il clima ne risulta molto vario con temperature tiepide da novembre ad aprile, con poca pioggia e sole decisamente gradevole, preambolo delle lunghe e calde estati.

Prepararsi al viaggio in California: cosa non dimenticare

– Passaporto valido almeno da 6 medi dalla data di arrivo
– ESTA: sistema elettronico online richiesto per l’ingresso negli Stati Uniti (da fare online)
– Patente di guida internazionale (rilasciata dall’Ufficio provinciale della Direzione Generale della Motorizzazione Civile previa esibizione della patente in possesso in corso di validità)
– una carta di credito, obbligatoria in caso di noleggio di auto
– creme ed occhiali da sole
– navigatore ed una buona guida di viaggio
– almeno un bagaglio leggero: in California ci sono tantissimo stores di marchi internazionali, tipo Adidas, con prezzi decisamente molto bassi.

Stabilito il necessario vi proponiamo alcuni itinerari di viaggio alla scoperta del Golden State.

1. La costa: San Francisco, Los Angeles, San Diego

Viaggio in CaliforniaCirca 1600 km di itinerario alla volta dei gioielli urbani della Pacific Coast Highway. Lasciatevi conquistare dalle salite e repentine discese di San Francisco dalle quali poter ammirare l’eclettismo architettonico della città: dai finestroni del tram i vostri occhi non potranno sottrarsi alla bellezza dello stile vittoriano che è predominante ovunque. Tappe fondamentali: il Golden Gate che unisce la baia con l’Oceano Pacifico e il quartiere di Chinatown, il più grande tra i quartieri cinesi americani. Con San Diego e Los Angeles potrete beneficiare del sole californiano e non solo. Vi consigliamo infatti una visita al SeaWorld e al San Diego Zoo, per ristorarvi dai paesaggi marini prima di dedicarvi all’industria cinematografica: Walk of fame e Hollywood sono fondamentali, ma non dimenticate il Getty Museum ed Echo Park.

Tempo stimato di viaggio: 20 giorni.

2. L’entroterra: Sacramento, Sierra Neveda, Death Valley National Park

Viaggio in CaliforniaSiamo intorno ai 1000 km per questo itinerario della Corsa all’Oro. Lasciatevi trasportare dalle numerose testimonianze dei Miwok, degli Shonommey e degli Maidu, le tribù indiane che l’hanno abitata in passato, e immergetevi nell’Old Sacramento tra i vecchi fabbricati storici, le botteghe e il California State Indian Museum. Questo itinerario è all’insegna delle bellezze naturali nelle sue tappe successive: la Sierra Nevada rende necessaria una tappa al Lago Tahoe, splendido lago d’acqua dolce esteso per circa 490 km2 (in alcuni punti tocca una profondità di circa 501 metri) e al Parco Nazionale di Yosemite in cui potrete ammirare, oltre alle famosissime Grizzly Giant (sequoie giganti) una natura in buona parte allo stato selvaggio. Infine la Death Valley vi lascerà senza fiato: chilometri di valle in cui poter ammirare le colline di Zabriskie Point, le dune di sabbia di Mesquite Flat e la città fantasma di Rhyolite. Se volete cimentarvi in un’escursione non potete perdere l’Ubehebe Crater, uno stupendo cratere che si trova nella porzione nord-occidentale del parco.

Tempo stimato di viaggio: 14 giorni.

3. I vigneti: da San Francisco a Napa e Sonoma

Viaggio in CaliforniaL’ultimo itinerario è dedicato agli appassionati dei tour enogastronomici, in questo caso specifico agli amanti del vino. Partendo da San Francisco si procede verso nord in direzione Wine Country. Ettari ed ettari di vitigni si estendono sulle dolci colline del territorio. Di villaggio in villaggio, di cantina in cantina imparerete ad assaporare i sapori più rustici della California. La Napa Valley è l’area vinicola più famosa con il suo Cabernet Sauvignon mentre a Sonoma
le produzioni più affascinanti riguardano vini prodotti con Pinot Nero e Chardonnay.

Tempo stimato di viaggio: 10 giorni.

Bucarest di notte tra discoteche e serate a tema

Bucarest è una delle capitali più popolose dell’Europa, la settima per la precisione, e negli ultimi anni sta vivendo un rinnovamento e una riscoperta turistica senza precedenti. Ha recuperato a pieno titolo quella componente gioiosa che insista nell’etimologia: bucara, infatti, vuol dire essere contenti.

Questo rinnovamento è dovuto in buona parte alla componente turistica più giovane che ha reso Bucarest di notte la capitale più variegate e contesa dell’est Europa. La frizzante vita notturna della capitale della Romania ha condito il consono immaginario collettivo legato a questa terra, popolato per lo più dalla Transilvania e dal Conte Dracula, con una movida notturna all’altezza della altre capitali europee occidentali con in più quel tocco sexy e proibito tipico dell’est. Infatti non è raro incontrare locali attivi 24 ore al giorno con un’offerta di divertessiment altamente variegata.

 

Lipscani, centro storico di Bucarest

Il centro storico, Lipscani,  rappresenta il fulcro della vita notturna della città con i suoi numerosi locali in grado di accontentare le diverse tipologie di pubblico. Ambienti più intimi ed economici si affiancano alle discoteche più esclusive che, d’estate, si trasformano in discoteche all’aperto in grado di convogliare l’attenzione ed il seguito di centinaia di giovani provenienti da tutto il mondo.

Come tutte le grandi città Bucarest by night si esprime al meglio durante il fine settimana anche se l’offerta nei giorni feriali è sempre ben presente. I prezzi sono in linea generale molto economici: molti locali offrono ingresso e consumazione a circa ai 10€ (se che pensate che un biglietto per assistete all’opera costa in genere in torno ai 5€ i conti tornano). Se invece il vostro target è rappresentato dai locali più esclusivi e modaioli preparatevi, dopo un’attenta selezione all’ingresso, a cifre decisamente più elevate.

Bucarest di notte: una breve guida alla nightlife

Fire Club: situato in pieno centro storico, tra piazza Universitatii e piazza Unirii, è uno dei più antichi pub-club dov’è possibile cenare ed ascoltare ottima musica dal vivo, spesso di nicchia e ricercata.

Club Embryo: locale molto ricercato e frequentato da imprenditori facoltosi. Se riuscite a superare la serratissima selezione all’ingresso vi troverete immersi in un’atmosfera decisamente preziosa

Princess Club

Princess Club: negli ultimi anni è diventato il club più popolare della città con le sue ineguagliabili feste a tema. Spesso e sede di concerti e sfilate di moda.

Deja-vu Club & Cafe: serate a tema sempre diverse e un’ampia varietà di cocktail rendono questo locale una tappa obbligata per chi si trova in città.

La Salsa: locale per gli appassionati dei balli caraibici, aperto fino al mattino. Se avete voglia di bere un buon rum e ballare al ritmo della salsa e della bachata non lasciatevi sfuggire l’occasione di andarci.

Non resta che gioire della piccola Parigi dell’est!